15/06/2026
Si chiude con oggi un altro anno di teatro, e come accade alla fine di ogni spettacolo, resta nell'aria qualcosa che va oltre gli applausi.
Restano le voci, le emozioni condivise, il coraggio di chi ha scelto di mettersi in gioco, di chi ha trovato la propria voce e di chi, attraverso il teatro, ha imparato a guardare sé stesso e gli altri con occhi nuovi.
Grazie a tutti gli studenti, alle famiglie, alle scuole e a chi ha camminato accanto a me in questo viaggio. Ogni prova, ogni risata, ogni difficoltà superata insieme ha lasciato un segno.
Alcuni progetti sono giunti al termine e non proseguiranno e salutare ciò che è stato bello porta sempre con sé un velo di nostalgia, ma a volte fermarsi significa migliorarsi. Il teatro ci insegna che ogni finale contiene già l'inizio di una nuova storia.
Porto con me i volti, le parole e le emozioni di quest'anno, con gratitudine profonda. Guardo ai nuovi progetti che stanno per nascere con la stessa meraviglia che si prova quando il sipario sta per alzarsi.
Grazie per aver reso questo anno così vero, così vivo, così pieno di umanità.
Infine grazie a me per non aver smesso di crederci anche quando la fatica era più forte di ogni energia rimasta