Dott.ssa Marina Nocera Pedagogista Coach per l' Apprendimento

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Dott.ssa Marina Nocera Pedagogista Coach per l' Apprendimento Memoria per tutte le età - Mappe mentali e concettuali - Metodo di studio
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Dott.ssa MARINA NOCERA Pedagogista
COACH dell' APPRENDIMENTO

17/09/2026
17/08/2026

Canta dall'alba al tramonto, e molti desidererebbero che si zittisse. Ecco cosa potresti non sapere su di lei.
La cicala passa diversi anni sottoterra, a seconda della specie — invisibile e silenziosa, nutrendosi solo di qualche goccia di linfa dalle radici senza mai danneggiare le coltivazioni. La specie più comune in Italia, la cicala del frassino (Cicada orni), trascorre da due a quattro anni nel sottosuolo prima di emergere. Una volta fuori, ha solo quattro o sei settimane di vita — il tempo necessario per trovare un partner e riprodursi. Poi muore.
In superficie mangia quasi nulla: solo qualche goccia di linfa da frassini, olivi e pini. Non tocca né verdure né fiori o frutti.
Il suo contributo al tuo giardino è concreto. Le sue gallerie sotterranee aerano il suolo in profondità per anni. La sua emergenza nutre uccelli, lucertole e ricci. Le esuvie abbandonate sulla corteccia forniscono nutrimento ai microrganismi del suolo. La sua morte fertilizza direttamente la terra.
Solo i maschi cantano, esclusivamente per attrarre una femmina e solo quando la temperatura supera i 22 gradi — ed è per questo che tacciono nelle giornate nuvolose e durante i tramonti freschi.
Non ti dà fastidio. Vive, e il suo tempo è limitato 🌿

15/07/2026

Un riccio immobile in pieno giorno, con le mosche intorno, non è perduto — ha bisogno delle tue mani adesso, non tra un'ora.

Quei puntini bianchi tra gli aculei sono uova di mosca carnaria (Calliphora). Con il caldo si schiudono nel giro di otto-dodici ore. Un riccio con le uova ma senza larve visibili si salva quasi sempre, se le uova vengono tolte nelle prime ore.

Cosa fare prima di chiamare.

Sollevalo con i guanti. Se al tatto non si arrotola a palla, è gravemente debilitato: è il segnale più chiaro di tutti.

Togli subito uova e larve, con una pinzetta o con le dita protette dai guanti. Le uova formano grappoli bianco-giallastri grandi come chicchi di riso, deposti tra gli aculei, nelle pieghe della pelle, nelle orecchie, sul ventre. Le larve sono bianche, sottili, in movimento. Rimuovi tutto ciò che vedi.

Niente insetticidi. L'animale è già debilitato: solo rimozione meccanica.

Dopo la rimozione: scatola chiusa, buio, una borsa dell'acqua calda avvolta in un asciugamano, una ciotola bassa con acqua.

Poi chiama il centro recupero animali selvatici (CRAS) o un veterinario reperibile e di' chiaramente: riccio con miasi, uova rimosse. Al centro sapranno di cosa ha bisogno. Ma è la rimozione che hai appena fatto nei primi minuti a permettergli di arrivarci vivo.

Finestra d'azione: otto-dodici ore. Le mosche depongono soprattutto nelle ore più calde della giornata. Controlla tra gli aculei del dorso, nella piega del ventre e nelle orecchie.

🦔⏱️

06/07/2026

Quando un elefante deve essere trasportato in aereo da un Paese all’altro — ad esempio, dall’India agli Stati Uniti — nella sua gabbia viene posato… un gruppo di pulcini. 🐘🐥
Sì, hai letto bene: dei minuscoli, fragili pulcini.
Perché?
Perché, nonostante la sua imponente mole, l’elefante ha un profondo timore di far loro del male.
E così, per tutto il viaggio, rimane perfettamente immobile, attento a non muoversi, a non spostarsi, a non rischiare di schiacciarne nemmeno uno.
In questo modo si mantiene anche l’equilibrio dell’aereo.
✨ Ma è molto più di una semplice strategia di volo.
È la prima, straordinaria dimostrazione della nobile natura dell’elefante.

Affascinati da questo comportamento, gli scienziati hanno studiato il suo cervello.
Hanno scoperto la presenza di cellule fusiformi: neuroni rarissimi, presenti anche nell’essere umano, associati a empatia, coscienza di sé, percezione sociale.
In altre parole: l’elefante non è solo grande nel corpo.
È grande nell’anima.
Sente. Comprende. Ama. Agisce con una saggezza silenziosa.
Non a caso, anche Leonardo da Vinci, incantato dalla natura, scrisse:
“L’elefante incarna la rettitudine, la ragione e la temperanza.”
E descrisse così i suoi gesti:
🌊 Entra nel fiume con solennità, quasi volesse purificarsi da ogni male.
🧭 Se incontra un uomo smarrito, lo guida dolcemente verso la strada giusta.
🤝 Non cammina mai da solo: sempre in gruppo, sempre guidato da un capo.
🌙 È pudico: si accoppia solo di notte, lontano dagli altri, e poi si lava prima di rientrare nel branco.
🍃 Se incontra un’altra mandria, sposta gli animali con delicatezza, con la proboscide, per non ferire nessuno.

02/07/2026

L’estate rappresenta un ottimo tempo di apprendimento, specie dal punto di vista motorio e sensoriale

Sono contrario ai compiti tout court, i mesi liberi dalla scuola dovrebbero al contrario essere utilizzati per fare esperienze come praticare nuoto o altri sport, perfezionare una lingua, aiutare la nonna a preparare una ricetta. Ancora, esplorare il bosco, con le sue piante e i suoi animali, oppure usare la sabbia del mare per sviluppare la creatività.

L’apprendimento passa attraverso i sensi, le mani, i piedi.

La lettura è fondamentale, perché allora non andare in biblioteca, o in una bella libreria? Si cominci con Topolino e Geronimo Stilton, per passare poi a Diario di una Schiappa.

Se proprio non ci si può sottrarre ai compiti, meglio un’oretta prima di cena, senza togliere spazio alla socialità, che passa anche attraverso la frequentazione dei centri estivi. Una soluzione che per alcune famiglie rappresenta una necessità, ma che per i bambini si rivela un’ottima occasione per rafforzare i legami coi coetanei.

Infine, l’estate dovrebbe essere inoltre l’occasione per staccare dalla tecnologia. Il tablet anche in spiaggia? No, grazie. C’è tanto altro da fare.

18/05/2026

La lavanda che è morta dopo la potatura non è morta per il freddo. È morta per le forbici nel legno vecchio.

La regola che salva ogni cespuglio di lavanda: potare sempre nel verde, mai nel marrone.

Tre momenti di potatura:

- Maggio: potatura leggera di forma poco prima della fioritura. Rimuove le punte secche invernali e ridà una silhouette compatta. Non tagliare in profondità — è un risveglio, non una riduzione
- Giugno/Luglio: potatura post-fioritura dopo il primo ciclo di fiori. Taglia gli steli appassiti e riduce il volume di circa un terzo. Stimola spesso una seconda fioritura ad agosto-settembre
- Novembre: sagomatura autunnale leggera per ridurre il volume e limitare i danni del vento. Al Nord (Pianura Padana, Piemonte, Veneto): intervento minimo — i tagli freschi esposti alle gelate di dicembre-gennaio indeboliscono la pianta. Al Sud e in zona mediterranea si può intervenire con più libertà

Dove tagliare esattamente:
Individua il punto dove il verde tenero incontra la base legnosa. Risali 5-7 cm sullo stelo verde a partire da quel punto. Taglia lì. Il legno vecchio marrone non germoglia — tagliare nel legno significa che la pianta non riparte.

La lavanda piantata nel posto giusto e potata nel verde dura decenni. Quella tagliata nel legno non torna. 🌿✂️💜

18/05/2026

Credere che un bambino di soli 3, 4 anni possa disporre dell’arguzia per prendere in giro il genitore è un’idea bizzarra e, d’altro canto, a fare battute ironiche con un bambino di 5 si ottengono davvero scarsi risultati.

Questo perché il bambino non ha ancora la capacità di capire che quella dell’adulto non è una vera affermazione, ma una finta osservazione, sarcastica: «Bravo, comportati così, vedrai che funzionerà…»; «Ti diverti a far arrabbiare la mamma? Bene, vai pure avanti!»; «Allora, quando il signorino vuole, iniziamo la cena…».

Sono tantissime le frasi di questo tipo che i genitori rivolgono ai figli prima dei 7 anni, quando questi non possiedono ancora appieno gli strumenti per elaborarne il senso e la loro capacità di coglierne l’astrazione è davvero molto limitata.

Il rischio è di credere che i figli non ascoltino quando in realtà semplicemente troppo spesso manca una conoscenza di quelle che sono le esigenze e le possibilità reali dei figli nelle varie età della vita.

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