16/10/2021
Estate 2021: addio biodiversita'" seguite questa vicenda sul perchè la strage degli animali durante gli incendi che mai come quest'anno sono durati settimane invece che ore! La polizia ambientale specializzata nel coordinamento degli incendi boschivi è stata SMEMBRATA e il Governo sta cercando di mettere le toppe ad una coperta che è troppo corta. Soluzioni colabrodo che non risolvono il problema della tutela ambientale e animale. Stiamo lottando per riavere la nostra polizia specializzata www.rinascitaforestale.it
Qui il post originale si FB della panoramica. La soluzione è già pronta, la politica deve prenderne atto e metterla in campo. https://www.facebook.com/1426977727414339/posts/dl-incendi-boschivi-fuori-dal-vasogli-incendi-boschivi-si-spengono-dinverno-gli-/4189665174478900/
DL INCENDI BOSCHIVI. FUORI DAL VASO
"Gli incendi boschivi si spengono d'inverno". Gli esperti intendono che solo con la cura e la competenza operativa e manutentiva dell'ambiente boschivo cui dedicarsi tutto l'anno si può pretendere di affrontare con successo la sfida emergenziale delle nostre torride estati.
Per questo un decreto legge prodotto sull'onda dell'emergenza non centra l'obiettivo. Al massimo sana problemi di tutt'altra origine, come acquistare le attrezzature per spegnere incendi “non boschivi” o addirittura per eseguire lavori nei poligoni militari.
Servono soldi per queste spese? Tutto ok. Ma non prendiamoci in giro a danno dell’ambiente.
E non vendiamo scorciatoie. Come nel caso della manina militar-ambientalista-exmovimentista, molto ben riconoscibile, che propone una nuova girandola e duplicazione di funzioni, assegnando ai militari carabinieri anche le funzioni di coordinamento (DOS) di lotta attiva a danno dei Vigili del Fuoco, dopo che peraltro questi investono nelle funzioni repressive (!!!) di polizia giudiziaria sugli stessi incendi boschivi! Una ridicola partita a rubamazzetto.
Quindi, altro che razionalizzazione, cara Madia e caro Martina!
Occorre che anche il Governo ammetta il fallimento funzionale dell’attuale assetto ed abbia il coraggio di non alimentare la confusione conflittuale tra competenze.
Occorre che si torni a sviluppare le capacità storiche, professionali e unitarie di una nuova Forestale in tutta la filiera foreste/territorio/protezione civile.
Occorre accelerare il ripristino di una polizia civile forestale e ambientale al centro del sistema, anche amministrativo, di cura e tutela delle foreste e della montagna. Il progetto del MoVimento 5 Stelle