12/10/2024
U N B E L I E V A B L E !
QUANDO L'ETA' DIVENTA SOLO UN NUMERO...!!!
Diane Friedman, una donna portentosa di 100 anni di Cleveland, Ohio, che sta dimostrando al mondo che l’età è solo un numero. 💪 Diane non ha nemmeno iniziato a correre fino a quando non aveva 70 anni, ma ora, a 100 anni, sta battendo record mondiali a destra e a manca.
Il 15 agosto, ai Giochi Olimpici per anziani del Michigan, ha battuto tre record sportivi nella categoria master, diventando la donna più veloce sopra i 100 anni.
Diane ha stabilito record mondiali nelle gare dei 100 e 200 metri per la fascia d’età 100-104 anni, e se questo non fosse abbastanza impressionante, ha anche battuto il record statunitense di lancio del giavellotto nella stessa categoria! Nella gara dei 100 metri, ha ottenuto un tempo incredibile di 36,71 secondi, superando il precedente record di quasi 3 secondi. I successi di Diane sono la prova vivente che non è mai troppo tardi per inseguire i propri sogni e che, con determinazione, passione e amore per la vita, si possono continuare a superare i propri limiti a qualsiasi età.
11/03/2022
E' un'esperienza di crescita personale NOTEVOLE.
Mettiti in gioco!
La missione umanitaria di Olmo in Ucraina seguita da Maurizio Costanzo, Raiuno e Raidue - TG Vercelli
La missione umanitaria di Carlo Olmo in Ucraina, per andare a prelevare donne e bambini in fuga dagli orrori della guerra e portarli in Italia, avrò una copertura mediatica eccezionale. I due pullman partiranno domattina, all’alba, dall’abitazione di Olmo in via Delpiano 7, carichi di aiuti, al...
13/08/2020
Oggi inizia la realizzazione di uno dei sogni più importanti della mia vita professionale.
Il mio Coachee di stamattina è un Campione.
Il Signore non mi ha dato la capacità di giocare in prima persona la palla durante una partita di Serie A.
Ma mi ha dato delle altre attitudini.
Da bambino i miei compagni di cortile scherzavano con me chiamandomi "Professore" come era chiamato mio padre, insegnante per davvero.
Da lì, la mia storia la conoscete.
Da qualche tempo, sono entrato di diritto nel mondo del Coaching professionale.
I miei primi Clienti sono stati i miei amici e colleghi.
Giorgio (nome di fantasia, ovviamente) è un ragazzo molto più giovane di me.
Incontrato durante un corso di formazione.
Lui vive di Basket ai massimi livelli. Gioca da Guardia in Serie A.
Per lui fare canestro non è un gioco, è fonte di reddito per lui e la sua famiglia.
Superare un limite, significa arrivare ad un rank migliore, potrebbe significare molto.
In confronto a lui io non sono nulla con la palla.
Ma ci sono alcune tecniche preparatorie che, probabilmente, potremo analizzare insieme a "tavolino", e che poi, (e questo sarebbe davvero emozionante), potremo riscontrare sul campo, con i numeri.
Lui da dentro, io da fuori.
INSIEME potremmo spostare quell'asticella, migliorare quella performance, quella qualità che potrebbe fare la differenza nella sua e nella mia attività.
La sua di Pro-Player, la mia di Performance Coach.
E' fantastico.
Chi l'avrebbe mai pensato, solo 1 anno fa?
Beh....
Direi che almeno uno che lo ha pensato lo conosco sicuro....
😉😎🤓
(Anche la foto, naturalmente, è solo a titolo di esempio)
26/05/2020
Per cominciare servono le BASI.
L'ottima Christine Marsan propone questo breve ma utile evento di approfondimento questa Domenica.
Ti consiglio senza dubbio di partecipare! Se va in Sold Out scrivimi in privato che vediamo cosa si può fare...
Barbara non puoi mancare (se riesci, compatibilmente con gli altri tuoi impegni)
Taggo anche altri due amici che potrebbero essere interessati al tema:
Fabrizio Marco Giuseppe Erica
Personal branding e reputazione online- vol. 3
Come vedi te stesso ? Come ti vedono gli altri ? Come presentarsi al mondo nel modo migliore per essere accettati e per essere ammirati. Comunicare nel modo giusto per ESSERE VINCENTI. 💪La costruzione della nostra IMMAGINE permette di :➡️Fare il bilancio delle proprie competenze ➡️Compren...
05/05/2020
Per certi versi si potrebbe dire che il "nostro mondo" in questa 'Fase 2' non è più lo stesso di prima del lock-down.
Alcune cose sono temporaneamente o definitivamente andate perdute: molte risorse, alcune nostre sicurezze, la serenità che eventualmente avevamo raggiunto, tanti contatti umani che adesso devono rimanere distanti.
Ma UNA cosa l'abbiamo fatta nostra: la consapevolezza che, anche in condizioni estreme, insieme, qualunque sfida si può affrontare e superare.
04/05/2020
E' iniziato tutto con una VHS, collegata ad un proiettore di una sala conferenze...
Quel giorno mi si è aperto un "mondo".