27/10/2020
Questa foto è stata scattata durante il nostro ultimo spettacolo, 1 anno e mezzo fa.
È il momento finale di una canzone che si chiama " RAISE YOUR VOICE" ( alza la voce).
Nel buio, un faro, una luce.
Una delle luci di questo periodo storico, il teatro, lo spettacolo, viene nuovamente chiuso.
Un' arte che manca a molti. Manca a me, manca ai miei allievi, manca a chi lo segue.
Nulla è paragonabile come un' esperienza collettiva dal vivo, un pubblico che ride assieme, un pubblico che applaude assieme, che vive quell' esperienza assieme. Non c'è Netflix, piattaforma streaming che possa reggere il confronto. Ricordo i miei allievi più piccoli, a Londra, due anni fa, in piedi ad applaudire il cast di School of Rock ed uscite da quel teatro completamente galvanizzati.
Ricordo concorsi cui abbiamo partecipato con l' adrenalina che ci usciva dalle orecchie e la gioa nel tenere un trofeo in mano dopo molti sacrifici.
No. Non c'è Netflix che possa sostituire lo spettacolo dal vivo.
È buio. Per tutte le scuole, gli artisti, i tecnici dello spettacolo. Come nella foto, raise your voice, alzate la voce. Dimostrate e condividete il vostro dolore. Ci sarà ad un certo punto un faro che si riaccendera'. Fino a quel momento, teniamoci stretti il ricordo e la sensazione della bellezza del sudore a fine spettacolo, il cuore che p***a a mille e quel sorriso di soddisfazione sul volto di tutti gli attori e tecnici.
Forza a tutti,
Enzo