27/05/2026
Questa non è stata una campagna elettorale come le altre.
È stata una campagna difficile, intensa, combattuta fino all’ultimo voto.
Una campagna frammentata, piena di candidati, di equilibri delicati, di tensioni e confronti continui.
Probabilmente una delle competizioni elettorali più particolari che Ispica abbia vissuto negli ultimi decenni.
In questo contesto, 71 persone hanno scelto di darmi fiducia.
E per questo sento il dovere di dire GRAZIE, con sincerità.
Grazie a chi ci ha accolto nelle proprie case, a chi ci ha dedicato tempo, a chi ha speso una parola buona, un incoraggiamento, un gesto di supporto anche nei momenti più complicati.
Sarebbe però poco onesto raccontare soltanto la parte bella di questo percorso.
Abbiamo incontrato anche ostacoli, comportamenti poco corretti, tentativi di metterci in difficoltà.
Ma anche questo fa parte di una battaglia elettorale vera. E forse rende ancora più importante il risultato raggiunto.
Da questo primo turno, però, emerge un dato che va oltre i numeri:
a Ispica c’è una forte voglia di cambiamento.
C’è il desiderio di vedere energie nuove, idee nuove e un modo diverso di fare politica.
Per questo il nostro grazie oggi non può essere considerato un punto d’arrivo.
Perché la partita non è ancora conclusa.
Davanti a noi c’è un ballottaggio decisivo, e senza quella vittoria il lavoro fatto fino ad oggi rischierebbe di rimanere incompleto.
Adesso serve l’ultimo sforzo.
Con la stessa determinazione, con la stessa serietà e con la stessa voglia di costruire qualcosa di nuovo per questa città.
Bisogna continuare ad andare Controcorrente.
Con Serafino Arena sindaco