21/04/2025
Papa Francesco ci ha regalato l'ultima benedizione e ha smesso di soffrire nel corpo. Ora, purtroppo, continuerà a soffrire per NOI anche se è con Dio !!!
MESSAGGIO E BENEDIZIONE URBI ET ORBI 20 aprile 2025 LIS
Piazza San Pietro, Pasqua, Messaggio e Benedizione Urbi et Orbi
05/04/2025
"Un mondo a parte" by
Lorenzo Jovanotti Cherubini🔝 !!!
"Lascia che ti baci un’altra volta.
Non come un addio, ma come un benvenuto.
Benvenuta dentro alla mia vita.
Entra e fanne tutto quello che vorrai.
Cambiami abitudini, sposta il divano.
Adottiamo un cane, un gatto o un leviatano.
Occupa lo spazio grande dell’armadio.
Posso diventare anche vegetariano.
Metti quel canale di news alla radio.
La prima notizia è sempre che ti amo.
Te la canterei dal palco di uno stadio.
Te la bisbiglio mentre ci abbracciamo.
E mentre il mondo va.
E ogni giorno gira un pò più forte
Noi due mano nella mano.
Noi siamo un mondo a parte.
E mentre il mondo va.
E ogni giorno mischia le sue carte.
Noi due sempre più lontano.
Noi siamo un mondo a parte
Mano nella mano, sempre più lontano.
Dio, come ti amo quando ci abbracciamo.
Ovunque siamo mentre il mondo va
E va, e va, e va, e va.
Prendimi le mani e stringi forte.
Come trapezisti in volo sulla gente
Ti propongo il triplo giro della morte.
Senza un pò di rischio non ha senso niente.
Pianta un grande albero nel vaso quello rosso sopra al davanzale.
Questo cuore piccolo lo hai invaso come un grande impero coloniale.
Dicono che qui nessuno si ama più.
Tutti solo pensano a sé stessi.
Se mi intervistasse il tizio alla TV
Io direi che siamo tutti fessi, perché io che ho fatto dieci volte il giro della grande corsa, ti confesso che veder succedere l’amore vero è un successo.
E mentre il mondo va.
E ogni giorno gira un pò più forte.
Noi due mano nella mano.
Noi siamo un mondo a parte.
E mentre il mondo va.
E ogni giorno mischia le sue carte.
Noi due sempre più lontano.
Noi siamo un mondo a parte.
Mano nella mano, sempre più lontano.
Dio, come ti amo quando ci abbracciamo.
Ovunque siamo mentre il mondo va.
E va, e va, e va, e va
Mano nella mano, sempre più lontano.
Dio, come ti amo.
Mentre il mondo va, e va, e va, e va, e va"
12/10/2024
"Ringrazio i miei genitori che mi hanno donato la vita due volte: quando mi hanno messo al mondo e quando mi hanno fatto diventare l’uomo che sono! Ringrazio la mia famiglia che mi sostiene sempre. Ringrazio tutti i miei amici senza i quali la mia vita non avrebbe senso! Ringrazio le persone care, quelle con cui ti fai una birra, quelle con cui parli per ore, quelle con cui serve non dire niente, quelle con cui discuti sul senso di ogni cosa e sul senso del niente, quelle con cui condividi avventure, o gioie, o giornate tranquille o anche dolori.
Ringrazio il mio Dio, Dio di tutti, per avermi regalato l’emozione di vivere..." by Sammy Basso (1995-2024)
25/09/2024
Modigliana (Forlì-Cesena), 24/09/2024
Modigliana, paese martoriato dalle frane (quasi 7mila dopo la prima alluvione del maggio 2023) è di nuovo nel guinness dei primati. Questa volta ad accendere i riflettori sul paese, oltre alle impressionanti immagini dall’alto che mostrano la piena del Marzeno travolgere la zona artigianale, c’è anche un commovente video che sta facendo il giro dei social, tanto da aver già raggiunto in pochissimo tempo 2 milioni di riproduzioni.
Il filmato – realizzato da Andrea Nonni ( su Instagram), creator digitale per la piattaforma ‘The pillow’– ritrae un uomo di 84 anni, Riccardo Ceroni, noto a tutti in paese come ‘Scherpa’ (da ragazzino, si presentò a scuola con un paio di scarpe da montagna più grandi del necessario). Nel video ’Scherpa’ ringrazia, con fervore e intensa commozione, i suoi ‘burdel de paciug’ per averlo aiutato a liberare in gran parte l’orto e il garage, destinato a officina, dall’enorme quantità di fango accumulatosi nei giorni scorsi. I giovani, una ventina, sono visibilmente colpiti da tanto affetto: lo ascoltano sorridendo e commuovendosi, poi applaudono e ricambiano il suo abbraccio per le belle e illuminanti parole sul senso della vita, espresse con tanto calore.
“Questa non è retorica e mi levo il cappello davanti a voi”, dice Ceroni, ricordando di aver pregato il defunto padre affinché anche stavolta gli desse una mano. E, guardando negli occhi i suoi "angeli del fango", spiega di essersi ritrovato con una “foresta di mani” ad aiutarlo. In quel momento tutti alzano le braccia al cielo mimando il gesto di grande solidarietà che li ha uniti.
“È stato uno dei momenti più belli della mia vecchia esistenza”, continua Ceroni che invoca a gran voce l’importanza del tanto “amore” ricevuto, così tanto che ritiene di poter morire felice in quel preciso istante. A ogni ragazzo l’artigiano ha regalato un pezzo di legno da lui lavorato. Tantissimi i commenti, commossi, sui social.
“Ho solo detto ciò che penso – dice Ceroni – Amo il mio paese in modo sconfinato perché è la mia culla”. E mostra la sua abitazione stracolma di 2.300 manufatti da lui realizzati in legno, centinaia di libri e svariate collezioni.
In pensione da 30 anni. Ceroni ha viaggiato su una barca in solitaria per molti anni. spesso circumnavigando la Sicilia, poi l’ha regalata a chi ne aveva bisogno. Ha lavorato in Francia, Svizzera e Germania e nella fornace di Bubano di Mordano, nel Bolognese.
Infine racconta: “Non mi sono mai sposato, perché sono un uomo libero e non voglio condizionare la vita degli altri. Non prendo medicine e sto attento al mangiare, perché mi voglio bene. E voglio bene agli altri”.
Bonaccini - Riccardo Ceroni di Modigliana, soprannominato “Scherpa” (23.09.24)
https://www.pupia.tv -Bonaccini - Riccardo Ceroni di Modigliana, soprannominato “Scherpa”Riccardo Ceroni di Modigliana, soprannominato “Scherpa”, dopo essere...
25/09/2024
"Amo il mio paese in modo sconfinato perché è la mia culla”
Riccardo Ceroni di Modigliana mostra la sua abitazione stracolma di 2.300 manufatti da lui realizzati in legno, centinaia di libri e svariate collezioni. In pensione da 30 anni. Ceroni ha viaggiato su una barca in solitaria per molti anni. spesso circumnavigando la Sicilia, poi l’ha regalata a chi ne aveva bisogno. Ha lavorato in Francia, Svizzera e Germania e nella fornace di Bubano di Mordano, nel Bolognese. Infine racconta: “Non mi sono mai sposato, perché sono un uomo libero e non voglio condizionare la vita degli altri. Non prendo medicine e sto attento al mangiare, perché mi voglio bene. E voglio bene agli altri”.
L'UOMO che VIVE DA SOLO da 84 ANNI - thepillow
Oggi entriamo nell'incredibile mondo di Scherpa. Usa il codice PILLOW1 per un'offerta esclusiva entro il 30 settembre. Ottieni uno dei voucher limitati clicc...
14/09/2024
"Nessuna opera d'arte mi ha mai colpito emotivamente come questo braccio robotico" by James Kricked Parr
👉 È programmato per cercare di contenere il fluido idraulico che perde costantemente e di cui ha bisogno per continuare a funzionare. Se ne perde troppo, morirà, quindi lotta disperatamente per recuperarlo e guadagnare un altro giorno di vita. La parte più triste è che gli è stata data la capacità di eseguire "balli felici" per gli spettatori.
Quando il progetto è stato lanciato per la prima volta, il robot ballava spesso, passando la maggior parte del tempo a interagire con il pubblico, poiché riusciva a recuperare rapidamente le piccole perdite. Ma con il passare degli anni (come lo si vede ora nel video), appare stanco e senza speranza, non ha più tempo per ballare...
Ora ha solo il tempo di cercare di sopravvivere, poiché la quantità di fluido idraulico perso è diventata insostenibile. Sta vivendo i suoi ultimi giorni in un ciclo infinito tra il mantenersi in vita e lo svenare lentamente... (letteralmente e figurativamente, poiché il fluido idraulico è stato deliberatamente reso simile a sangue vero)."
"Il braccio robotico ha infine esaurito il fluido idraulico nel 2019, si è fermato lentamente ed è "morto". E ora mi commuovo per un braccio robotico 😭.
Era programmato per vivere questo destino, e per quanto ci abbia provato, non poteva sfuggirgli.
Gli spettatori lo hanno visto lentamente spegnersi fino al giorno in cui ha smesso di muoversi per sempre. Dire che "questo risuona" non rende neanche giustizia, a mio parere. Creato da Sun Yuan & Peng Yu, hanno chiamato l'opera "Can't Help Myself".
Che capolavoro. Che messaggio."
Interpretazioni più ampie: il fluido idraulico potrebbe simboleggiare come ci consumiamo mentalmente e fisicamente per il denaro, nel tentativo di sopravvivere.
➡️ Come il sistema sia progettato per farci fallire, per intrappolarci e rubarci gli anni migliori della nostra vita, giocando al gioco che i più ricchi del mondo hanno costruito.
➡️ Come questo ci deruba della nostra felicità, della nostra passione e della nostra pace interiore. Come affoghiamo lentamente sotto il peso delle responsabilità, con sempre più aspettative e meno gratificazioni.
➡️ Col passare degli anni, abbiamo sempre meno tempo libero per goderci la vita. Non c'è davvero via di fuga da questo sistema, e il nostro destino sembra già tracciato dalla nascita. Diamo e diamo, e poi veniamo dimenticati...
➡️ Amati e rispettati finché siamo utili, poi, un giorno, non lo siamo più e diventiamo un peso. Come il nostro spirito giovane e libero venga rubato mentre veniamo inghiottiti da un sistema rotto.
👉 Può anche rappresentare il ciclo della vita umana e ricordarci che nessuno di noi esce vivo da questo mondo.
👉 Ma ci ricorda anche di guarire, riposare e amare con tutto il cuore.
👉 La continua ricerca del "di più" non è necessaria per trovare la vera felicità interiore."
11/09/2024
!!!
Un giorno, Charlie Chaplin raccontò una barzelletta davanti a un pubblico. Tutti risero. Poi la raccontò una seconda volta, e solo alcuni risero. Quando la raccontò per la terza volta, nessuno rise. Allora disse qualcosa di profondo: «Se non potete ridere più volte della stessa battuta, perché piangete e provate dolore per la stessa tristezza più volte?».
Questo messaggio di Chaplin ci ricorda l'importanza di vivere ogni momento della nostra vita appieno e di non rimanere intrappolati nel dolore passato. Charlie Chaplin ha lasciato un'eredità di saggezza e umanità, insegnandoci che nulla in questa vita è permanente, nemmeno i nostri problemi. Ha detto anche: "Amo camminare sotto la pioggia perché nessuno può vedere le mie lacrime" e "Il giorno più sprecato della tua vita è quello in cui non hai riso".
09/09/2024
👉 TARA E HUNTER, UN AMORE OLTRE LE BARRIERE 👈
Di tutte le incredibili storie d'amore olimpiche a cui abbiamo assistito, quella tra gli statunitensi Tara Davis e suo marito Hunter Woodhall, due delle più grandi star dell'atletica leggera odierne, è sicuramente una delle più belle, genuine ed ispiratrici. Una storia iniziata quando avevano 17 e si sono conosciuti a un incontro di atletica in Idaho, nel 2017 durante il loro ultimo anno di liceo.
"L'ho visto e ho pensato che fosse molto carino. Stava correndo i 400 metri, e sono andata in pista, gli ho dato un abbraccio e gli ho detto: "Non so perché devo fare questo, ma devo abbracciarti". Così Tara ricorda quel momento.
"Avevo appena corso i 400, quindi non ero molto sicuro di dove mi trovassi in quel momento, ma sapevo chi era Tara e sapevo che la ragazza era diversa, c'era qualcosa di speciale in lei. Siamo rimasti in contatto per così tanto tempo, eravamo amici, e poi prima di andare al college mi ha dato una possibilità. Abbiamo iniziato a frequentarci e il resto è storia", ha detto Hunter.
Quando è nato, ad Hunter Woodhall è stata diagnosticata l'emimelia fibulare (una malformazione congenita rara degli arti che causa l’accorciamento o la completa mancanza dell'osso del perone nella gamba) e a 11 mesi ha subito l’amputazione delle gambe. Ma Hunter, grazie alle protesi ha potuto allenarsi e correre ed ha fatto il suo debutto paralimpico a Rio 2016, vincendo una medaglia d'argento nei 200 m T44 maschili e un bronzo nei 400 m.
Sia Hunter che Tara, che gareggia invece nel salto in lungo, hanno partecipato a Tokyo, circa un anno prima di sposarsi, con Hunter che ha vinto il bronzo paralimpico nei 400m T62. Anche se spesso si allenano in modi diversi per i loro diversi eventi atletici, Hunter e Tara si allenano insieme ogni giorno, guardandosi e filmando i rispettivi allenamenti e supportandosi a vicenda come compagni di squadra e partner.
Ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 hanno invece vinto entrambi vinto la loro prima medaglia d’oro allo Stade de France, creando un momento speciale per lo sport mondiale per il modo con cui si seguono e si sostengono a vicenda. L'8 agosto, dopo aver vinto l'oro nel salto in lungo femminile, Tara ha corso verso il marito sugli spalti per abbracciarlo e baciarlo. E quando Hunter ha vinto la gara maschile dei 400 metri T62 il 6 settembre, ha fatto stesso, ripetendo quel bellissimo momento con la moglie.
La “manifestazione” ha avuto un ruolo importante, nella vita della coppia. Prima dei Giochi di Parigi, Tara ha scritto nel suo diario che le sarebbe piaciuto vincere una medaglia d'oro olimpica. Ispirato dalla moglie, Hunter ha fatto lo stesso.
👉 “Crediamo fortemente nel potere della manifestazione. Penso che sia molto più probabile che tu possa raggiungere il tuo obiettivo se sai esattamente qual è. E penso che scriverlo, vederlo e visualizzarlo sia un modo per dire davvero a te stesso cosa vuoi fare. Inoltre, credi in te stesso ed immagini che puoi farcela".
Ora che le gare della coppia si sono concluse ai Giochi 2024, hanno in programma di allenarsi duramente per le prossime Olimpiadi, previste per il 2028 a Los Angeles. Come sempre, ovviamente insieme.
"Amiamo questo sport e condividiamo entrambi una passione così grande per esso, che non sembra proprio un lavoro. È più come se ci stessimo semplicemente godendo, quello che stiamo facendo" !!!
👉 Un amore oltre le barriere, un amore che rappresenta una delle più belle immagini dei Giochi Olimpici e Paralimpici 2024 !!!