04/09/2025
È iniziato il 3 settembre, con un momento di formazione di tutto il corpo docente, il Progetto interattivo e di prevenzione sugli stili di vita digitali della generazione Z.
L’idea del progetto trova le origini nei primi mesi dello scorso anno scolastico, quando si è resa evidente la problematica del rapporto delle nuove generazioni con i social e la rete.
Inserito nell’ambito di Educazione Civica è un progetto che vuole portare i ragazzi ad un orientamento digitale corretto, ponendosi come obiettivi:
• Sensibilizzare gli studenti sui rischi e le opportunità del mondo digitale.
• Fornire strumenti per un uso consapevole della tecnologia.
• Promuovere un equilibrio tra vita online e offline.
• Introdurre l'intelligenza artificiale (AI) come strumento educativo e di supporto.
La realizzazione del progetto prevede nelle prime settimane di scuola interventi in classe di un esperto, supportati da una progettazione condivisa in chiave ludica.
Attraverso il gioco e la metodologia della flipped classroom, gli allievi verranno guidati alla creazione di elaborati o di eventi da condividere sia all’interno che all’esterno dell’istituto, nella piena consapevolezza dell’esistenza e della necessità del rispetto di diritti e doveri a livello globale.
Prima di lavorare con i ragazzi, l’esperto che guida il progetto, don Giovanni Fasoli, ha voluto dare alcune informazioni sulle tematiche trattate a tutti i docenti dell’Istituto per proseguire il giorno dopo con i docenti delle classi seconde della secondaria di primo grado, protagoniste del progetto.
A sostenere il progetto la Dirigente titolare, Marialuisa Mele, ma ben accolto dall’attuale reggente Anna Maria Pastorelli che ha salutato ed accolto con apprezzamento il progetto e l’esperto già conosciuto in altri ambiti.
Il progetto è reso possibile grazie ad una compartecipazione finanziaria del Rotary Club della sezione di Badia Polesine e del Lions Club della sezione di Lendinara, sempre attenti a queste problematiche e alla formazione e crescita dei ragazzi.