Memorie di Vento - L'isola che c'è

Memorie di Vento - L'isola che c'è Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Memorie di Vento - L'isola che c'è, Sito relativo al settore dell'istruzione, Via dei Piceni, 24, Latina.

MEMORIE DI VENTO - L’Isola che c’è
ACTA IN ARTE aps
Collaboratori Anna Maria Paola Toti, Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche, Sapienza - Università di Roma e Movimento Federalista Europeo sezione “Altiero Spinelli “ di Latina

📣Comunicato StampaConcluso il progetto “Memorie di vento. L’isola che c’è” vincitore del bando L.R. 12/2020 della Region...
09/02/2023

📣Comunicato Stampa
Concluso il progetto “Memorie di vento. L’isola che c’è” vincitore del bando L.R. 12/2020 della Regione Lazio

📍Il 2 febbraio dalle ore 9,30 presso la Sala Lauree (edificio CU002), Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione, Università Sapienza di Roma si è tenuto il terzo appuntamento del progetto “Memorie di vento. L’isola che c’è” vincitore del bando L.R. 12/2020 della Regione Lazio da una proposta di Acta in Arte, Università Sapienza e Movimento Federalista Europeo sez. “Altiero Spinelli” di Latina MFE Latina. Titolo dell'appuntamento "L’idea di Europa. Dal Manifesto di Ventotene alla " curato dal Comitato scientifico e organizzativo formato da Emma Galli e Anna Maria Paola Toti. Due le sessioni dedicate all'argomento. Sono intervenuti nella prima sessione, dopo i saluti istituzionali di Pierpaolo D’Urso, Direttore del Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche – Sapienza Università di Roma, Anna Maria Paola Toti, Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche – Sapienza Università di Roma, su "Memorie in movimento. Dal confino all’idea di libertà", Mario Leone, Direttore di Istituto di Studi Federalisti Altiero Spinelli su "Il Confino di Ventotene. Patrimonio politico e culturale dell’unità europea", Simone Misiani, Dipartimento di Scienze Politiche – Università degli Studi Teramo su "Rossi Doria, l’Europa e l’idea di pianificazione regionale". Dopo la pausa la seconda sessione è stata animata da Emma Galli, Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche – Sapienza Università di Roma, su "Luigi Einaudi e l’idea di Europa", Roberto Ricciuti, Dipartimento di Scienze Economiche – Università di Verona, su "L’idea della moneta unica: origine ed evoluzione" e Renata Gravina, Dipartimento di Scienze Politiche – Sapienza Università di Roma, su "Da Ventotene a Kiev. L’attualità dell’Europa federale". Hanno partecipato gli studenti della facoltà di Scienze politiche.
L'evento segue il secondo modulo conclusosi con gli appuntamenti del 25 e il 26 gennaio, presso l’Aula Magna del L.S. “E. Majorana” di Latina, realizzato dagli artisti Giampiero Fantigrossi, con l’arte dello stracquo, Renzo Viglianti, con la costruzione di una macchina scenica, Marina Tufo e Lucia Viglianti con la scrittura scenica, con la consulenza musicale di Massimiliano Ottocento. Gli autori hanno dato vita ad un Laboratorio d’Arte con 18 ragazzi delle classi quarte e quinte della scuola, in collaborazione con l’Ins. Stefania Valleriani. Tutti insieme, il 27 gennaio, hanno messo in scena il gioco teatrale “Memorie di vento, l’isola che c’è”, suoni e luci di Pierluigi Coggio, agito in due repliche, cui hanno partecipato circa 180 spettatori. La performance, che ha utilizzato vari registri artistici, evoca l’isola di Ventotene e la sua bellezza ventosa, resa cupa dall’esperienza del confino durante l’epoca fascista, a danno di molti oppositori o semplicemente non asserviti: un’umanità soggiogata (i confinati) e soggiogante (i confinanti). Ma mentre i confinanti restano fissi al loro sistema di controllo, ossessivo e divisivo, prigionieri di se stessi, alcuni confinati mettono in comune le loro storie in movimento, affidate al vento e a poveri fogli di carta, per dare vita ad una grande idea di libertà. I ragazzi approdano sull’isola, dove soffiano venti di memoria stracciata, rivissuta attraverso le voci dei molti abitanti la città di confino, in particolare quelle di Spinelli, Colorni e Rossi, autori del Manifesto di Ventotene. Strane figure che abitano l’isola coinvolgono i ragazzi attraverso azioni giocose e poetiche, rendendoli partecipi di una storia ancora fondamentale in un oggi ancora difficile, dove è importante trovare una propria identità e un proprio sogno di libertà. La voce dell’isola, madre Terra, resterà come monito all’umanità, perché venga rispettata, con la denuncia finale sulle guerre e le dittature ancora presenti.
Il primo modulo è stato realizzato presso l'Archivio di stato di Latina. Lunedì 24 e Martedì 25 gennaio, il Movimento Federalista Europeo e la Gioventù federalista europea della Sezione di Latina, hanno presentato il modulo di formazione all'interno del progetto "Memorie di Vento-l'isola che c'è", con la partecipazione di alcune classi dell'iss "Vittorio Veneto-Salvemini" e del liceo scientifico "Ettore Majorana" di Latina. L'idea del progetto è stata quella di promuovere e consolidare la conoscenza dell'idea dell'Europa e la sua origine, grazie a un percorso di sensibilizzazione e sviluppo della cittadinanza e dei valori comuni europei. Le due giornate sono state dedicate alla memoria di ciò che accadde a Ventotene durante il secondo conflitto mondiale e alla ricerca storica, avendo la possibilità di vivere i documenti e le carte del Confino politico di Ventotene. Dopo il saluto della Vice-commissaria di Latina Monica Perna e la spiegazione di che cos'è l'archivio di Stato e la sua importanza da parte della Direttrice Ruscone: Mario Leone, Direttore dell'Istituto Spinelli, ha presentato il Confino politico di Ventotene con le sue caratteristiche intrecciando la storia individuale e quella collettiva nata proprio a Ventotene; Mirko Incerti, militante MFE/GFE di Latina, ha illustrato i documenti e le carte del Confino, e attraverso questi riconoscere l'ambiente all'interno del quale si è sviluppato il pensiero dell'unificazione europea, questo grazie ai materiali messi a disposizione dall'Archivio di Stato di Latina; Maria Gabriella Taboga Segretaria della Sezione di Latina, e Lorenzo Cervi, responsabile all'ufficio del dibattito, hanno raccontato le vite delle tre figure principali che scrissero il Manifesto di Ventotene: Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni; Carlotta Paladino, Vicesegretaria della Sezione, ha invece illustrato il Manifesto di Ventotene, la sua portata storica e l'importanza fondamentale per il cammino comune europeo.

👉Progetto “Memorie di vento. L’isola che c’è” -  Regione Lazio Acta in Arte - MFE Latina  - Università Sapienza Roma🇪🇺 L...
27/01/2023

👉Progetto “Memorie di vento. L’isola che c’è” - Regione Lazio
Acta in Arte - MFE Latina - Università Sapienza Roma

🇪🇺 L’idea di Europa 🇪🇺
Dal Manifesto di Ventotene alla NextGenerationEu

🔊2 febbraio 2023 – Sala Lauree (edificio CU002), Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione

Saluti istituzionali
Pierpaolo D’URSO, Direttore del Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche – Sapienza Università di Roma

Sessione I – 9.30-11.00
Anna Maria Paola TOTI, Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche – Sapienza Università di Roma Memorie in movimento. Dal confino all’idea di libertà
Mario LEONE, Direttore di Istituto di Studi Federalisti Altiero Spinelli Il Confino di Ventotene. Patrimonio politico e culturale dell’unità europea
Simone MISIANI, Dipartimento di Scienze Politiche – Università degli Studi Teramo Rossi Doria, l’Europa e l’idea di pianificazione regionale

11.00 Coffee break

Sessione II – 11.45-13.00
Emma GALLI, Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche – Sapienza Università di Roma Luigi Einaudi e l’idea di Europa
Roberto RICCIUTI, Dipartimento di Scienze Economiche – Università di Verona L’idea delle moneta unica: origine ed evoluzione Renata
GRAVINA, Dipartimento di Scienze Politiche – Sapienza Università di Roma Da Ventotene a Kiev. L’attualità dell’Europa federale

13.00 Conclusioni

Comitato scientifico e organizzativo: Emma Galli e Anna Maria Paola Toti

Da Radioluna
23/01/2023

Da Radioluna

LATINA  – -Il 23 del 24 gennaio, la sezione di Latina del Movimento federalista europeo, in collaborazione con Acta aps e Università la Sapienza di Roma con la partecipazione dell’Archivio di Stato di Latina, presenterà un modulo di formazione all’interno del progetto “Memorie di Vento-l....

Progetto Memorie di Vento L'isola che c'è:https://www.metropoli.online/ventotene-europa-giovani/e qui:https://www.lacitt...
23/01/2023

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Due giornate con gli studenti dedicate a ricerche storiche e documenti su confino politico e autori del Manifesto per il federalismo europeo

COMUNICATO STAMPASi avvia alla conclusione l’ultimo lavoro di ACTA IN ARTE APS, realizzato in collaborazione con il Dipa...
22/01/2023

COMUNICATO STAMPA
Si avvia alla conclusione l’ultimo lavoro di ACTA IN ARTE APS, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche della Sapienza - Università di Roma e la sezione di Latina del Movimento federalista europeo, legato al progetto "MEMORIE DI VENTO-L'ISOLA CHE C'È" vincitore del bando in attuazione della legge regionale del Lazio n. 12 del 2020, con la partecipazione dell'Archivio di Stato di Latina, alcune classi dell’I.S. “V. Veneto-Salvemini” e il L.S. “E. Majorana” di Latina.
Il progetto intende promuovere e consolidare la conoscenza dell'idea dell'Europa e la sua origine, grazie a un percorso di sensibilizzazione e sviluppo della cittadinanza e dei valori comuni europei, ed è diviso in tre parti: Memoria (convegno presso Sapienza – Università di Roma, a cura della dott.ssa Anna Maria Paola Toti), Ricerca (i documenti presenti presso l’Archivio di Stato di Latina, a cura del MFE di Latina) ed Esperienza (evocazione dell’isola e dell’esperienza del confino attraverso i linguaggi artistici, a cura di Acta in Arte).
Il 25 e il 26 gennaio, presso l’Aula Magna del L.S. “E. Majorana” di Latina, gli artisti Giampiero Fantigrossi, con l’arte dello stracquo, Renzo Viglianti, con la costruzione di una macchina scenica, Marina Tufo e Lucia Viglianti con la scrittura scenica, con la consulenza musicale di Massimiliano Ottocento, daranno vita ad un Laboratorio d’Arte con i ragazzi delle classi quarte e quinte della scuola, in collaborazione con l’Ins. Stefania Valleriani.
Tutti insieme, il 27 gennaio, daranno vita al gioco teatrale “Memorie di vento, l’isola che c’è”, suoni e luci di Pierluigi Coggio.
La performance, utilizzando vari registri artistici, evoca l’isola di Ventotene e la sua bellezza ventosa, resa cupa dall’esperienza del confino durante l’epoca fascista, a danno di molti oppositori o semplicemente non asserviti: un’umanità soggiogata (i confinati) e soggiogante (i confinanti). Ma mentre i confinanti restano fissi al loro sistema di controllo, ossessivo e divisivo, prigionieri di se stessi, alcuni confinati metteranno in comune le loro storie in movimento, affidate al vento e a poveri fogli di carta, per dare vita ad una grande idea di libertà. I ragazzi approdano sull’isola, dove soffiano venti di memoria stracciata, rivissuta attraverso le voci dei molti abitanti la città di confino, in particolare quelle di Spinelli, Colorni e Rossi, autori del Manifesto di Ventotene. Strane figure che abitano l’isola coinvolgeranno i ragazzi attraverso azioni giocose e poetiche, per renderli partecipi di una storia ancora fondamentale in un oggi ancora difficile, dove è importante trovare una propria identità e un proprio sogno di libertà. La voce dell’isola, madre Terra, resterà come monito all’umanità , perché venga rispettata. L’azione scenica prende spunto dalle molte testimonianze dei confinati, presenti nel testo di Filomena Gargiulo “Ventotene, isola di confino”, con richiami a “La tempesta” di W. Shakespeare, a “Corpo celeste” di Anna Maria Ortese, a “Nerone” di Ettore Petrolini, a musiche e canzoni d’epoca.
A completamento del lavoro, saranno esposte opere di Francesco La Penna, Giampiero Fantigrossi e Renzo Viglianti.

+++ Comunicato stampa +++Il 23 del 24 gennaio, la sezione di Latina del Movimento federalista europeo, in collaborazione...
20/01/2023

+++ Comunicato stampa +++
Il 23 del 24 gennaio, la sezione di Latina del Movimento federalista europeo, in collaborazione con Acta in Arte aps e Con il Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche della Sapienza - Università di Roma con la partecipazione dell'Archivio di Stato di Latina, presenterà un modulo di formazione all'interno del progetto "Memorie di Vento-l'isola che c'è" vincitore del bando in attuazione della legge regionale del Lazio n. 12 del 2020.
Destinatari delle giornate di formazione, che si terranno presso l'archivio di stato di Latina, alcune classi dell'is "Vittorio Veneto-Salvemini" e del liceo scientifico "Ettore Majorana" di Latina.
Il progetto intende promuovere e consolidare la conoscenza dell'idea dell'Europa e la sua origine, grazie a un percorso di sensibilizzazione e sviluppo della cittadinanza e dei valori comuni europei.
Il progetto di formazione, nelle relative giornate è suddiviso in tre parti.
La prima parte è dedicata alla memoria, mantenendo vivo ciò che avvenne a Ventotene durante il secondo conflitto mondiale, attraverso le figure che elaborarono il famoso "Manifesto di Ventotene", Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni. Custodire la memoria ci aiuta a conoscere, attraverso le storie individuali e collettive, il nostro futuro e la comunità di destino nella quale apparteniamo.
La seconda parte è dedicata alla ricerca storica, avendo la possibilità di vivere i documenti e le carte del Confino politico di Ventotene e attraverso questi riconoscere l'ambiente all'interno del quale si è sviluppato il pensiero dell'unificazione europea. Questo grazie ai materiali messi a disposizione dall'Archivio di Stato di Latina.
La terza ed ultima parte è dedicata alle esperienze evocative degli elementi materiali di cui è composta "L'isola che c'è", Ventotene, anche grazie alla quale il sogno, l'utopia concreta, dei confinati ha trovato luce.

23 e 24 gennaio 2023Presso l'Archivio di Stato di Latina Modulo di formazione del progetto a cura del Movimento Federali...
17/01/2023

23 e 24 gennaio 2023
Presso l'Archivio di Stato di Latina
Modulo di formazione del progetto a cura del Movimento Federalista Europeo sezione di Latina
Ore 10,30 - 10,50 - A cura dell'Archivio di stato, il sistema di archiviazione e il ruolo dell'Archivio
Ore 10,50 - 11,30 - Presentazione Progetto "Memorie di Vento. L'Isola che
c'è" - Il Confino di Ventotene - I personaggi della storia europea: Altiero
Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni
Ore 11,30 - 11.45 - Visione dei fascicoli di Rossi e Spinelli
Ore 11,45 - 11,55 - Il Manifesto di Ventotene. Introduzione e riflessioni.
Ore 11,55 - 12,30 - Attualità europea. L'Europa di oggi e di domani - Il
Seminario di Ventotene e dibattito con gli studenti.

13/01/2023

Descrizione del progetto
Il progetto intende promuovere e consolidare la conoscenza dell’idea d’Europa, la sua genesi, grazie a un percorso di sensibilizzazione e sviluppo della cittadinanza e dei valori comuni europei.
1- “Memoria”: Attraverso il primo step si propone di educare e mantenere viva la memoria – come motore del presente – dell’isola di Ventotene attraverso le biografie di Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni, creatori di “Per un’Europa libera e unita. Progetto d’un manifesto” (1941). Rintracciare le orme, la storia di un individuo significa, infatti, ricostruire una memoria costituita da un percorso ricco di stratificazioni. La memoria, infatti, produce immagini e storie, in quell’intreccio in cui si fondono esperienze individuali ed esperienze collettive. Sarà programmata una giornata di studio presso il Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche della Sapienza - Università di Roma con personalità di rilievo, con l’intento di vivere dinamicamente la storia in “con-presenza” del passato con il presente dell’unità europea.
2- “Ricerca”: Successivamente si aggiunge la possibilità di “vivere” i documenti e le carte del Confino politico di Ventotene e attraverso questi ricostruire l’ambiente all’interno del quale si è sviluppato il pensiero dell’unificazione europea. Grazie all’intervento presso l’Archivio di stato di Latina e la conduzione di esperti sarà possibile ripercorrere le vite, le relazioni e i momenti determinanti per restituire un tracciato completo che possa indurre a una maggiore valorizzazione delle fonti. Studenti e partecipanti sono i veri artefici della ricerca divenendo quindi protagonisti nella ricomposizione della storia.
3- “Esperienza”: Ultimo passaggio è offerto dall’esperienza evocativa degli elementi materiali. In particolare si intende valorizzare il ruolo dell’Isola di Ventotene. Il vento, l’acqua, un’isola: sono i grandi elementi naturali narranti, che accolgono un’umanità soggiogata (i confinati) e soggiogante (i confinanti). Ma mentre i confinanti restano fissi al loro sistema di controllo, ossessivo e divisivo, prigionieri di se stessi, alcuni confinanti metteranno in comune le loro storie in movimento, fragili come castelli di sabbia, disegnate con i sassolini, abbracciate da fili di reti, affidate al vento e a poveri fogli di carta, per dare vita ad una grande idea di libertà. Le arti dello stracquo, la costruzione di oggetti da elementi apparentemente poveri, la musica-vento, la narrazione e la scrittura porteranno all’idea di Spinelli, in un ritrovato senso di armonia tra natura e umanità. Questa combinazione sarà animata assieme agli studenti del Liceo “E. Majorana” di Latina

Indirizzo

Via Dei Piceni, 24
Latina
04100

Sito Web

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