Adolescenti e percorso scolastico

Adolescenti e percorso scolastico Questa pagina vuole discutere sulla problematica degli adolescenti con particolari difficoltà

Premetto che questa è una mia opinione personale riguardo gli Assistenti Sociali di Imperia che ritengo non siano profes...
03/12/2025

Premetto che questa è una mia opinione personale riguardo gli Assistenti Sociali di Imperia che ritengo non siano professionali ed in grado di affrontare determinate tematiche, alle volte con percorsi inutili e sbagliati.

La vicenda della bambina di Imperia sottratta al padre per ordine del Tribunale dei Minori e affidata a una struttura protetta è finita anche all’attenzione del sito nazionale Famiglieunite.it. Che ha avviato una petizione online per chiedere che la piccola torni a casa dal padre. La petizione è...

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27/07/2025

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23/05/2025

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"Gli adolescenti possono non voler parlare ma non bisogna mai smettere di ascoltare i loro suoni e i loro silenzi.
Potrebbero rifiutare costantemente il tuo affetto, ma non smettere mai di fare quelle mosse verso loro.
Gli adolescenti possono spingerti lontano per vedere se il tuo amore è infrangibile, per vedere dove si trova il confine del tuo amore, mostra loro che è infinito.
Tieniti duro in questi anni selvaggi e tieni la porta aperta. Ci sarà un momento ogni tanto in cui avranno bisogno che tu ci sia.
La nuvola adolescenziale è temporanea ma si può coprire molta distanza rimanendo vicini."

(Donna Ashworth)

22/03/2025

🗣 Le parole "SBAGLIATE" sono come chiodi, martellati in un muro. Quando ritirati, lasciano sempre il segno.
Pensate sempre bene alle parole da dire ai bambini...i segni lasciati saranno per sempre un triste ricordo nella loro memoria, potendone influenzare la crescita e lo sviluppo: traumi, bassa autostima, problemi di relazione...
Cerchiamo sempre di “segnare” i bambini con rispetto, utilizzando parole di incoraggiamento, autostima, Amore!
I bambini hanno tanto bisogno dell’aiuto degli adulti, per costruire la propria identità e la propria storia.

Gestire un figlio adolescente può essere una delle sfide più difficili ma anche più gratificanti per un genitore. Gli ad...
11/02/2025

Gestire un figlio adolescente può essere una delle sfide più difficili ma anche più gratificanti per un genitore. Gli adolescenti attraversano un periodo di crescita fisica, emotiva e psicologica che può influenzare il loro comportamento. Ecco alcuni consigli che potrebbero esserti utili:

Comunicazione aperta: Mantieni un dialogo aperto con tuo figlio, ascoltandolo senza giudicare. Gli adolescenti hanno bisogno di sentirsi ascoltati, e tu puoi apprendere molto sui loro pensieri e sentimenti semplicemente facendo domande e mostrando interesse.
Rispetto reciproco: Rispetta la loro indipendenza crescente, ma ricorda che hai ancora un ruolo da guida. Definire regole chiare e conseguenze è importante, ma cerca di essere equo e coerente.
Sostegno emotivo: Gli adolescenti affrontano molte sfide emotive. Offri loro un ambiente sicuro in cui possono esprimere le loro emozioni senza paura di essere criticati o ignorati.
Sii un buon modello: Gli adolescenti tendono a osservare i comportamenti dei genitori. Cerca di essere un esempio positivo di come affrontare le difficoltà, gestire le emozioni e prendere decisioni responsabili.
Equilibrio tra libertà e responsabilità: L'adolescente sta cercando di affermare la propria indipendenza. È importante dargli spazio, ma anche stabilire limiti chiari che lo aiutino a crescere in modo sano e sicuro.
Affronta i conflitti con calma: I conflitti sono normali durante l’adolescenza, ma la gestione della situazione è fondamentale. Evita di innervosirti troppo, mantieni la calma e cerca di risolvere la situazione con comprensione e pazienza.
Flessibilità: Gli adolescenti cambiano rapidamente, e ciò che funziona in un determinato periodo potrebbe non essere efficace in un altro. Sii flessibile e pronto ad adattarti alle nuove situazioni.
Incoraggia l'autonomia: Supporta tuo figlio nel prendere decisioni, ma sii sempre presente per guidarlo nei momenti di bisogno. L’autonomia non significa assenza di supervisione, ma dar loro fiducia nelle proprie capacità.
Gestire un adolescente non è mai facile, ma la chiave è creare un ambiente di fiducia reciproca, che permetta loro di crescere in modo sano e responsabile. Se hai situazioni specifiche di cui parlare, sono qui per ascoltarti!

✔️ I figli sono come gli aquiloni,insegnerai a volarema non voleranno il tuo volo.Insegnerai a sognarema non sogneranno ...
20/01/2025

✔️ I figli sono come gli aquiloni,
insegnerai a volare
ma non voleranno il tuo volo.

Insegnerai a sognare
ma non sogneranno il tuo sogno.

Insegnerai a vivere
ma non vivranno la tua vita.

Ma in ogni volo,
in ogni sogno
e in ogni vita
rimarrà per sempre l'impronta
dell'insegnamento ricevuto….

Parole che toccano il …..❤️Un papà non è quello che ti dà la vita.Ma è quello che c’è.Quando non riesci a fare la p**ì.Q...
11/08/2024

Parole che toccano il …..❤️

Un papà non è quello che ti dà la vita.
Ma è quello che c’è.
Quando non riesci a fare la p**ì.
Quando ti svegli la notte perché hai la febbre.
Quando fai i capricci ed lui ti dice di no.
Quando vuoi giocare e, anche se è distrutto, ti dice di sì.
Quando scoppi a ridere senza motivo e lui muore dalle risate più di te.
Quando la strada si fa lunga e in salita e ti prende sulle spalle.
Quando gli racconti il gioco che hai inventato a scuola con il tuo amico, e ti guarda con gli occhi pieni di stupore.
Quando lo aspetti la sera, perché dovevate fare un disegno insieme, ma lui esce dal lavoro tardissimo e quando arriva ti guarda mentre dormi, e rimane fermo così, perché sei la cosa più bella dell’universo.
Quando andate in vacanza, e al ritorno ti addormenti in macchina e lui all’una di notte ti porta su per le scale in braccio, facendo piano, fino a metterti nel letto, fino a rimboccarti le coperte, fino a baciarti sulla fronte senza sfiorarti, perché non ti vuole svegliare.
Quando gli dirai per la prima volta che non vuoi più giocare con lui, e ti sorriderà lo stesso.
Quando tornerai a casa tardi, senza avvertirlo, e lui rimarrà in piedi ad aspettarti ogni volta.
Quando prenderai il volo e fuggirai lontano, e lui aspetterà con ansia una tua telefonata.
Perché un papà non è quello che ti dà la vita, ma è quello che c’è anche quando non c’è, perché le sue carezze te le ha lasciate sul volto come una seconda pelle, un sottile velo invisibile con cui potrai affrontare qualsiasi tempesta.
(web)

𝐆𝐥𝐢 𝐚𝐝𝐨𝐥𝐞𝐬𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞𝐦𝐨𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚.Viviamo in tempo diverso, l’ansia dei ragazzi è figlia de...
07/07/2024

𝐆𝐥𝐢 𝐚𝐝𝐨𝐥𝐞𝐬𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞𝐦𝐨𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚.

Viviamo in tempo diverso, l’ansia dei ragazzi è figlia del fatto che il mondo è cambiato. Per le generazioni di “ieri” il mondo era verticale, in cielo c’erano i valori e a livello educativo si introduceva il senso di colpa. Si chiedeva loro di esser bravi bambini e se non ci si comportava bene si faceva leva sul “castigo”. Oggi invece il mondo è orizzontale, è un mondo basato sul principio della prestazione dove in cielo non ci sono più i valori ma ogni “io” che si fa “dio” e ci si scontra, si compete e si è avversari gli uni contro gli altri. Nel cuore degli adolescenti di ieri c’era soprattutto il senso di colpa con cui confrontarsi, invece gli adolescenti di oggi provano fatica emotiva che si traduce in un grande senso di inadeguatezza, per il non riuscire a stare al passo, per la paura di fallire, di non esser abbastanza (es. abbastanza magri, belli, popolari ecc). La società della prestazione è anche - spiega Rossi - in correlazione con la società delle metriche perchè questa generazione di adolescenti che oggi “vive” sulle piattaforme social, sa praticamente da sempre che un video, un contenuto, diventava importante se otteneva delle metriche gigantesche in termini di numero di visualizzazioni, di commenti, condivisioni e like. Ed è per questo che i ragazzi hanno iniziato a pensare e ragionare con le categorie dei social ovvero le metriche (es. I casi di ragazze con disturbi del comportamento alimentare perché si basano sulle metriche della magrezza, o anche nei ragazzi si riscontrano comportamenti ossessivi compulsivi per l’esercizio fisico, “la metrica del bicipite, dell’ addominale”, come anche fissazione della ricchezza e della popolarità tanto che tra le professioni ambite dagli adolescenti di oggi vi è quella dell’ influencer.

Come sostenere gli adolescenti? La cultura della grinta è l'unico talento
Cosa occorre allora ai nostri adolescenti per brillare? Risponde Stefano Rossi
"I genitori e in generale gli educatori, il personale scolastico, devono aiutare i giovani a sconfiggere il proprio “bullo interiore” e aiutarli a trasformare la “paura di volare” nella “gioia di spiccare il volo”. Una gioia che si lega ad un’arte preziosa: l’arte di imparare a volersi bene. Perché, se non credi in te, chi lo farà? Bisogna sostenere i giovani anche nei loro insuccessi ed aiutarli ad accettarli perché oggi gli adolescenti avvertono il peso della responsabilità di doversi costruire la propria strada, di dover raggiungere il successo e se non ce la fanno si sentono colpevolizzati e scoraggiati (“Se non ce la fai è solo colpa tua”).
Prima indicazione operativa per i genitori è quindi quella di aiutare i figli a trasformare la cultura delle metriche e del risultato nella cultura della grinta.
In buona fede in una società basata sulla prestazione, i primi ad esser in ansia sono gioco forza anche i genitori che non sognano più di aver un bravo bambino ma un figlio medaglia d’oro, prestazionale che dal punto di vista delle metriche batte ogni record. Pertanto il primo passo sia come genitore e che come figlio è quello di riconoscere la tossicità della cultura delle metriche e sposare la cultura della grinta.
La grinta è l’unico talento che fa emergere tutti gli altri, insegnare a tutti i figli che dentro di noi c’è un fuoco, il fuoco della passione, della tenacia della determinazione. La grinta è un fuoco democratico e inclusivo a cui tutti possiamo accedere. Se tu dai il meglio, fai bruciare al massimo il tuo fuoco, non devi mortificarti se il risultato non arriva ma devi imparare a fare la cosa più difficile ovvero imparare a volerti bene e aver empatia con te stesso.
Oggi molti genitori in buona fede si sostituiscono ai figli: usano il proprio “mantello da supereroe” per evitare che i figli facciano fatica, per evitare che i figli sperimentino la dimensione negativa dell’esistenza. Bisogna sapere donare ai ragazzi anche la gioia delle salite perché quando conquistiamo un traguardo o una sfida con la nostra forza e con il nostro sudore la vetta che si apre davanti a noi è un mondo che prima non vedevamo.
E’ con le salite che Icaro ritrova la forza nelle sue ali. Una quota di negativo va lasciata se no il rischio è quello di crescere una delle più generazioni più fragili della storia. (es. Neolaureati che si presentano al colloqui di lavoro con genitori in corridoio). L’autostima si fonda sul fronteggiamento delle salite. Ed è solo con le salite e l’amore incondizionato che i nostri figli scoprono la forza delle loro ali. Credere che in ognuno di noi ci sia la propria stella.

Stefano Rossi, psicopedagogista e direttore scientifico di MyEdu Coaching

Primo posto all’Eurovision song Contest…..ma siamo sicuri che questo sia il modello da seguire per i nostri adolescenti?...
15/05/2024

Primo posto all’Eurovision song Contest…..ma siamo sicuri che questo sia il modello da seguire per i nostri adolescenti?….al di là che possa avere una bella voce….come va interpretata la sua personalità?…….
Aiutatemi…non riesco a capire…

Studiate ….Per amore del sapere, mai per i voti.Perché sapere aiuta a essere.E sapere tanto aiuta a essere tanto.Studiat...
24/04/2024

Studiate ….
Per amore del sapere, mai per i voti.
Perché sapere aiuta a essere.
E sapere tanto aiuta a essere tanto.
Studiate!
Perché la cultura rende liberi
e niente vale più della libertà.
Studiate!
Perché siamo le parole che conosciamo,
perché il pensiero crea la realtà.
Studiate!
Perché non conoscerete mai la noia
se amerete un libro, un paesaggio,
un quadro o la settimana enigmistica.
Studiate!
Perché studiando capirete le vostre qualità, le vostre inclinazioni, i vostri punti deboli.
Studiate la storia, perché il passato illumina il presente.
Studiate la geografia perché ogni luogo è anche un fiume, una montagna, un vento.
Studiate la matematica perché nella vita spesso i conti non tornano e bisogna trovare soluzioni alternative.
Studiate le lingue straniere, perché i viaggi sono le lezioni di vita più belle.
Studiate la biologia perché capire come fa a ba***re il cuore o perché il battito accelera se vi innamorate è meraviglioso.
Studiate la filosofia perché imparerete a ragionare e a guardare il mondo dalle prospettive più originali.
Studiate la letteratura perché vivrete molte vite e vedrete posti incredibili da casa.
Studiate la grammatica perché la differenza tra un accento e un apostrofo non è mai un dettaglio.
Studiate la musica, l’arte e la poesia!
Perché la bellezza è emozione e terapia.
Studiate la fisica e la chimica perché nell’atomo e nelle molecole si celano energie potentissime.
Studiate!
Perché quando smetti di imparare smetti di vivere.
Studiate ciò che vi piace ma anche ciò che ora vi sembra inutile.
Perché un giorno, quando meno ve lo aspettate, ne capirete il senso.
Studiate!
Senza pretendere troppo da voi stessi e senza rinunciare mai allo svago, allo sport e alle emozioni.
Perché lo studio viene sempre dopo il vostro benessere!
Studiate!
Senza temere di dimenticare qualcosa.
Perché i buchi di memoria servono a fare spazio.
Perché la scuola serve a trasformare specchi in finestre, non a giudicarvi.

Francesco De Sanctis

Indirizzo

Imperia
18100

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