09/07/2026
Vi racconto il mio "Giardino dei sogni sospesi"
Ci sono momenti in cui le parole faticano a contenere l'intensità di ciò che si è vissuto.
Riesco ad esprimere quello che provo solo a distanza di giorni dal termine degli spettacoli, poichè mi sembra irreale si sia concluso un anno, e resta sempre viva la sensazione di dover andare a scuola per le lezioni e le prove.
Sul palco, non è andato in scena solo uno spettacolo, ma la materializzazione di un cammino profondo di un intero anno.
Quando ho scelto il titolo "Il giardino dei sogni sospesi: geometrie in movimento", dentro di me c’era un’emozione precisa.
Ho immaginato la nostra scuola come un giardino in cui i sogni dei ragazzi vengono coltivati giorno dopo giorno con amore e disciplina.
Pensavo a quanti sogni teniamo chiusi dentro, sospesi a mezz'aria, pensavo ai sogni che mi raccontano di avere le mie allieve, quelle volte in cui chiacchieriamo come una grande famiglia, e della loro attesa del momento giusto per farli fiorire.
Durante i due spettacoli, guardando il palco, ho sentito un nodo alla gola.
Quei sogni non erano più sospesi: erano lì, davanti ai miei occhi, stavano ballando.
Siete stati voi, miei cari allievi, a farli fiorire.
Voglio dirvi grazie, di cuore, uno per uno:
A voi allievi: mi avete fatto commuovere. Vi ho visti crescere, fare fatica, riprovare, e su quel palco siete stati splendidi. Avete preso quei passi che provavamo e riprovavamo in sala, e ci avete messo dentro l'anima. Sono davvero fiera di voi.
Alle nostre maestre: Roberta Alviano Giovanna Cento Ilaria Messina Grazie perché questo giardino lo curate insieme a me, ogni giorno con una pazienza infinita. Non insegnate solo la tecnica, insegnate a crederci. Se è stato tutto perfetto, è merito anche del vostro cuore e della vostra guida.
A tutti i collaboratori:
Tiziana Tropea Il vero punto di riferimento per tutti noi. Grazie per essere stata il volto, il sorriso e l'abbraccio della nostra scuola. Grazie per aver gestito ogni situazione sempre con quella gentilezza e disponibilità che ti contraddistinguono. Sei stata una presenza preziosa, un collante fondamentale che ha reso questo percorso più dolce e sereno per ognuno di noi.
Grazie di cuore a chi era dietro le quinte al buio, Mariagrazia Patania, Giulia Messina, Michela Timpone, Giorgia Schiavone, Alessia Ceniviva per l'aiuto con i cambi dei bambini e perchè voltandomi tra le quinte trovavo i vs sguardi rassicuranti.
A chi ha creato gli stupendi costumi ARS - Sartoria per danza e teatro Grazie di cuore per aver letteralmente "vestito" i nostri sogni. Con la vostra maestria, i tessuti e i colori hanno preso vita insieme ai movimenti dei ragazzi, rendendo visibile agli occhi tutta la magia che avevamo immaginato.
A Camillo Benzo e ai suoi collaboratori : Grazie per aver dipinto il palco con la luce. Siete riusciti a tradurre l’atmosfera del "giardino" in sfumature perfette, creando quella cornice magica che ha incantato il pubblico e dato profondità a ogni scena.
A Christian Palaia : Grazie per aver dato una voce ai nostri movimenti e per aver guidato il ritmo dei nostri sogni.
A Chiaroscuro di Iannuzzi Giuseppe Grazie per aver catturato l'anima di questo spettacolo attraverso il tuo obiettivo. Con la tua sensibilità artistica sei riuscito a riprendere e ad imprimere per sempre nei tuoi scatti e nei video i momenti più belli, le emozioni e le sfumature del nostro giardino.
Grazie a chi ha gestito la logistica e ogni micro-ingranaggio, alle maschere e ai collaboratori di AMA Calabria, ai vigili del fuoco.
Voi tutti siete le radici invisibili di questo giardino: senza il vostro lavoro e la vostra fatica, lo spettacolo non sarebbe stato possibile.
A Daniel Abbruzzese e Vincenzo Privitera : Grazie per la vostra presenza impeccabile, e rassicurante accanto alle nostre allieve e alle ns diplomande. Accompagnarle in un momento così cruciale e carico di emozione richiede non solo tecnica, ma anche una grande sensibilità. Siete stati per loro una guida preziosa e un punto di riferimento fondamentale in questo traguardo così importante.
Alla mia famiglia: Grazie per aver sopportato i miei silenzi, le mie corse e le mie assenze fisiche ed emotive in questo periodo. Sapere che, mentre io inseguivo i miei sogni sul palco, voi eravate tutti lì a fare il tifo per me è il regalo più grande che potessi ricevere.
E infine a tutti i GENITORI: Vi ringrazio per ultimi, ma solo per chiudere in bellezza e lasciarVi il posto più importante.
Dietro ogni ragazzo che brilla sul palco, ci siete Voi.
Grazie per i sacrifici, per le corse a incastro tra mille impegni, per le attese fuori dalla sala e per lo sforzo costante di sostenere le passioni dei Vostri figli. Ma soprattutto, grazie per la fiducia immensa che ogni giorno riponete in noi e nella nostra scuola. Consegnarci i Vostri figli e i loro sogni è un dono prezioso che non diamo mai per scontato. Questo successo è anche, e soprattutto, Vostro.
Grazie di cuore a tutto il PUBBLICO per aver camminato nel nostro giardino. Nel buio della sala abbiamo sentito ogni vostro battito di ciglia, e tutta la vostra meravigliosa presenza.
Il teatro si è trasformato in un unico grande cuore pulsante.
Non eravate semplici spettatori: eravate parte integrante del nostro "giardino".
Questo anno accademico finisce qui, ma la bellezza di quello che abbiamo vissuto durante quelle due serate ce la porteremo dentro. Abbiamo fatto muovere i SOGNI !!!✨❤😍