08/10/2026
📌Con il Gruppo di Lettura "Un libro al mese" abbiamo parlato del romanzo "Il birraio di Preston”, di Andrea Camilleri, pubblicato nel 1998
👉 Il testo è un romanzo storico ambientato nella Sicilia post-unitaria della seconda metà dell'Ottocento, precisamente nella città immaginaria di Vigàta tra il 1874 e il 1875
👉A Vigàta viene inaugurato il nuovo teatro del paese. Il prefetto di Girgenti, il fiorentino Bortolo Pugliese, vuole a tutti i costi che la serata d'inaugurazione si apra con la rappresentazione dell'opera lirica Il birraio di Preston di Luigi Ricci. La scelta è guidata solo dall'ostinazione autoritaria del prefetto, del tutto indifferente alle tradizioni locali e ai gusti del pubblico vigatese, che preferirebbe invece un'altra opera. La decisione del prefetto innesca una serie di resistenze, sabotaggi e contromisure tragicomiche...
📌La vicenda si snoda alternando flashback e dettagli apparentemente insignificanti che compongono un quadro comico impeccabile
📌Il romanzo critica il potere centrale del neonato Regno d'Italia, rappresentato da prefetti e funzionari continentali che tentano di imporre con la forza leggi e consuetudini estranee alla realtà siciliana
📌Oltre alla dimensione farsesca, il romanzo mantiene un forte elemento d'inchiesta, con delitti, incendi dolosi e un "giallo" che s'intreccia alle vicende teatrali
📌Il caratteristico "vigatese" - miscela fluida di italiano e dialetto siciliano - conferisce un ritmo incalzante, musicalità e vivacità espressiva a ogni pagina
✍️«Non c’è niente di più pericoloso di un burocrate puntiglioso che vuole applicare la legge senza conoscere gli uomini»
✍️«A Vigàta ogni fatto, anche il più piccolo, diventa subito teatro; e quando c’è di mezzo il teatro vero, diventa una tragedia o una farsa»
✍️«Il ridicolo in questa terra è un’arma assai più affilata della lupara»
pic by Donatella Mambrini