Mettiamoci in gioco con la didattica a casa.

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Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Mettiamoci in gioco con la didattica a casa., Sito relativo al settore dell'istruzione, Lecce.

Questa pagina documenta un progetto di narrazione collettiva nato per il corso di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi 2019/20 (CdL Manager del Turismo @Unisalento), e testimonia come viene vissuta la didattica a casa ai tempi del coronavirus.

Didattica universitaria on line e COVID 19: plug in o toppa? 04/11/2020

Aiutiamo Ana María Ramírez Ganfornina?

Didattica universitaria on line e COVID 19: plug in o toppa? Ciao ragazzi, sono Ana Maria Ramirez Ganfornina, dell'Università di Cadice, e sto sviluppando nell'ambito del mio progetto Erasmus plus una ricerca con Lab.COM, Laboratorio di Comunicazione ed Empowerment dei Luoghi dell'Università del Salento, per capire in che modo ciascuno di noi sta vivendo e ...

Didattica universitaria on line e COVID 19: plug in o toppa? 04/11/2020

Buongiorno, se sei uno studente universitario puoi aiutarmi. 🙏🏼

Ci aiutate a capire come state vivendo la didattica universitaria durante la pandemia, per ripensarla insieme a voi, e non solo per voi?

Vi chiediamo di rispondere ad un breve questionario, anonimo, e di diffondere più che potete fra i vostri amici.🗣

Didattica universitaria on line e COVID 19: plug in o toppa? Ciao ragazzi, sono Ana Maria Ramirez Ganfornina, dell'Università di Cadice, e sto sviluppando nell'ambito del mio progetto Erasmus plus una ricerca con Lab.COM, Laboratorio di Comunicazione ed Empowerment dei Luoghi dell'Università del Salento, per capire in che modo ciascuno di noi sta vivendo e ...

Didattica universitaria on line e COVID 19: plug in o toppa? 03/11/2020

Buon pomeriggo, se sei uno studente universitario puoi aiutarmi. 🙏🏼

Ci aiutate a capire come state vivendo la didattica universitaria durante la pandemia, per ripensarla insieme a voi, e non solo per voi?

Vi chiediamo di rispondere ad un breve questionario, anonimo, e di diffondere più che potete fra i vostri amici.🗣

Didattica universitaria on line e COVID 19: plug in o toppa? Ciao ragazzi, sono Ana Maria Ramirez Ganfornina, dell'Università di Cadice, e sto sviluppando nell'ambito del mio progetto Erasmus plus una ricerca con Lab.COM, Laboratorio di Comunicazione ed Empowerment dei Luoghi dell'Università del Salento, per capire in che modo ciascuno di noi sta vivendo e ...

Photos from Mettiamoci in gioco con la didattica a casa.'s post 12/05/2020

'FRAMMENTI DI VITA, INTERVALLATI DA CONNESSIONI'

Photos from Mettiamoci in gioco con la didattica a casa.'s post 07/05/2020
07/05/2020
05/05/2020

Autore: Alessandro Casalini

“We’ll meet Again”

“We’ll meet Again” sono le parole con le quali la Regina Elisabetta II chiude, il 5 aprile 2020, il suo discorso tv sull’emergenza coronavirus al Regno Unito e all’Irlanda del Nord. È il quarto discorso in 68 anni di regno dopo quello in occasione del conflitto in Iraq, dei funerali di Lady Diana e per la scomparsa di sua madre.

Cosa vuol dire “We’ll Meet Again”? “Ci incontreremo di nuovo”, noi ci possiamo incontrare di nuovo, quando la pandemia sarà passata. Ci incontreremo di nuovo con fiducia. È strano chiudere quel discorso, importantissimo per la Regina, che ha compiuto 93 anni, con queste parole che non sono nuove: sono state cantate da Vera Lynn nel 1939 in una famosa canzone, “We’ll meet Again”, appunto, che diceva: “Ci rincontreremo, non so dove, non so quando, ma so che ci incontreremo di nuovo in un giorno di sole”. Con parole semplici, umili, speranzose, alla vigilia della II guerra mondiale, Vera Lynn accompagnava con la musica le partenze dei soldati del Regno Unito alla guerra. “Il medium è il messaggio”, ci ha insegnato Mc Luhan, per ricordarci che ogni medium ci investe completamente e trasforma la nostra vita, e noi attraverso di esso, in quanto protagonisti delle nostre azioni. Questo componimento è ripreso dalla fine dal film “Il dottore Stranamore” di Stanley Kubrick nel 1964, che racconta come, per indefiniti casi o per volontà, non sia possibile interrompere una bomba atomica (oggi il COVID-19?!?!) degli USA diretta a Laputa (posto immaginario URSS, ripreso da “I viaggi di Gulliver” di Jonathan Swift), come chi usa la scienza senza preoccuparsi delle implicazioni etiche delle conseguenze distruttive delle proprie azioni (come volevano Boris Johnson e la Svezia).

In questo momento comico/drammatico, penso alla canzone dei Pink Floyd “Vera”, scritta da Roger Waters nel 1979 e tratta dal “The Wall”, che cita la canzone di Vera Lynn, e le sue parole in memoria del padre di Waters che morì in Italia durante la II guerra mondiale.

Oltre a queste citazioni vorrei fare un’ulteriore ricordando che cosa ha detto Winston Churchill nel suo discorso del Giugno 1940 davanti alla House of Commons: “…combatteremo sui mari e gli oceani, combatteremo con fiducia crescente e con forza crescente nell'aria, difenderemo la nostra isola a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo nei luoghi di sbarco, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline, non ci arrenderemo mai…”

E così ho pensato ieri sera, mentre ascoltavo questo discorso della Regina Elisabetta II, che anche io, restando a casa, sto combattendo contro il COVID-19, da eroe, come le Regina, come Vera, come tutti noi…

06 aprile 2020 Portici (NA)

05/05/2020

Titolo: La mia didattica on line. Toppa o Plug in?

Script:
Due Parti con la prima di 30’ la seconda di 27’

1° Parte:
L’oscurità uguale alla Toppa
Il racconto di come sto vivendo la didattica online nei tempi di Covid-19: Contatto… senza toccare (come se fossi “recluso”); guardare senza essere visto né guardato…, sorridere senza l’altro e anche senza interazione dei Professori con noi, gli Studenti…, in fondo è quasi…solitudine

Dall’altra parte esiste:

2° Parte:
Il Sole uguale al Plug in
Esiste con me la rete di solidarietà…, il vantaggio di essere qualsiasi parte del mondo…, con il tempo quasi infinito a disposizione!

Alla fine devo dire che il Plug in, sia maggiore di qualsiasi Toppa che affronteremo insieme

Il significato:
Ho iniziato con il colore nero, rappresenta la Toppa. È scura, non ha soluzioni (finzione).
Ed ho capito con il colore giallo, che rappresenta il Plug in, posso aprirmi a nuove forme di conoscenza, estendendone funzioni e potenzialità (funzione).
Ho deciso che il Plug in sarà il mio Leitmotiv, la mia destinazione.
Soundtrack: We’ll meet again – Vera Lynn (1939)

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