05/06/2026
Il giorno 05 giugno 2026 si è svolta al plesso “Aldo Moro” la premiazione del CONCORSO LETTERARIO E ARTISTICO “LA BELLEZZA DELLE TRADIZIONI”, promosso dal Comune di Binetto e giunto alla II edizione.
Il concorso, riservato agli studenti della scuola secondaria di I grado, prevede 4 sezioni: Poesie, Racconti, Elaborati grafico-pittorici e Materiale multimediale. Gli studenti sono stati chiamati a riflettere sull’importanza delle tradizioni, perché “Un popolo senza tradizioni è come un albero senza radici”, in un percorso di fede, cultura e creatività, volto a valorizzare il patrimonio culturale, religioso e popolare del territorio. Gli alunni partecipanti hanno prodotto racconti, poesie, disegni, elaborati grafico-pittorici, esibizioni canore e musicali e presentazioni multimediali. Molti lavori hanno messo al centro il legame tra la fede e la tradizione, perché molte tradizioni radicate nei nostri territori sono di carattere religioso. Il plesso “Aldo Moro”, infatti, si caratterizza per questo stretto legame tra la comunità scolastica, le famiglie, la chiesa, il territorio e le istituzioni locali, che operano in sinergia per garantire la migliore formazione degli studenti.
Per la preparazione degli elaborati, gli studenti hanno lavorato a scuola e a casa, per classi aperte. Molti lavori sono il frutto della cooperazione di ragazzi provenienti da più classi, proprio perché gli studenti e i docenti si sentono tutti parte di una grande famiglia. Gli studenti hanno voluto celebrare le tradizioni non solo del comune di Binetto, ma anche quelle dei paesi limitrofi, per aprire la mente e superare il campanilismo. Le tradizioni celebrate riguardano i comuni di Binetto, Grumo Appula e Toritto-Quasano.
Particolarmente significativo è stato il lavoro dedicato alla figura della Vergine Maria. Gli alunni hanno messo in relazione le tradizioni religiose dei tre paesi limitrofi, evidenziando come, pur nelle diverse espressioni locali, esse convergano tutte nella devozione alla Madonna. Da questa riflessione è nata l’idea della Madonna di tutti i popoli, simbolo universale di accoglienza, fratellanza e unità tra le persone, senza alcuna distinzione. Gli studenti hanno celebrato la Madonna di tutti, un’unica Madonna, attraverso canti, poesie, disegni e un magnifico carro decorato con i fiori tipici dedicati alla Madonna, realizzato con grande cura dei particolari e sensibilità artistica.
In un periodo storico in cui molti giovani si trovano ad affrontare incertezze e fragilità, riscoprire le proprie radici assume un valore educativo particolarmente importante. Conoscere e custodire le tradizioni significa comprendere meglio la propria identità, rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e costruire basi solide per crescere come cittadini consapevoli, aperti al dialogo e ricchi di valori.
La partecipazione al concorso “La bellezza delle tradizioni” ha rappresentato, dunque, non soltanto un’occasione di successo e riconoscimento, ma soprattutto un’esperienza formativa che ha saputo unire didattica, creatività, fede e cultura in un unico, significativo percorso di crescita.
Alla cerimonia hanno partecipato:
• la preside del nostro IC Amelia Capozzi
• il consigliere comunale Marisa Romeo
• il presidente del Consiglio d'Istituto Francesco Campanelli
• don Mimmo
• don Walter
• i rappresentanti del Comitato Unico di Monteverde Giuseppe Manginelli, Giuseppe Rella, Rossella Giannini, Giuseppe Scarola
• il rappresentante del Comitato Unico di Quasano Rocco Macchia
• Mirko Ventrella, autore del libro “Mellitto. Devozione e tradizione di un popolo”.
Gli studenti sono stati premiati da una rappresentanza della giuria del concorso: l’insegnate Marisa Romeo, la professoressa Dina Ferorelli (presidente della giuria e membro della Giuria Ambito Letterario) e la professoressa Maria Grazia Giavarella (Giuria Ambito Artistico).
La tradizione non consiste nel conservare le ceneri ma nel mantenere viva una fiamma.
(Jean Jaurès)