19/09/2026
Non è una guerra contro i lavoretti.
È una domanda sul senso pedagogico di ciò che proponiamo.
Perché quando tutto deve essere uguale, finito e pronto da consegnare, il rischio è che il bambino diventi l’esecutore di un’idea adulta.
E un’esperienza educativa non si misura da quanto è bella da portare a casa.
Si misura da quanto ha fatto pensare, esplorare, scegliere e vivere il bambino.
Se il prodotto è già deciso, forse è il momento di chiederci:
dove, in tutto questo, c’è il bambino?