08/08/2026
L'intelligenza artificiale ha un limite grande. Non riesce ad avere un’idea che ieri non esisteva.
È uscito uno studio curioso. Hanno lasciato lavorare per giorni alcuni agenti di IA su due ricerche scientifiche completamente nuove. Risultato? Hanno fatto tutto quello che uno bravo farebbe: analisi, calcoli, verifiche, bibliografia, simulazioni.
Poi è arrivato il momento decisivo.
Quello in cui qualcuno deve dire: “E se invece fosse così?”
Silenzio.
Le due ricerche sono state bocciate dagli autori perché mancava proprio la parte che cambia la storia: l’intuizione.
Planck non ha scoperto i quanti perché aveva più dati degli altri. Einstein non ha inventato la relatività perché aveva un computer più potente. Feynman non vedeva formule, ma domande che nessuno aveva ancora avuto il coraggio di fare.
La creatività non è completare una frase, con Claude o Chatgpt. È scrivere quella che nessuno sapeva di dover iniziare.
Un po’ come quando entri all’IKEA per comprare una lampadina e ne esci con un cactus, tre candele alla vaniglia e la convinzione che ti servisse una cucina nuova.
L’IA, per ora, compra la lampadina.
L’essere umano inventa la casa.
Io torno a scrivere. Sto lavorando al nuovo libro per Mondadori. Sempre fisica quantistica. Ma stavolta da un’altra angolazione. E non vedo l’ora di portarvi anche lì. Esattamente tra Pauli e deBroglie.
Voi tornate pure alle ferie. Finite il tuffo, ordinate lo spritz, litigate con il barbecue (e cercate di capire perché la salsiccia si brucia sempre nel momento in cui vi girate a prendere il telefono).
Ho una domanda:
Secondo voi, qual è l’idea più geniale mai venuta a un essere umano? Ditemene una.
La ruota? Il Post-it? Le capsule del caffè? Una soltanto. Sono davvero curiosa di leggervi.
Ogni grande idea, prima di cambiare il mondo, è stata soltanto un pensiero nella testa di qualcuno.
P.S. Tenete d’occhio il calendario sul mio sito (link in bio): si è aggiunta una nuova data. Domani ci vediamo a Berceto, e mercoledì a Monterosso.
E se "La lunghezza d'onda della felicità" è in vacanza con voi, mandatemi una foto. È in continua ristampa, e sta girando l’Italia più di un pacco di Poste Italiane quando scrivi male il CAP.
05/08/2026
Franca Viola aveva diciassette anni quando disse “no”. E quel no cambiò per sempre la storia delle donne in Italia.
Disse no a un matrimonio riparatore.
No a un sistema che barattava la violenza con il silenzio.
Era il 1965. Lo stupro era un reato contro la morale, non contro la persona che lo subiva.
E uccidere una donna “per onore” poteva costare solo pochi anni di carcere.
Bastava dire che l’avevi fatto “per rabbia”, “per gelosia”, “per vergogna”.
Il 5 agosto 1981, sedici anni dopo quel no, lo Stato abrogò finalmente il delitto d’onore e il matrimonio riparatore.
Non fu un regalo, fu una conquista.
Frutto del coraggio di donne come Franca Viola.
04/08/2026
Ottant’anni di camalli, la mostra conquista il pubblico: proroga fino al 31 agosto - genovaquotidiana.com
Il percorso fotografico dedicato alla CULMV resta al Galata Museo del Mare per un mese in più. Immagini storiche e contemporanee raccontano il lavoro portuale, la trasformazione dello scalo e il legame profondo tra Genova e i suoi camalli
31/07/2026
AL VIA la 4ª edizione del Concorso Fotografico Nazionale “PREMIO DONNA E FOTOGRAFIA”! 📸✨ (da domani iscrizioni aperte!!)
👉 Aperto a tutte le fotografe (professioniste e amatoriali)
👉 Tema libero — inviando un portfolio da 8 a 20 immagini
📅 Iscrizioni dal 30 Luglio 2026
🚀 Scadenza invio opere: 8 gennaio 2027 (ore 23:59)
�💶 Quota di iscrizione: 30 €
🏆 Premi:
🥇 1° premio € 500 + targa
🥈 2° premio € 300 + targa
🥉 3° premio € 200 + targa
✨ Premiazione prevista per l'8 marzo 2026 — Giornata Internazionale della Donna.
🌐 iscrizioni e regolamento: https://www.dietroaunvetro.it/premio-donna-e-fotografia-4-edizione-2026-2027/
👩⚖Giuria: https://www.dietroaunvetro.it/premio-donna-e-fotografia-4-edizione-2026-2027-la-giuria/
📩 Info: [email protected]
👉 Un’occasione unica per raccontare il mondo attraverso lo sguardo delle donne!
Partecipa anche tu!
31/07/2026
Pronti a partire con la seconda parte di Doppio Giallo XX edizione...e si parte alla grande.
Lunedì 3 agosto - ore 21.15 - Torre Villafranca - Moneglia
Lo scrittore italiano vivente piu’ rappresentato sui palcoscenici di tutto il mondo, le cui opere sono state tradotte in ventiquattro lingue, sara’ protagonista di una conversazione sul suo libro "Lo zar". Massini ci porterà una riflessione sulla letale combinazione tra forze economiche, Servizi segreti e politica analizzando le tecniche di manipolazione delle masse che hanno portato Putin alla presa del potere come presidente della Federazione russa partendo dalla sua infanzia affamata a Leningrado.
23/07/2026
Anche noi abbiamo la nostra Odissea!
Ecco il manifesto realizzato nel 1983 da Lele Luzzati per "L'Odissea", spettacolo di teatro d'ombre e figure, con testo e regia di Tonino Conte, scene e sagome di Luzzati e musiche di Franco Piersanti. Prodotto in collaborazione con il Teatro Gioco Vita, è una pietra miliare del teatro di figura italiano che ha unito la poesia del poema omerico alle tecniche innovative del teatro d'ombre, caratterizzato dallo stile inconfondibile, poetico e visionario delle creazioni visive di Luzzati e dalla drammaturgia di Conte.