06/08/2026
La storia ci racconta come finì la corsa la macchina deviata lungo una linea morta... con l' ultimo suo grido d' animale la macchina eruttò lapilli e lava,
La Fondazione De Ferrari è un soggetto no profit nato nel 2001 per iniziativa dell’editore Gianfranco De Ferrari e della moglie Maria Grazia.
Essa si preoccupa di raccogliere e custodire fondi culturali e di metterli a disposizione degli studiosi
06/08/2026
La storia ci racconta come finì la corsa la macchina deviata lungo una linea morta... con l' ultimo suo grido d' animale la macchina eruttò lapilli e lava,
31/07/2026
Diretto da René Clément: Le mura di Malapaga (1949) | Film Completo Le mura di Malapaga (1949) | Capolavoro di René Clément | Film Comp...
14/06/2026
Il Nuovo numero di Fogli di Via (il 44, siamo a 1144 pagine). Liberamente scaricabile:https://www.biblioego.it/fdv/fdv41.pdf
26/04/2026
24/04/2026
U 24 D'ARVI
dall' introduzione di Silvio Ferrari al volume "Buby Senarega canta la Resistenza, de Ferrari Editore 2026
"E così divenne per lui del tutto naturale impossessarsi del repertorio più noto e consolidato delle canzoni “storiche” del mondo partigiano diventandone l’apprezzato esecutore che attirava gli ascoltatori delle feste e degli incontri durante i quali riusciva a commuovere anche la generazione di quelli che le avevano cantate durante il biennio 1944/45.
Ma la sensibilità e la capacità creativa di Buby Senarega non potevano limitarsi a ripetere professionalmente il consolidato repertorio del canzoniere dell’antifascismo partigiano, pur così coinvolgente e orecchiabile.
E a misura che le sue conoscenze storiche si fondevano con l’insostituibile valore degli incontri e delle testimonianze di chi allora c’era, i suoi tentativi si rivolsero alla qualità di testi inesplorati e di racconti meno noti, ma forse ancora più significativi."
DEVEGA Music Publishing Buby Senarega - U 24 d'arvì
04/03/2026
Biblioego, "Foglietti" n.25 (marzo 2026)
Anonimo (Leopoldo Cambi)
L’uso della scoreggia attraverso i secoli
https://digilander.libero.it/wolfbruno/Scorr.pdf
In genere figura come anonimo ed è tramandato oralmente
come tale, ma questo poemetto lo si deve in realtà al poeta
elbano, ma nato a Cecina, Leopoldo Cambi (1917-1994)
comunista, autore di racconti, commedie, canzoni di schietto
sapore popolare (“chiamato "Duce" dai membri del fascismo -
per l'ingordigia d'aver "Un posto al sole", ha fatto, unitamente
col "Nazismo", un dono al popolo: "Fame! Terror! Dolore!)