09/09/2026
Quando l’inclusione non significa stare accanto a uno studente, ma fare spazio a tutti.
Siamo felici di condividere l’articolo che VITA Società Editoriale ha dedicato al CFP Consolida di Lecco e al nostro modo di intendere l’inclusione scolastica.
Al centro dell’articolo c’è una scelta che per noi è diventata parte integrante del modo di fare scuola: in classe ci sono due docenti, ma nessuno lavora “solo” con un singolo studente. La presenza del secondo docente permette di lavorare sull’intero gruppo, attraverso la co-conduzione, la didattica laboratoriale e un’attenzione ai bisogni di ciascuno.
Un approccio che punta a sostenere non solo chi ha una certificazione, ma anche studentesse e studenti con fragilità o semplicemente con un percorso scolastico più faticoso. Perché un supporto pensato per uno può diventare una risorsa per tutti.
Come racconta nell’articolo il direttore Andrea Sangalli, questa modalità ha portato anche a un miglioramento nelle competenze dei ragazzi e delle ragazze e nella loro capacità di mettersi in gioco e collaborare in gruppo: competenze preziose dentro e fuori dalla scuola, anche in vista del futuro lavorativo.
Grazie a VITA.it e alla giornalista Veronica Rossi per aver raccontato il nostro lavoro e la nostra idea di scuola inclusiva.
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Al Cfp Consolida la disabilità non viene gestita con un docente “dedicato” al singolo studente, ma attraverso la co-conduzione della classe. Due insegnanti lavorano insieme per favorire partecipazione, autonomia e inclusione, mettendo le risorse pensate per uno studente a disposizione di tutti.