OutBe

OutBe 🌿Helping 10 million people to get closer to nature
🌍 Live, understand and prote

OutBe is an innovative company, BCorp certified, with an ambitious mission: to involve 10 million people in living, learning and protecting nature. We promote the philosophy of Outdoor for Good, developing projects that strengthen the bond between individuals and the environment. Through international partnerships and educational projects, we work for a sustainable future, educating and inspiring people to become active custodians of our planet.

We participated alongside 600 researchers at the European Citizen Science Conference, .oulu At the end of the month,  an...
19/03/2026

We participated alongside 600 researchers at the European Citizen Science Conference, .oulu

At the end of the month, and arrived in Oulu, Finland, for four days of discussion, learning, and exchange on the state and future of citizen science in Europe.

They were busy days, yes. But above all, vibrant, with nature in white all around!

We brought the European projects we are supporting, organizing events and workshops to take this practice, so widely used to help nature, a step further.

🙌🏼
With our CROPS partners , International Institute for Applied Systems Analysis (IIASA), and INOVA+, we hosted two workshops to understand the most widely used and successful funding strategies for citizen science projects, and the strategies to best grow the practice in terms of time, space, and impact!

☕️
Led by , and , we then curated a World Café, an interactive workshop to align, simplify, and build more shared ways of working with blue data, from the sea and freshwater.

Nothing theoretical: we discussed it at four different tables, and now our ideas will become a paper.

And then the nature of Finland. White and cold, muffled and unfiltered, capable of changing the pace of everything, even a conference!
We went running and playing in the snow, to regain perspective after the constructive discussions.

And that’s when it becomes clear: the outdoors isn’t just a backdrop. It’s part of the process.

It regenerates people, but also ideas. It makes you think better, work better, truly connect. And with citizen science, it also helps nature.

We return with renewed energy. With connections that matter.
And with the desire to take another step - out, together.

🌊 Pratichi sport o attività in mare? Stiamo conducendo una ricerca sul rapporto tra attività marine outdoor, conoscenza ...
11/03/2026

🌊 Pratichi sport o attività in mare?

Stiamo conducendo una ricerca sul rapporto tra attività marine outdoor, conoscenza dell’ambiente marino e consapevolezza ambientale.
Se fai attività come kayak, surf, vela, snorkeling o diving, oppure semplicemente ami passeggiare sulla spiaggia, puoi aiutarci partecipando a un breve questionario (circa 5 minuti) 👉🏼 trovi il link in bio.

Questo studio fa parte di un progetto di tesi del Master MARRES – Science & Society, sviluppato in collaborazione con OutBe.

Il tuo contributo ci aiuterà a capire meglio come il contatto diretto con il mare possa influenzare il rapporto delle persone con l’ambiente marino.

Grazie per il supporto 💙
E se conosci qualcuno che ama il mare, condividi il post e invita a rispondere al questionario!

🇬🇧
Do you practice sports or activities at sea?

We are conducting research on the relationship between outdoor marine activities, knowledge of the marine environment, and environmental awareness.
If you practice activities like kayaking, surfing, sailing, snorkeling, or diving, or simply enjoy walking on the beach, you can help us by taking a short questionnaire (about 5 minutes) 👉🏼 link in bio.

This study is part of a thesis project for the MARRES – Science & Society Master's program, developed in collaboration with OutBe.

Your contribution will help us better understand how direct contact with the sea can influence people's relationship with the marine environment.

Thank you for your support. 💙
And if you know someone who loves the sea, share the post and invite them to complete the questionnaire!

04/02/2026

La connessione non si improvvisa.
Si coltiva, insieme 🌿

Il nostro retreat annuale è uno spazio che ci prendiamo per rallentare, uscire dal ritmo quotidiano e ritrovare connessione.

Connessione con noi stessi.
Con la natura.
Con il team.

Quest’anno lo abbiamo fatto a Borgio Verezzi camminando insieme, fermandoci ad ascoltare, giocando, parlando senza fretta.
Esperienze semplici, ma che lasciano il segno.

Crediamo che i team building e i retreat aziendali funzionino quando cambiano davvero il contesto e il modo di stare insieme.

Per questo, ogni anno, OutBe riunisce tutti i team per trascorrere del tempo insieme, in natura e facendo qualcosa che ci fa uscire dagli schemi.

Grazie a , , e per averci accompagnato e aver reso ricchi di scoperte questi due giorni.

📹


E se proteggere il mare partisse dalle persone, non solo dai laboratori? 🌊A boot Düsseldorf 2026 stiamo raccontando come...
20/01/2026

E se proteggere il mare partisse dalle persone, non solo dai laboratori? 🌊

A boot Düsseldorf 2026 stiamo raccontando come un progetto europeo come CS-MACH1 possa crescere anche grazie al contributo di una realtà locale come OutBe, nata sul territorio e oggi attiva in una rete europea di citizen science marina.
Un percorso che dimostra come dal locale possano nascere azioni con un impatto internazionale, coinvolgendo sempre più cittadini, velisti e appassionati nella raccolta di dati per la tutela degli ecosistemi marini.

💬 “Siamo felici di aver costruito uno stand dedicato alla citizen science e alla raccolta dati in Europa e di essere qui per portare alla comunità nautica un nuovo punto di vista: quello di restituire qualcosa al mare. Non ci fermiamo alla riduzione delle emissioni, ma offriamo la possibilità di partecipare attivamente alla ricerca mentre viviamo il mare.”
— Arianna Liconti

Un segnale chiaro: la protezione del mare è un impegno condiviso.
E la citizen science marina è uno degli strumenti più potenti per trasformare chi vive il mare in parte della soluzione.

E se fare scienza significasse anche camminare insieme, all’aria aperta? A Trento, durante la Citizen Science Fair, una ...
23/12/2025

E se fare scienza significasse anche camminare insieme, all’aria aperta?

A Trento, durante la Citizen Science Fair, una parte del team Impact di OutBe ha portato la voce del nostro ecosistema, raccontando come la citizen science sia uno dei pilastri dell’outdoor rigenerativo. Con abbiamo condiviso progetti attivi come e insieme a molte altre iniziative già concluse o in corso.

Per noi fare ricerca significa:
🔬 raccogliere dati
🤝 coinvolgere le persone
🌱 vivere la natura, ogni giorno

Attraverso le attività con e .steps portiamo i progetti scientifici fuori dai contesti tradizionali e dentro le esperienze outdoor, trasformandole in occasioni concrete di consapevolezza e impatto reale.

La citizen science non è solo un metodo.
È un ponte tra comunità, territori e ricerca.

Essere a Trento è stato anche fare rete, incontrare chi crede in una scienza aperta, condivisa e partecipata.
Un futuro in cui le persone non osservano soltanto, ma fanno parte del cambiamento.

Orgogliosi di camminare insieme verso il futuro della ricerca condivisa 💡

E sì, ogni occasione è buona per esplorare gli ecosistemi che ci circondano!

, ,

🇮🇹 Dove finiscono i dati raccolti dalla citizen science marina? E come utilizzarli al meglio?Da questa domanda nasce CS-...
16/12/2025

🇮🇹 Dove finiscono i dati raccolti dalla citizen science marina? E come utilizzarli al meglio?
Da questa domanda nasce CS-MACH1, il progetto europeo che accelera il modo in cui condividiamo e utilizziamo i dati del mare. 🌊

Da qualche settimana è online una piattaforma che mette in rete progetti, ricercatori, sviluppatori di sensori e comunità che monitorano il mare ogni giorno.
👉 https://cs-mach1.eu

🎯 Obiettivo: rendere i dati marini più accessibili, affidabili e utili per tutt*.
Come? Con linee guida comuni, strumenti low-cost, formazione libera e flussi di dati FAIR.
Molte iniziative affrontano ostacoli simili: qualità dei dati, poca interoperabilità, scarsa visibilità.
CS-MACH1 lavora per ridurre queste barriere e costruire un’unica grande rete europea.

📌 OutBe è uno dei partner del progetto CS-MACH1, e si occupa delle attività di comunicazione e disseminazione, per rendere la citizen science più aperta, connessa e inclusiva.
Se ami il mare o lavori con i dati, dai un’occhiata e unisciti alla rete!

🇬🇧
Where does all marine citizen science data actually go? And how to use them best?
This is the question behind CS-MACH1, the new EU project speeding up the way marine data is shared and used. 🌊

A few weeks ago, the project launched its platform connecting projects, researchers, sensor developers and communities across Europe.
👉 https://cs-mach1.eu

🎯 Goal: make marine data more accessible, reliable and useful for everyone — with shared guidelines, low-cost tools, open training and FAIR data flows.
Many initiatives face the same challenges: data quality, low visibility, lack of tools.
CS-MACH1 works to break these barriers and build a unified network.

📌 OutBe is one of the partners of the CS-MACH1 project, and is responsible for communication and dissemination activities, to make citizen science more open, connected and inclusive.
If you love the ocean or work with data, take a look and join the network!

Non tutti i progetti finiscono con un successo perfetto. Alcuni finiscono con una lezione preziosa. SIRENS è uno di ques...
12/12/2025

Non tutti i progetti finiscono con un successo perfetto. Alcuni finiscono con una lezione preziosa. SIRENS è uno di questi.

Il progetto SIRENS è giunto alla sua fase conclusiva e, come spesso accade nelle sfide ambientali reali, gli ultimi mesi ci hanno ricordato una verità semplice:
il mare è più forte di qualsiasi previsione.

Durante il progetto siamo riusciti a installare i supporti in cemento sugli scogli, ma nonostante diversi tentativi – e altrettanti tipi di tasselli – il mare ha continuato a portarli via. Un limite tecnico? Sì. Una sconfitta? Assolutamente no.

Cosa abbiamo imparato? 💭
Questo risultato ci ha insegnato che serve puntare su ancoraggi più robusti, più profondi e più resistenti. Una conoscenza preziosa, che oggi ci permette di ripartire con ancora più consapevolezza.

Anche se il progetto formale è terminato, abbiamo ottenuto una proroga fino a gennaio: continueremo a testare nuove soluzioni di ancoraggio, con l’obiettivo di trovare un sistema davvero efficace e replicabile.

🌱 Ma non è tutto, in questi mesi un piccolo seme è stato piantato

SIRENS non è solo hardware, supporti o tasselli.
È un percorso che ha coinvolto attivatori, volontari, tecnici, ricercatori e cittadini, tutti uniti dal desiderio di proteggere il mare e sperimentare nuove forme di monitoraggio.

Ogni tentativo, anche quando non porta al risultato sperato, fa crescere la conoscenza condivisa.
Ed è proprio questo seme che continuerà a germogliare.

🌊
Il mare è potente.
Noi lo siamo quando impariamo da lui.

SIRENS prosegue, con più forza e nuove idee, verso una versione migliorata dei suoi ancoraggi e — soprattutto — verso un futuro in cui la tecnologia e le comunità possano lavorare insieme per la tutela dell’ambiente marino.





MadLab 2.0, Verdeacqua, Nemoitalia, UBICA s.r.l.

Non possiamo salvare il mare da soli, ma possiamo iniziare insieme.Per questo oggi vogliamo condividere Playground con t...
17/11/2025

Non possiamo salvare il mare da soli, ma possiamo iniziare insieme.
Per questo oggi vogliamo condividere Playground con tutti.

Playground, il corto che abbiamo portato all’ , e che da oggi potete trovare sul nostro canale youtube (link in bio)

Metterlo su YouTube significa una cosa semplice: renderlo accessibile. Perché le storie sul mare non dovrebbero rimanere chiuse in una sala o dentro un evento, ma continuare a viaggiare, a toccare le persone, a far nascere domande.

Quando abbiamo realizzato Playground, lo abbiamo fatto con un pensiero fisso: il mare non è altrove. È parte di noi, anche quando non lo vediamo. E ogni piccola scelta quotidiana può avvicinarci o allontanarci dalla sua tutela.
Per questo speriamo che Playground possa entrare nelle scuole, nelle lezioni, nelle attività con i ragazzi, ma anche degli adulti. Non come un semplice video da mostrare, ma come un’occasione per fermarsi qualche minuto, respirare, ascoltare e chiedersi: cosa posso fare io, ogni giorno, per proteggere ciò che amo?

Se insegnate, se lavorate con i giovani, se vi occupate di ambiente o semplicemente vi sta a cuore il futuro del mare, sentitevi liberi di usarlo, condividerlo, discuterlo. È nato per questo: per essere un piccolo seme. 🌱
E se volete collegarci anche un workshop o un’attività più pratica, contattateci a [email protected], saremo felici di costruire un’attività insieme.

🙏🏼 Grazie a chi lo guarderà e a chi lo porterà dove potrà fare la differenza
e ancora una volta a chi l’ha reso possibile , , ,

Anche un cambiamento minuscolo, se fatto insieme, diventa onda 🌊

Non possiamo salvare il mare da soli, ma possiamo iniziare insieme.Per questo oggi vogliamo condividere Playground con t...
17/11/2025

Non possiamo salvare il mare da soli, ma possiamo iniziare insieme.
Per questo oggi vogliamo condividere Playground con tutti.

Playground, il corto che abbiamo portato all’Ocean Film Festival Italia, e che da oggi potete trovare sul nostro canale youtube 👉🏼https://www.youtube.com/watch?v=C6hGOY_LGtY

Metterlo su YouTube significa una cosa semplice: renderlo accessibile. Perché le storie sul mare non dovrebbero rimanere chiuse in una sala o dentro un evento, ma continuare a viaggiare, a toccare le persone, a far nascere domande.

Quando abbiamo realizzato Playground, lo abbiamo fatto con un pensiero fisso: il mare non è altrove. È parte di noi, anche quando non lo vediamo. E ogni piccola scelta quotidiana può avvicinarci o allontanarci dalla sua tutela.
Per questo speriamo che Playground possa entrare nelle scuole, nelle lezioni, nelle attività con i ragazzi, ma anche degli adulti. Non come un semplice video da mostrare, ma come un’occasione per fermarsi qualche minuto, respirare, ascoltare e chiedersi: cosa posso fare io, ogni giorno, per proteggere ciò che amo?

Se insegnate, se lavorate con i giovani, se vi occupate di ambiente o semplicemente vi sta a cuore il futuro del mare, sentitevi liberi di usarlo, condividerlo, discuterlo. È nato per questo: per essere un piccolo seme. 🌱
E se volete collegarci anche un workshop o un'attività più pratica, contattateci a [email protected], saremo felici di costruire un'attività insieme.

🙏🏼 Grazie a chi lo guarderà e a chi lo porterà dove potrà fare la differenza
e ancora una volta a chi l'ha reso possibile Velier, Acqua su Misura s.r.l., PICTURE ORGANIC CLOTHING

Anche un cambiamento minuscolo, se fatto insieme, diventa onda 🌊

Il lupo è davvero pericoloso? Perché abbiamo paura di questo affascinante mammifero?Giovedì 27 novembre, insieme a Feder...
10/11/2025

Il lupo è davvero pericoloso? Perché abbiamo paura di questo affascinante mammifero?

Giovedì 27 novembre, insieme a Federico Biguzzi, naturalista e guida ambientale, scopriremo il lupo, uno degli animali più affascinanti e importanti del nostro ecosistema, e il suo ruolo fondamentale nella natura.
Un evento informativo per conoscere come vive, come si comporta e come possiamo relazionarci con questo affascinante ma spesso controverso predatore.

Unisciti a noi per una serata dedicata alla conoscenza e valorizzazione del lupo.

🗓️ giovedì 27 novembre
🕐 19:00 - 20:30
📍 Sala Berto Ferrari, Bogliasco
🎟️ gratuito fino a esaurimento posti

Evento organizzato da .earth insieme a
Con il patrocinio del

07/11/2025

Prendere le decisioni seguendo la filosofia dell’outdoor rigenerativo: la natura come maestra di vita e bussola decisionale 🌿

Voi come le prendete le decisioni in azienda?

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