05/05/2020
Autore: Alessandro Casalini
“We’ll meet Again”
“We’ll meet Again” sono le parole con le quali la Regina Elisabetta II chiude, il 5 aprile 2020, il suo discorso tv sull’emergenza coronavirus al Regno Unito e all’Irlanda del Nord. È il quarto discorso in 68 anni di regno dopo quello in occasione del conflitto in Iraq, dei funerali di Lady Diana e per la scomparsa di sua madre.
Cosa vuol dire “We’ll Meet Again”? “Ci incontreremo di nuovo”, noi ci possiamo incontrare di nuovo, quando la pandemia sarà passata. Ci incontreremo di nuovo con fiducia. È strano chiudere quel discorso, importantissimo per la Regina, che ha compiuto 93 anni, con queste parole che non sono nuove: sono state cantate da Vera Lynn nel 1939 in una famosa canzone, “We’ll meet Again”, appunto, che diceva: “Ci rincontreremo, non so dove, non so quando, ma so che ci incontreremo di nuovo in un giorno di sole”. Con parole semplici, umili, speranzose, alla vigilia della II guerra mondiale, Vera Lynn accompagnava con la musica le partenze dei soldati del Regno Unito alla guerra. “Il medium è il messaggio”, ci ha insegnato Mc Luhan, per ricordarci che ogni medium ci investe completamente e trasforma la nostra vita, e noi attraverso di esso, in quanto protagonisti delle nostre azioni. Questo componimento è ripreso dalla fine dal film “Il dottore Stranamore” di Stanley Kubrick nel 1964, che racconta come, per indefiniti casi o per volontà, non sia possibile interrompere una bomba atomica (oggi il COVID-19?!?!) degli USA diretta a Laputa (posto immaginario URSS, ripreso da “I viaggi di Gulliver” di Jonathan Swift), come chi usa la scienza senza preoccuparsi delle implicazioni etiche delle conseguenze distruttive delle proprie azioni (come volevano Boris Johnson e la Svezia).
In questo momento comico/drammatico, penso alla canzone dei Pink Floyd “Vera”, scritta da Roger Waters nel 1979 e tratta dal “The Wall”, che cita la canzone di Vera Lynn, e le sue parole in memoria del padre di Waters che morì in Italia durante la II guerra mondiale.
Oltre a queste citazioni vorrei fare un’ulteriore ricordando che cosa ha detto Winston Churchill nel suo discorso del Giugno 1940 davanti alla House of Commons: “…combatteremo sui mari e gli oceani, combatteremo con fiducia crescente e con forza crescente nell'aria, difenderemo la nostra isola a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo nei luoghi di sbarco, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline, non ci arrenderemo mai…”
E così ho pensato ieri sera, mentre ascoltavo questo discorso della Regina Elisabetta II, che anche io, restando a casa, sto combattendo contro il COVID-19, da eroe, come le Regina, come Vera, come tutti noi…
06 aprile 2020 Portici (NA)