21/09/2022
Impareremo a rilassarci attraverso il gioco, a coltivare la meraviglia utilizzando il corpo come risorsa e strumento. Capiremo come fronteggiare le difficoltà quotidiane (legate a scuola-casa-gruppo dei pari) tipiche dello sviluppo, utilizzando le nostre potenzialità.
Le emozioni determinano i nostri obiettivi e i nostri scopi, regolano i nostri rapporti sociali. Perché non dobbiamo utilizzare la paura come mezzo educativo ? Un’educazione protesa a tener lontana qualsiasi paura, rende i bambini incapaci di affrontare la vita. Un’elaborazione e un superamento auto-determinati delle paure sono importanti per la formazione dell’Io e per la crescita della fiducia in se stessi.
La rabbia invece ci aiuta nella gestione dei confini, il bambino che prova tale emozione riuscirà a comprendere i suoi reali bisogni e ad intrattenere relazioni autentiche. La gioia stimola la nostra voglia di cooperare e collaborare e ci rende più efficienti dal punto di vista cognitivo e comportamentale.
Il percorso multisensoriale della Mindfulness darà voce alle emozioni presenti in ciascuno, affinché non si accumulino silenzi, ma si facciano esperienze e si liberino energie.
“Non esistono bambini difficili.
Il difficile è essere bambini in questo mondo occupato, frettoloso e senza pazienza”