19/03/2022
E alla fine di questa giornata non possiamo che ringraziare tutti i papà che negli ultimi anni si sono spesi per assistere ai parti, non come semplici osservatori, ma offrendo assistenza alle madri e ai loro figli; senza averne esperienza, senza aver ricevuto insegnamenti dalle generazioni precedenti, hanno saputo essere appoggio forte, punto fermo, confine, parafulmine, sguardo amorevole, qualcuno soffrendo per non poterlo fare se non da dietro a uno schermo durante il lockdown del 2020. E grazie al nutrimento che danno alle madri affinché possano nutrire i loro figli durante il post parto. Grazie per imparare anche voi ogni giorno ad essere genitori presenti, nonostante la società non aiuti ❤️
19/03/2022
Ai papà.
Ai papà che sanno condividere.
Ai papà che si svegliano la notte al posto tuo solo per farti riposare un po’.
Ai papà stanchi che non smettono però di sorridere.
Ai papà che devono correre a lavoro, ma che non è mai troppo tardi per l’ultimo gioco.
Ai papà lontani, ma che poi basta un giorno per rivivere tutto il tempo mancato.
Ai papà presenti, che della routine familiare ne hanno fatto un lavoro.
Ai papà che sbagliano.
Ai papà che non sanno cosa fare e a quelli che si sentono fuori posto.
Ai papà che fanno anche da madri.
Ai papà che, ognuno a modo proprio, sanno esserci.
A quelli appena nati, a chi vorrebbe esserlo ma non può, a chi non c’è più, a chi semplicemente lo è.
Grazie per il vostro sostegno e il vostro immenso amore.
Mondo Doula
Credit img
In foto papà Davide e i suoi figli 💛
16/03/2022
È tutto divertimento e giochi. E esercizi di respirazione sexy per il parto
E piani romantici su come lui terrà il bambino mentre farai yoga ogni giorno.
Fino a 10 giorni dopo il parto: ancora sanguinante e imbevuta di latte materno, cavalcando le montagne russe di ormoni e la privazione del sonno, il tuo adorabile partner dimentica di prendere un frullato mentre torna a casa dal negozio di alimentari.
E perdi la testa: singhiozzando nel lavandino del bagno, maledicendo i suoi antenati, chiedendoti perché mai hai procreato con qualcuno capace di un tale egoismo inimmaginabile.
E poi, quando la tempesta è passata e hai fatto uno spuntino, ti rendi conto che siete due umani traballanti, alle prime armi con un neonato, stanchi, che stanno cercando di essere una zattera di salvataggio l'uno per l'altra.
Mentre si sprofonda nella stanchezza e nello stress, tenere a galla l'essere più piccolo, fragile e prezioso è dannatamente difficile.
Non è possibile farlo da soli. Non ci si fa mandare in mare su una piccola scialuppa di salvataggio senza mappa.
Anche la relazione più amorevole e stabile può sprofondare sotto il peso di operare in modalità "sopravvivenza", mentre cercate la vostra rotta di genitori.
Quindi, se sei là fuori, sepolta nel bucato e nel latte materno, sopravvivendo con pizza in freezer e tre ore di sonno, è normale pensare cose leggermente scortesi sulla persona con cui hai scelto di fare il genitore; perché sembra non riuscire a calmare il bambino o ricordare i tuoi frullati o afferrare le profondità della terra tremante della transizione che stai vivendo.
Non sei sola.
E diventerà più facile.
Un giorno assonnato e traballante alla volta.
Spirit Y Sol
13/03/2022
La madre perfetta non esiste e non è nemmeno un bene che esista.
Viva le donne! 💜🧑🤝🧑👩🏼🤝👩🏻🧑🤝🧑👩🏼🤝👩🏻🧑🤝🧑🤰🤱👩🏼🍼
"Da figlia, ripenso spesso alle continue richieste con cui ho torchiato mia madre, aspettandomi da lei di essere sempre il centro del suo universo. (...) Da mio padre non mi aspettavo certo la stessa abnegazione: gli riconoscevo la libertà e la possibilità di non starmi a sentire per ore. Ma quando mia madre si sdraiava a leggere un libro invece di raccogliere le mie beghe, mi dava fastidio che mi tradisse con un romanzo. Non mi sono mai sentita egoista, infantile o nel torto per questa mia tirannia, anzi: era normale. Perché per la società essere una buona madre equivale a martirizzarsi per i figli.
Poi sono diventata madre io, e ho capito. Ho avvertito la pressione gigantesca dell’aspettativa nei miei confronti. Non ero più libera di essere Silvia: dovevo rientrare a mia volta nei canoni della Madonna con bambino.
(...) è urgente sfatare almeno due miti: che una donna, diventando madre, smette di essere pericolosa, ambiziosa, indipendente; e che i figli, da donne che hanno anche altri orizzonti, verrebbero amati di meno. L’amore è sempre proporzionale alla libertà di esprimerci e di essere chi siamo.
Per liberare le donne dagli stereotipi e dai ruoli secondari in cui ancora veniamo ingabbiate, occorre, in prima battuta, liberare la Madre."
Oggi su 7Corriere insisto: la Madre non esiste! Per fortuna. Esistono le madri: tutte diverse, complesse, libere. Ma occorre liberarle completamente.
04/03/2022
Ricordiamoci che nelle emergenze è meglio fornire alimenti alle mamme che allattano, piuttosto che il latte artificiale, perché in situazioni di carenza di acqua potabile e impossibilità di sterilizzare i contenitori, il secondo può essere molto pericoloso!
18/02/2022
Alla mamma che allatta al seno: grande! Fai un bellissimo regalo al tuo bambino con l’allattamento al seno! Sei una brava mamma.
Alla mamma che allatta con latte artificiale: incredibile la scienza! Pensa che una volta c’erano bambini che soffrivano perché la loro mamma produceva poco latte. Molto meglio oggi che abbiamo queste soluzioni! Sei una brava mamma.
Alla mamma che usa i pannolini lavabili: i lavabili sono più carini e non pesano sul conto in banca. Sei una brava mamma.
Alla mamma che usa i pannolini usa e getta: certo che tengono un sacco e poi non bisogna lavarli ogni volta! Sei una brava mamma.
Alla mamma che sta a casa: immagino che non sia facile, ma passare i primi anni coi tuoi figli dev’essere bellissimo. Sei una brava mamma.
Alla mamma che lavora: sei bravissima a pensare alla carriera, sei un modello positivo per i tuoi figli. Sei una brava mamma.
Alla mamma che ha dovuto dar da mangiare ai suoi figli fast food tutta la settimana perché troppo stanca per cucinare o fare la spesa: stai comunque dando da mangiare ai tuoi figli e scommetto che loro non si lamentano! A volte la salute mentale si trova da McDonald’s. Sei una brava mamma.
Alla mamma che ha fatto colazione, pranzo e cena fatti in casa per i figli: Ottimo! Una sana alimentazione è importante e così imparano a d apprezzare i cibi sani fin da piccoli. Sei una brava mamma.
Alla mamma con i bambini che stanno seduti tranquilli ed educati al ristorante alla moda: complimenti, dev’essere difficile mantenere l'ordine con i bimbi in un posto in cui non possono correre. Sei una brava mamma.
Alla mamma con il bambino che fa i capricci al supermercato: fanno sempre certe scenate nei posti meno opportuni, vero? Ci siamo passati tutti. Sei una brava mamma.
Smettiamo di giudicarci a vicenda e sosteniamoci!
21/12/2021
Un’iniziativa genovese per i bambini…
15/10/2021
Oggi è un giorno molto importante. È anche la giornata mondiale del lutto perinatale.
"E’ un giorno in cui in molte piazze si manifesta in modi diversi (anche a Genova!) un dolore che ancora oggi trova poco spazio per essere compreso, accolto, condiviso".
Abbiamo chiesto alla Prenatal Tutor Caterina Griffo di parlarci di cosa vuol dire per i genitori affrontare la perdita del loro bambino, che sia esso in età gestazionale o appena nato. Caterina, ma per tutti Katia ⚘ha scritto un articolo delicato e incoraggiante per le famiglie che conoscono questo dolore e per sensibilizzare chi non lo conosce.
"Ogni genitore merita di non essere lasciato solo, di ricevere le giuste cure, le giuste attenzioni, il conforto che gli è dovuto. Un bambino che vola via troppo presto, lascia un vuoto nel cuore e nell’anima di chi lo ha amato e non si può colmare"
Vi lasciamo qui il link.dove potete trovare l'articolo.
https://ilmappamamma.it/14645-2/
Grazie Katia!
Bene con Sé Bene Insieme - Centro Studi
Caterina Griffo, Gordon Trainer , Business Coach, Professional Counselor
PH Alena Kalchanka Art