Studio notaio croce

Studio notaio croce Parlo e stipulo in inglese, in lecco ed anche in milano. Sono docente di diritto delle successioni

On vacation until 28 august🕺
14/08/2026

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Be wisePlan your future
12/08/2026

Be wise
Plan your future

Leonardo Del Vecchio spent years designing a governance structure to protect his business empire after his death.

But the safeguards he put in place are now paralysing the €55bn holding company at the heart of the family fortune, as a dispute among his heirs divides the board. https://ft.trib.al/1fdOids

27/07/2026

L'art. 34-bis del D.Lgs. 231/2007, introdotto dal D.L. 145/2023 e successivamente modificato da ulteriori interventi normativi, affida al Consiglio Nazionale

19/06/2026

RINUNCIA ABDICATIVA – IMMOBILE TROPPO ONEROSO
(Cass. civ., sezione seconda, sentenza del 16 giugno 2026 n. 20172, in Cassazione.it)
La controversia in esame verte sull’atto unilaterale abdicativo della proprietà effettuato dalla convenuta in riferimento ad alcuni immobili. In sede di merito l’atto viene dichiarato nullo.
Investita della questione, la Cassazione richiama un proprio precedente giurisprudenziale sancendo che "la rinuncia alla proprietà immobiliare è atto unilaterale e non recettizio che trova causa in se stesso e non nell'adesione di un "altro contraente", posto che la sua funzione tipica si riduce alla dismissione del diritto, quale modalità di esercizio della facoltà di disporre della cosa accordata dall'art. 83 c.c., che realizza l'interesse patrimoniale del titolare protetto dalla relazione assoluta di attribuzione, mentre l'effetto riflesso dell'acquisto dello Stato a titolo originario, in forza dell'art. 827 c.c., si produce ex lege, quale conseguenza della situazione di fatto della vacanza del bene. Ne consegue che la rinuncia, in sé, costituisce una modalità di esercizio del diritto dominicale e, dunque non può non essere consentita. La rinuncia abdicativa alla proprietà immobiliare, quale atto di esercizio del potere di disposizione patrimoniale del proprietario, funzionalmente diretto alla perdita del diritto, non incorre - ove animata da un fine egoistico - nella nullità per contrasto con l’art. 42 secondo comma, Cost., o per illiceità della causa o del motivo, sia perché le limitazioni della proprietà, preordinate ad assicurarne la funzione sociale devono essere stabilite dal legislatore, sia perché dall'art. 42, secondo comma, Cost. non può ricavarsi un dovere di restare proprietario per motivi di interesse generale, non essendo, quindi, configurabile un abuso di tale atto, siccome diretto a concretizzare un interesse positivo diverso da quello che ne giustifica il riconoscimento e a raggiungere un risultato economico non meritato”.
Ne consegue che l'atto di rinuncia alla proprietà non può essere dichiarato nullo sol perché, mediante lo stesso, il proprietario intenda liberarsi dall'obbligo di curare la manutenzione del cespite rinunciato. Non si configura, dunque, alcuna elusione della disciplina della donazione, che imporrebbe l'accettazione da parte dello Stato, poiché il negozio dismissivo è oggettivamente estraneo al paradigma dell'atto di liberalità, diversa essendone causa ed effetti.
L'atto di dismissione della proprietà costituisce espressione diretta del diritto del proprietario di disporre del proprio bene e quindi non è fondato su alcun intento liberale, né ha come scopo tipico l'accrescimento patrimoniale dello Stato.
Alla luce dei principi sopra richiamati, la Cassazione ha accolto il ricorso proposto, cassando la pronuncia impugnata e rigettando la domanda originariamente proposta dalle amministrazioni pubbliche nei confronti dei contribuenti.

14/06/2026

La Legge 182/2025 elimina l'azione di restituzione del legittimario verso i terzi aventi causa dal donatario. Analisi della riforma e del diritto intertemporale.

14/06/2026

Il D.Lgs. 47/2026 impone adeguamenti statutari per le società quotate. Analisi delle novità su assemblee, governance, emittenti di nuova quotazione e competenza deliberativa.

13/06/2026

Una giornata speciale di condivisione e confronto con Guido Brotto Roberto Paone Paolo Broccoli Ugo Bechini. E stato bello vedere che il notariato ha giovani notai che guardano al futuro con coraggio. 1+1 =3
Condividendo si moltiplica

Il legato di usufrutto rinunziato✅ l accrescimento… all erede o al n**o proprietario?
29/05/2026

Il legato di usufrutto rinunziato✅ l accrescimento… all erede o al n**o proprietario?

🔎 Secondo fonti finanziarie milanesi (riportate dal sito Dagospia), Nicoletta Zampillo, la vedova del fondatore di Luxottica Leonardo Del Vecchio, avrebbe inviato una lettera al board della cassaforte contestando la validità dell’attribuzione del 12,5% delle quote al figlio di primo letto Rocco hashtag , avvenuta dopo la morte dell’imprenditore nel 2022.

Nel testamento di Del Vecchio le ultime volontà di Mr. Luxottica avevano attribuito a Basilico la nuda proprietà di un 12,5% di Delfin e alla madre l’usufrutto in sostituzione di legittima. Data la rinuncia all’usufrutto della signora Zampillo, Basilico ne è divenuto pieno proprietario (anche con diritto di voto) delle quote. Passaggio contestato poi legalmente da Leonardo Maria Del Vecchio, fratello di Rocco e nato dalle nozze fra Zampillo e l’imprenditore dell’occhialeria.

Nella missiva, Zampillo sostiene che l’atto di rinuncia al legato firmato il 1° luglio 2022 sarebbe «fortemente dubbio» sotto il profilo giuridico, poiché sottoscritto in una fase di particolare fragilità emotiva.

«Come madre – prosegue – non avrei mai desiderato dover rimettere in discussione l’attribuzione dei diritti in questione a mio figlio Rocco. Tuttavia, gli eventi delle ultime settimane mi hanno costretto a una dolorosa riconsiderazione. L’errata registrazione nel libro dei soci, fondata su un atto che reputo invalido, ha consentito che fossero assunte iniziative, anche giudiziali, ingiustificate, dannose per la società e lesive degli interessi di tutti i soci». Ora «mi riservo di agire in sede giudiziale per tutelare i diritti che mi spettano», conclude la vedova.

Nel frattempo, Basilico ha avviato una causa in Lussemburgo contro un riassetto che aumenterebbe il peso di Leonardo Maria. Se la rinuncia venisse annullata, Basilico rischierebbe di essere escluso dalla governance del gruppo.

24/04/2026

The Italian reform
of actions for
restitution
Italian legislature has recently reformed the regulations,
with regard to gifts, on actions for reduction and restitution,
with the aim of promoting the circulation of assets from
gifts and inheritances and facilitating their use as collateral
for access to credit.
The reform in question applies not only to real estate assets,
but also to movable property, whether or not it is recorded
in public registers, and has a significant impact on the
protection of forced heirs and on the position of third-party
purchasers.
With regard to assets from an estate, an action for restitution
following the reduction of testamentary dispositions that
infringe upon the reserved share of the estate can only be
asserted against third parties for a period of three years
from the opening of the succession. After this period, the principle of priority of registration prevails: the property
of a third party that acquired and registered their right
before the action for reduction is protected. The reform
thus reduces the period within which a forced heir can
make their action enforceable against third parties from
ten to three years, thereby facilitating the circulation of
succession assets.
The most important new feature, however, concerns the
action for restitution against the donee.
Under the new regulations, a forced heir who obtains
the reduction of a gift is entitled to the return of the
property, but receives it subject to any encumbrances,
liens and mortgages established by the donee. Since these
encumbrances reduce the value of the property, the donee is
obliged to compensate the forced heir in cash to the extent
necessary to reinstate the reserved share. Consequently,
the protection of the forced heir shifts from the recovery of
the property “in kind” to the guarantee of economic value.
This approach also applies to gifts of movable property, with
the appropriate adjustments depending on their nature and
on whether they are recorded in public registers.

Indirizzo

Via Cattaneo N. 7 Lecco
Lecco
23900

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