12/06/2026
Un anno si chiude meglio quando si guarda indietro e si vede dove si è stati.
Quest'anno ho avuto il privilegio di accompagnare, come tutor e supervisore, gli allievi e tirocinanti delle scuole di musicoterapia APIM. Alcuni li ho avuti accanto nel mio lavoro sul campo; altri sono cresciuti con altri colleghi, che ringrazio: Beatrice, Luca, Daniele e altri ancora. Insieme hanno portato la musicoterapia in tantissime realtà del nostro territorio:
Fondazione David Chiossone - Servizio Residenziale, Centro Diurno "La Giostra", Residenza "Nostra Signora del Monte"
CEIS Genova - Comunità Trasta e "La Finestra sul Porto"
Residenza Protetta "Villa degli Ulivi"
Liceo G. Mazzini
ANGSA Tigullio
Associazione Emozioni Giocate
Cooperativa ISO - Teatro Gassman
Case Circondariali di Marassi e Chiavari
Istituto Giannina Gaslini - Reparto di Cardiologia
Scuola Civica di Voghera
Ass.ne Braccialetti Bianchi ODV
Casa di Riposo Villa Marta di Betania
Ass.ne Philos
Cooperativa Amicizia di Codogno e Asilo Nido "Gatto Nando"
Reparti, comunità, carceri, scuole, nidi. Posti dove fino a qualche anno fa la musica forse non entrava nemmeno - e dove ora qualcuno la aspetta.
A loro il merito di quello che è successo dentro quelle stanze. A me resta la gratitudine di averlo vissuto da vicino.
Ad maiora e buona estate 🎶
09/06/2026
In questi giorni abbiamo abitato due luoghi molto diversi, dal silenzio organizzato del teatro con gli allievi chitarristi dell'I.C. Albaro delle scuole Barrili, Richeri, Brignole Sale e Nazario Sauro al verde pubblico e collettivo di Valletta Cambiaso con gli allievi dello studio privato "Chitarra Genova", uniti nella stessa esatta visione dell'educazione musicale. Viviamo in un'epoca che idolatra il mito paralizzante del talento innato e la tirannia dell'esibizione impeccabile, fatta di luci e suoni scintillanti ad hoc per soddisfare i bisogni dei genitori impazienti, dimenticando che l'apprendimento è invece un lento e faticoso processo di tolleranza della frustrazione dove l'errore non rappresenta una colpa, ma il sintomo vitale di una mente che ha il coraggio di confrontarsi con il limite per costruire delle competenze autentiche. Per questo abbiamo, come sempre, spogliato questi incontri di ogni logica da show per restituirli alla loro natura di lezioni aperte, spazi condivisi in cui creare un contesto protetto e sereno in cui esporre la propria vulnerabilità e familiarizzare con l'imperfezione. Vedere questi allievi accettare l'inciampo davanti allo sguardo dell'altro, superare le proprie insicurezze, riderci su, mantenendo il proprio baricentro immersi nella natura o davanti a una platea, perseverando nella ricerca della nota o dell'accordo giusti, ci ricorda ancora una volta che la musica non serve, in questo caso, a plasmare automi da palcoscenico ma a crescere esseri umani capaci di migliorarsi in tutti gli ambiti della loro vita.
25/05/2026
Musicoterapia e Dipendenze:
Diario dei progetti nelle tre comunità CEIS di Trasta.
Nelle tre comunità terapeutiche del CEIS a Trasta (Genova), la musicoterapia si inserisce come un intervento complementare non farmacologico, volto alla riabilitazione emotiva e relazionale delle persone con problematiche di dipendenza.
Il percorso si articola su tre binari metodologici complementari, all'interno di un setting gruppale:
🔹 Musicoterapia Recettiva ("Ascolti del cuore"): L'ascolto guidato di brani mirati stimola la memoria autobiografica e facilita l'accesso a stati emotivi complessi, favorendo la sintonizzazione affettiva all'interno del gruppo.
🔹 Songwriting: La (ri)scrittura e la composizione di canzoni e arrangiamenti offrono uno strumento di riabilitazione narrativa. La letteratura scientifica di settore (tra cui gli studi di M. J. Silverman, F. Baker) conferma l'efficacia del songwriting nel promuovere l'empowerment, la motivazione al cambiamento e l'espressione emotiva nel trattamento delle dipendenze.
🔹 Musicoterapia Attiva: L'uso condiviso dello strumentario (visibile in foto) permette di lavorare sulla coordinazione motoria, sulla regolazione degli impulsi e sulla coesione del gruppo attraverso la comunicazione non verbale.
Un ringraziamento sincero a CEIS Genova - Centro di Solidarietà di Genova, ai responsabili delle strutture e agli operatori per la fiducia in un approccio che valorizza la dignità e l'identità dell'individuo, in un momento storico di grande isolamento sociale.
06/05/2026
Il songwriting in musicoterapia non è "solo" scrivere canzoni: è uno strumento potente che ci permette di costruire uno spazio clinico dove la parola trova il suo ritmo e il vissuto diventa melodia.
Il 17 e 18 ottobre 2026 ci ritroveremo ad Albissola Marina per un seminario intensivo dove esploreremo:
🔹 Scaffolding narrativo (tecniche per favorire la scrittura).
🔹 Rap & Trap Therapy (parlare la lingua del presente).
🔹 AI & DAW (la tecnologia al servizio della musicoterapia).
🔹 Armonia e composizione pratica (come scrivere la musica e accompagnare il canto).
Insieme al Prof. Gerardo Manarolo ed APIM, abbiamo disegnato un percorso che unisce il rigore della letteratura scientifica all’innovazione tecnologica e l'interpretazione di chi usa questo strumento sul campo tutti i giorni.
🚀 Edizione Beta-test: Il gruppo è limitato a soli 20 partecipanti per garantire un’esperienza personalizzata e formativa. Quota agevolata per chi sale a bordo ora!
Il programma completo è pronto in PDF.
👇 Se sei interessato/a, scrivimi "SONGWRITING" nei commenti o in DM e te lo invio subito
24/04/2026
🎶 Musicoterapia e prevenzione nelle scuole: il progetto "Drop your verse"
In un contesto educativo sempre più attento ai bisogni relazionali degli studenti, sono felice di collaborare come Musicoterapeuta al progetto "Drop your verse", un'iniziativa dell'Associazione Giocando in Tono APS rivolta alla scuola secondaria di I grado.
Il progetto si focalizza sull'integrazione tra l'ascolto guidato e l'espressione emotiva, partendo da un presupposto fondamentale: in questa fase delicata della crescita, il gusto musicale non è un semplice dettaglio, ma un vero e proprio riflesso dell'identità e dello stato d'animo.
Un ringraziamento speciale alla collega Chiara Medone per questa bella opportunità di collaborazione e per la visione condivisa sull'importanza della musicoterapia nel supporto alla crescita.
Non vedo l'ora di proseguire questo percorso e vedere dove ci porteranno i prossimi "ascolti" dei ragazzi!