LEGA SPI CGIL Grosseto

LEGA SPI CGIL  Grosseto Fornisce servizi ed informazioni ai pensionati

30/04/2025

🟥 Se sei fuori sede per studio, lavoro o cure mediche… PUOI COMUNQUE VOTARE AI REFERENDUM DELL’8 E 9 GIUGNO!

Sì, hai letto bene: per la prima volta potrai votare senza tornare a casa se vivi da almeno 3 mesi in una provincia diversa da quella di residenza.

📅 Hai tempo fino a DOMENICA 4 MAGGIO per fare richiesta al tuo Comune di domicilio.

✍️ Serve compilare una domanda e allegare:

✅ Documento di riconoscimento (copia)
✅ Tessera elettorale (copia)
✅ Certificazione che attesti i motivi (studio, lavoro, salute)

📲 Scarica subito il modulo e scopri come fare:
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Per votare non dimenticare di portare comunque la tessera elettorale con te!

🗳 Non perdere questa occasione. Il tuo voto conta. Il tuo SÌ fa la differenza!

09/02/2025

GROSSETO - Si parla di importi che variano tra i 780 e i 1000 euro lordi. Del Sar possono farne richiesta i lavoratori e le lavoratrici che hanno un

Caos treniNessun attacco hacker. A cancellare oltre più di cento treni, facendo maturare oltre quattro ore di ritardo ai...
04/10/2024

Caos treni

Nessun attacco hacker. A cancellare oltre più di cento treni, facendo maturare oltre quattro ore di ritardo ai convogli non soppressi, è stato un guasto elettrico che ha colpito le stazioni romane di Termini e Tiburtina.

Un guasto raro e inatteso, secondo i vertici delle Ferrovie dello stato. Quello che risulta meno raro e inatteso, perché già capitato in altre occasione, è la fragilità dell’intera rete ferroviaria: basta una interruzione in qualche snodo perché si concateni l’effetto domino, con treni in tilt in tutto il Paese.
Circolano troppi treni su una infrastruttura dell’alta velocità che non è in grado di assorbirli tutti (sulla Milano-Roma circolano 164 treni veloci al giorno, quando sulla Madrid-Barcellona ne circolano 90, sulla Parigi-Lione 60 e sulla Berlino-Monaco 38). Il traffico poi si concentra maggiormente nei grandi nodi ferroviari come Roma Termini dove arrivano e partono 1000 treni al giorno di cui 300 ad alta velocità.

Il fatto di avere molto traffico ferroviario non aiuta a risolvere i problemi nei casi in cui si presenta l’emergenza e i nodi sono proprio il punto in cui il traffico è maggiore e dove si può ve**re a creare una congestione. Nei nodi, lo abbiamo già vissuto in passato, possono accadere problemi rilevanti: ad esempio nel 2023 nel nodo di Firenze deragliò un treno merci, provocando di fatto una suddivisione dell’Italia in due, bloccando anche i treni ad alta velocità. Tutto questo succede perché l’Italia ha un sistema misto dove il traffico ferroviario non è separato per l’alta velocità rispetto alle altre tipologie di traffico come quello intercity, regionale e merci.

La manutenzione poi diventa problematica proprio per la mancanza di intervalli di orario che ne garantisca l’efficienza e l’efficacia in maniera sicura, soprattutto per gli addetti. Qui poi bisognerebbe aprire un capitolo a parte, in quanto la manutenzione è affidata in appalto e sub appalto, talvolta a ditte poco affidabili (i sindacati stimano che questi addetti siano circa 10.000) che hanno poca cognizione della circolazione ferroviaria ( Brandizzo insegna, cinque operai morti falciati sui binari da un treno in corsa mentre lavoravano, era giusto un anno fa). Oggi anche un tecnico investito da un treno ha perso la vita.

Occorrono misure drastiche, diminuire il traffico ad alta velocità fino a quando non ci sarà una infrastruttura sufficiente ad assorbirlo, spostare alcuni treni in altre stazioni limitrofe per non ingolfare i nodi ed investire in nuove reti ( altro che ponte di Messina! ), infine rivedere il sistema degli appalti.

17/09/2024
Avete visto la Gran Bretagna? E’ uscita dall’Europa ed ora potrà sviluppare la sua economia in piena libertà senza nessu...
05/07/2024

Avete visto la Gran Bretagna? E’ uscita dall’Europa ed ora potrà sviluppare la sua economia in piena libertà senza nessun vincolo della comunità europea. Queste furono le considerazioni della destra italiana che salutava la brexit come un toccasana per quel paese e di riflesso un auspicio anche per l’Italia. Il tempo ha dimostrato che da soli non si va da nessuna parte, il Commonwealth non è bastato a far rinverdire i fasti dell’impero britannico, tanto che i cittadini hanno constatato il peggioramento delle loro condizioni di vita dovute ad una contrazione significativa dell’economia del paese. Alla prima occasione hanno punito chi li aveva ingannati, dando una vittoria clamorosa al partito laburista che sempre si era battuto contro la brexit. Un trionfo storico che gli assegna circa i due terzi dei deputati (412 su 650) e che fa dire al suo leader che si impegnerà per garantire migliori prospettive di sviluppo, migliori rapporti con l’Europa e migliori condizioni di vita per i cittadini a partire dalla sanità. Ognuno tragga le proprie conclusioni, ma una dimostrazione più lampante a favore di un’Europa più unita e più forte non poteva avve**re che così e speriamo, come ha detto qualcuno, che dopo la vittoria dell’Onda a Siena arrivi da noi anche l’onda di Londra.

FUORI LA GUERRA DALLA STORIA CESSATE IL FUOCO SUBITOLa sezione Anpi Elvio Palazzoli di Grosseto, il giorno 27 giugno 202...
25/06/2024

FUORI LA GUERRA DALLA STORIA
CESSATE IL FUOCO SUBITO
La sezione Anpi Elvio Palazzoli di Grosseto, il giorno 27 giugno 2027 alle ore 17.30, presso il centro di promozione Socuale Ciabatti, svolgerà la propria festa annuale del tesseramento, in concomitanza con quella dell'Anpi nazionale a Bologna che ha come parole d'ordine: “Facciamo Costituzione”.
La giornata avrà come impronta la contrarietà alla guerra, o meglio il RIPUDIO della guerra come dice l'art. 11 della nostra Costituzione antifascista. Un invito a tutti i cittadini organizzati in
movimenti, reti, associazioni, sindacati, parrocchie, comitati, a mobilitarsi per ribadire il NO a tutte le guerre e il NO al riarmo, per costruire un mondo di pace, di sicurezza e di benessere per tutte e per tutti, per chiedere alle istituzioni italiane ed europee di scegliere la via della pace, impegnandosi
a far cessare il fuoco subito in ogni parte del mondo ed in particolar modo in Ucraina e Palestina a noi molto vicine e che rischiano di far deflagare il conflitto a livello globale.
Fermiamo quindi la follia delle guerre, invertiamo la tendenza agli armamenti ed apriamo canali diplomatici per arrivare ad una soluzione politica sia in Ucraina che in Palestina, salvaguardando la pace e dedicando le risorse a scopi umanitari quali l'ambiente, la salute, l'istruzione e il lavoro.
Nel corso della serata il Coordinamento donne, Licena Rosi Boschi della sezione, presenterà delle letture contro la guerra che saranno accompagnate da brani musicali eseguiti da Elena Fredianelli e da Raffaele Boni alla chitarra.
La guerra non è mai una soluzione e l’orrore, come il massacro della popolazione civile che si sta perpetrando in Palestina, non deve diventare un’abitudine. Mobilitarsi oggi per la pace, per il disarmo, per la non violenza, significa affrontare le sfide globali che abbiamo di fronte, pena la
distruzione dei diritti, della convivenza, delle democrazie e del pianeta.

Comunicato StampaIl Direttivo della sezione ANPI “Elvio Palazzoli” di Grosseto in occasione del prossimo 25 aprile si ri...
22/04/2024

Comunicato Stampa

Il Direttivo della sezione ANPI “Elvio Palazzoli” di Grosseto in occasione del prossimo 25 aprile si riconosce nella piattaforma di convocazione della grande manifestazione nazionale di Milano, che verrà conclusa dal Presidente dell’ANPI, Gianfranco Pagliarulo.

L'anniversario della Liberazione è un momento di celebrazione, di riflessione e anche di festa per far conoscere e riportare alla memoria i momenti che segnarono, dopo anni di dolore e distruzione, la fine della guerra e del fascismo. La ricorrenza del 25 aprile è il simbolo dell'Italia libera e liberata. Dopo 79 anni è necessario difendere quella storia e quei valori perché di straordinaria attualità per contrastare il rischio, sempre più incalzante, di una deriva autoritaria nel nostro Paese e rilanciare contro la guerra il valore

imprescindibile della pace nel mondo.

Contro gli attacchi alla Costituzione che l'attuale governo di estrema destra conduce con l’introduzione del premierato elettivo e dell’autonomia differenziata, occorre mobilitarsi affermando con forza: giù le mani dalla Costituzione. È necessario invece lottare per la piena applicazione della Carta, in particolare la dignità del lavoro, l'importanza della sanità e della scuola pubblica, contrastando le disuguaglianze sociali sempre più diffuse.

Contro l’escalation continua delle guerre in atto, soprattutto in Ucraina e in Palestina, con la conseguente crescita della militarizzazione e delle spese militari a discapito di quelle sociali, chiediamo con urgenza azioni politiche e diplomatiche per fermare i massacri dei civili ed evitare la crescita esponenziale dei conflitti. È urgente un 25 aprile di liberazione dalla guerra: cessate il fuoco ovunque. È necessario costruire uniti questo 25 aprile come un appuntamento straordinario per impedire qualsiasi attacco alla nostra democrazia e alle nostre libertà.

Noi, donne e uomini, della sezione Palazzoli, rivendichiamo la coerenza delle nostre posizioni con quelle nazionali dell’ANPI a un anno dalle contestazioni pacifiche e civili del 25 aprile scorso a Grosseto, nonostante il vano ricorso alle querele, alle intimidazioni e alla minacce disciplinari. Certe personalità nostalgiche del fascismo non vanno invitate alle celebrazioni del 25 aprile come fece l'anno scorso la Sindaca di Marzabotto che non invitò sul palco La Russa, cosa definita dal Presidente Pagliarulo una scelta giustissima.

La sezione Palazzoli è su questa linea, pertanto ritiene che coloro che cercano, come il sindaco e l'attuale amministrazione dell Comune di Grosseto, di riscrivere la storia, equiparando le vittime ai carnefici, con l'intitolazione di una via al fascista Almirante, non debbano partecipare, in quanto - come dice il Presidente nazionale dell'Anpi - le istituzioni hanno il dovere di onorare e preservare la memoria del sacrificio delle antifasciste, degli antifascisti, delle partigiane, dei partigiani e di tutte le vittime del nazifascismo. Dedicare una via al fucilatore di partigiani non è assolutamente il modo di onorare e preservare la loro memoria. A Milano come in molte situazioni sul palco delle celebrazioni del 25 aprile non saliranno autorità istituzionali nostalgiche del fascismo. Non ci può essere “pacificazione” con un colpo di spugna sulle infamie, sulle distruzioni, sulle stragi di allora, se coloro che la chiedono non riconoscono pubblicamente e sinceramente di essere stati dalla parte sbagliata della Storia. Qui ci ritroverete con Piero Calamandrei “morti e vivi con lo stesso impegno, popolo serrato intorno al monumento che si chiama ora e sempre Resistenza”.

Assemblea della sezione Anpi di Grosseto Elvio PalazzoliL’assemblea sarà l’occasione per fare il punto sulle iniziative ...
04/03/2024

Assemblea della sezione Anpi di Grosseto Elvio Palazzoli

L’assemblea sarà l’occasione per fare il punto sulle iniziative passate e future promosse dalla sezione, con particolare riguardo alla possibilità di costituire comitati locali a difesa della Costituzione per affrontare la campagna referendaria sul premierato e contrastare l’attuazione dell’autonomia differenziata. Due disegni di legge del governo di destra in carica che stravolgeranno il nostro ordinamento costituzionale e che richiedono una forte opposizione di tutte le forze democratiche ed antifasciste che hanno a cuore i principi ed i valori della nostra Repubblica.

Il governo del manganello, lo ha definito così il Presidente dell’Anpi nazionale Gianfranco Pagliarulo. Quello che è acc...
23/02/2024

Il governo del manganello, lo ha definito così il Presidente dell’Anpi nazionale Gianfranco Pagliarulo. Quello che è accaduto a Pisa, contro gli studenti che manifestavano per la Palestina, dimostra quanto questa compagine di destra non sopporti il pensiero critico, ricorrendo sempre più spesso a reprimere il dissenso con ogni mezzo e soprattutto con la forza. Siamo di fronte a una deriva sempre più pericolosa e la gente di Pisa lo ha subito capito, occupando la piazza dei Cavalieri, quella piazza che la polizia ha voluto impedire ai giovani manifestanti. Svegliamoci gente o ci ritroveremo presto in uno stato fascista.

16/02/2024
14/02/2024

𝐆𝐀𝐒: 𝐅𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐓𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚𝐭𝐨 - 𝐋𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐞𝐯𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐫𝐢𝐧𝐜𝐚𝐫𝐢 𝐞 𝐚𝐛𝐮𝐬𝐢. 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐨𝐫𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐰𝐞𝐛.
🗓 È questo il tema dell'incontro in programma per mercoledì 14 febbraio, alle ore 16,00 presso la sala Pegaso della Provincia di Grosseto.
🗣 Interviene Giorgio Romualdi, Presidente di Federconsumatori Grosseto
🗣 Introducono: Maurizio Norcini, Segretario SPI CGIL, Vera Bartalucci, Presidente Auser e Antonio Terribile, Presidente Sunia.

Indirizzo

Via D. Cimarosa 9
Grosseto
58100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
Martedì 09:00 - 12:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
Giovedì 09:00 - 12:00
Venerdì 09:00 - 12:00

Telefono

0564494470

Sito Web

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