13/05/2026
Il 12 maggio, il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Genova promuove un incontro molto importante dedicato alla riflessione, alla testimonianza e all’azione.
Siamo profondamente orgogliosi di poter offrire il nostro contributo a questa iniziativa.
L’evento “Resistere al Silenzio”, inserito nel ciclo “Organizzare solidarietà - Resistere al genocidio”, nasce con l’obiettivo di costruire uno spazio di dialogo concreto, capace di superare l’indifferenza e dare voce alla solidarietà attiva.
Restano ancora pochi giorni per iscriversi: uniamoci per dare forza a questo importante momento di condivisione.
Un sentito ringraziamento a tutti gli organizzatori.
08/05/2026
E' in corso l'adunata degli alpini a Genova, accompagnata da fortissime polemiche e dalla furbesca calata del generale Vannacci.
Come ora in silenzio per la pace e ARCI, per protestare contro la chiusura delle scuole per una parata militare in tempo di guerra abbiamo fatto " scuola in piazza" con le seguenti lezioni:
1. Sociologia e filosofia: il concetto di patria e il mito di Romolo e Remo
2. Danze popolari da tutto il mondo
3. Musica: i canti alpini, dal capitano della compagnia alla tradotta
4. Storia: Teresa mattei e le madri costituenti
5. Favole, lettura per bambini e bambine.
Con lavagne di ardesia.
Solerti difensori d’ufficio della sindaca ci hanno fatto notare che l’amministrazione Salis ha eseditato gli alpini dalla giunta precedente. Ne abbiamo convenuto, ma abbiamo ribadito la nostra opinione: Se scuole e adunata sono incompatibili si rinuncia all’adunata, non alle scuole.
Siamo soddisfatti e soddisfatte dell’iniziativa, che ci ha permesso più volte di sottolineare che i pacifici alpini si sono portati appresso un autoblindo con tanto di cannone, l’hanno sistemato ai giardini pubblici e ci fanno giocare i bambini e le bambine.
Oltre ai commenti positivi, segnaliamo anche quelli negativi, sui social e “in presenza”.
Si va da: “Ma vai a fare il brodo” a “scappati dall’ospizio”. Ovviamente non sono mancati quelli sulla notra preferenza per i maranza ad allusioni pesanti sulla nostra probabile astinenza sessuale .
Un giornalista di Libero, che si è presentato come carino e solidale ( ma come si fa?) ha sottolineato che eravamo in pochi/e e che c’era poco da temere da noi.
Da parte nostra, siamo così soddisfatti e soddisfatte del risultato che stiamo già pensando di replicare il due giugno…
Copincollo tre delle poesie che abbiamo proposto, e allego le “formiche di pace” che abbiamo distribuito ai e alle passanti
Lo schiaffo di Janna Carioli
Se vuoi avere ragione
parla.
Se vuoi convincermi
parla.
Se vuoi sapere
parla.
Uno schiaffo non è
una strada più dritta,
uno schiaffo
è una sconfitta.
Lettera a un bambino in guerra
Lo so che la guerra
non è un videogioco,
si muore per sempre
non solo per poco.
Lo so che fuggire
ti dà tanto dolore,
la casa, il tuo cane
sono strappi del cuore.
Lo so che il mio aiuto
è solo un granello,
ma vieni, ti aspetto.
Ho il letto a castello.
Lo spaventapasseri
Figlio non andare coi signori della guerra
l'arma che ti han dato puoi piantarla nella terra
è di legno buono potrà crescere un ulivo
quando fiorirà sarai di certo ancora vivo
Figlio puoi gettare la divisa che ti han dato
servirà di più nel campo appena arato
sopra ad un palo metterla con un cappello in mano
scaccerà gli uccelli che non mangeranno il grano
Lo spaventapasseri val più di un generale
difenderà il tuo pane e il tuo campo da ogni male
il generale invece sa piantare solo dolore
e sopra i nostri campi non ci nasce
neanche un fiore
Pensa con la tua testa
E poi decidi, dai
Lo so che è un po’ più scomodo
Ma non ti pentirai
Pensa con la tua testa
Pensa con la tua testa
non dare retta mai
a chi ti vuol convincere
perché gli servirai
E vai!!!
La forza caro amico anche non ci credi,
Non prende a pugni il mondo e non ti pesta i piedi
La forza quella vera sa fare una carezza
Non usa la violenza, è fatta di dolcezza
Questa è la forza buona
Non quella che colpisce
Non quella che fa guerra
Non quella che ferisce
La forza è nei pensieri
E vive dentro al cuore
Non è fatta di muscoli
La forza dell’amore!
Non è fatta di muscoli
La forza dell’amore
La forza di una mamma che non avanza un metro
Se vede che il suo bimbo è stanco è resta indietro
Gli rimane vicino e poi lo prende in braccio
Perché la forza vera è quella di un abbraccio
Questa è la forza buona
Non quella che colpisce
Non quella che fa guerra
Non quella che ferisce
La forza è nei pensieri
E vive dentro al cuore
Non è fatta di muscoli
La forza dell’amore!
Non è fatta di muscoli
La forza dell’amore
Stracci!Stracci! di Gianni Rodari
O cenciaiolo, cos’hai nel sacco ?
”Una scarpa senza tacco,
un vecchio abito da sera
con più buchi del groviera,
un tamburo senza pancia ,
un piattino senza mancia,
una giacca senza bottoni,
una bretella senza calzoni ,
e in fondo in fondo, col naso per terra,
un ministro della guerra”.
Poesie di Bertolt Brecht
I progettisti sgobbano
Curvi sui tavoli di lavoro
Un essore di calcolo
E le città del nemico rimarranno incolumi
(N. B. Profitti di Leonardo)
Generale, il tuo carro armato
è una macchina potente
Spiana un bosco e sfracella cento uomini.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un carrista.
Generale, il tuo bombardiere è potente.
Vola più rapido d’una tempesta e porta più di un elefante.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un meccanico.
Generale, l’uomo fa di tutto.
Può volare e può uccidere.
Ma ha un difetto:
può pensare.
Il nemico non è, no non è
oltre la tua frontiera;
il nemico non è, no non è
oltre la tua trincea;
il nemico è qui tra noi,
mangia come noi, parla come noi,
dorme come noi, pensa come noi
ma è diverso da noi.
Il nemico è chi sfrutta il lavoro
e la vita del suo fratello;
il nemico è chi ruba il pane
il pane e la fatica del suo compagno;
il nemico è colui che vuole il monumento
per le vittime da lui volute
e ruba il pane per fare altri cannoni
e non fa le scuole e non fa gli ospedali
per pagare i generali, quei generali
per un’altra guerra...
(Enzo Jannacci, da una poesia di Brecht)
30/04/2026
Global Sumud Flotilla abbordata dalle forze armate israeliane in acque internazionali.
I pacifisti e pacifiste dell'ora in silenzio per la pace di Genova adiriscono al presidio indetto dai portuali del CALP per oggi 30 aprile alle 18 al varco Albertazzi.
Chi non può ve**re faccia girare, grazie
20/04/2026
Il ritorno della leva, anche se volontaria, è un altro passo verso la normalizzazione della guerra. Firma l’appello “io obietto la guerra”: è una presa di posizione personale e può diventare un messaggio collettivo.
👉 Nei commenti trovi il link: firma e condividi “io obietto la guerra”!
18/04/2026
Non è giusto chiudere le scuole genovesi perchè c'è l'adunata degli alpini. (ORDINANZA DELLA SINDACA ATTO N. ORD 134 DEL 17/04/2026 ).
Limitare un diritto fondamentale e creare problemi alle famiglie per una parata militare , soprattutto in tempo di guerra, non è una buona idea.
Propongo ai miei compagni e compagne dell' Ora in silenzio contro la guerra , all'Arci Genova, ai COBAS Scuola, alla Cgil Genova , ad Unione Sindacale di Base-USB Liguria, all' contro la militarizzazione delle scuole, alla Rete Scuolemigranti, allìMCE Liguria e a chi altri lo desideri di incontrarci e di costruire insieme una lezione pubblica collettiva venerdì 8 maggio in orario scolastico, in piazza De Ferrari.
Soldi, tempo e risorse per le scuole, non per le armi.
10/03/2026
Sedersi insieme fa perdere terreno alla guerra....
Questa la frase che abbiamo scelto per la campagna 100 Cene per Emergency 2026
Forse non è così semplice, ma sedersi per il pranzo della domenica con persone che la pensano come te sulla guerra, sulle invasioni barbariche, sul movimento delle persone, ti fa sentire parte di un progetto di umanità che è quello di EMERGENCY dal 1994
Quindi ti aspettiamo :
Domenica 15 marzo - ore 13
AGRITURISMO LA SERETA
Via San Rocco 47A, Fraconalto AL
Menù 35 Euro di cui 10 devoluti a Emergency
(compresi bevande e caffè, liquori esclusi)
Tagliere di salumi con salame, fiocco,lardo e noci, scalogni in agrodolce, fagiolane e porri, zucchini in carpione
Zuppa di cavolo nero e fagioli con crostini
Tagliatelle al pesto di salvia e mandorle
Stufato di maiale al timo e panna
Tiramisù alla rosa 🌹
Prenotazioni entro il 12/3 al no. 349 5826357
14/02/2026
A questo link i quattro cori diretti da Gianni Martini cantano streets of Minneapolis durante la 1237° ora in silenzio per la pace. https://youtu.be/Vhs5mJcFWsA?list=RDVhs5mJcFWsA
A questo link la mia presentazione dell’iniziativa https://www.youtube.com/watch?v=ThlZlbjqmlk&pp=ygUTbm9ybWEgYmVydHVsbGFjZWxsaQ%3D%3D
Intervento di Norma Bertullacelli prima di un concerto di 4 cori - Genova, 11-2-26
Intervento di Norma Bertullacelli prima del concerto in cui quattro cori e numerosi musicisti hanno cantato "Streets of Minneapolis" di Bruce Springsteen a G...