17/08/2026
Quando le scuole chiusero durante la pandemia, in Pakistan milioni di bambini rimasero improvvisamente senza lezioni. Nelle zone più isolate del Belucistan, per molti di loro studiare sembrava diventato impossibile: i villaggi erano lontani, difficili da raggiungere e privi di mezzi.
Ma una dirigente scolastica, Raheema Jalal, decise di non arrendersi. Se i bambini non potevano arrivare ai libri, allora sarebbero stati i libri ad arrivare da loro.
Così nacque un’idea semplice e straordinaria: trasformare Roshan, un ca****lo, in una biblioteca itinerante. Carico di libri sul dorso, ogni giorno attraversa il deserto e raggiunge diversi villaggi, portando letture ai più piccoli.
I bambini lo aspettano con entusiasmo e, appena lo vedono comparire in lontananza, iniziano a corrergli incontro. Ognuno sceglie un libro, lo porta a casa, lo legge e poi lo restituisce alla visita successiva, così che possa passare ad altri.
Anche dopo la riapertura di alcune scuole, molte comunità hanno chiesto che Roshan continuasse il suo viaggio. Perché non porta solo libri: porta curiosità, speranza e la prova che la voglia di imparare può superare ogni distanza.
A volte basta un ca****lo carico di storie per ricordare quanto possa essere potente l’istruzione.