E-SKILLS_educare alle emozioni

E-SKILLS_educare alle emozioni E come Emozioni. Educazione Emozionale - Social Emotional Learning - Life Skills

Cilento - Comunità Emblematica, Comunità Educante
07/05/2024

Cilento - Comunità Emblematica, Comunità Educante

In che modo le emozioni influenzano il processo di apprendimento di studenti e studentesse? E quali strategie possono adottare i docenti per gestire efficace...

26/11/2023

abbiamo bisogno di nuove materie,
di una didattica emotiva,
dell'ora di silenzio, l'ora di comprensione,
bisogna portare il sentimento nelle scuole,
fare verifiche di empatia
esercizi di sguardi
esami di umanità

serve la ricreazione del vuoto,
fermarsi a sentire la versione delle nostre paure,
ascoltare e far ascoltare a tutti le nostre mancanze
i nostri sensi di niente,
educare alla libertà degli altri
e non temere di esprimere la nostra

abbiamo bisogno di scuole interiori,
di compiti per l'anima,
meditazione, respirazione, comprensione, accoglienza,
lezioni sull'apertura del cuore
di sfoghi irrazionali davanti a gente pronta a proteggerci,
la matematica è importante
ma anche saper fare i calcoli con le nostre emozioni lo è,
saper ragionare di cuore
non possiamo limitare le espressioni solo ai numeri
bisogna educare a esprimere noi stessi

abbiamo bisogno di nuove materie
l'ora di sentimento,
insegnamento del silenzio
scienza del cuore
educazione metafisica
lezione di rispetto

abbiamo bisogno di nuove materie
compiti in classe:
imparare la pace
accogliere la libertà degli altri,
confidarsi le paure
abbracciarsi.

[gio evan]

25/11/2023

LA VERITA' CHE SICURAMENTE NON PIACERA' A TANTI GENITORI:

“ Educare vuol dire togliere”
Quando un genitore dice: “io non ho mai fatto mancare niente a mio figlio” esprime la sua totale idiozia.
Perché il compito di un genitore è di far mancare qualcosa, perché se non ti manca niente a che ti deve servire la curiosità, a che ti serve l’ingegno, a che ti serve il talento, a che ti serve tutto quello che abbiamo in questa scatola magica, non ti serve a niente no? Se sei stato servito e riverito come un piccolo lord rimbecillito su un divano, ti hanno svegliato alle 7 meno un quarto la mattina, ti hanno portato a scuola, ti hanno riportato a casa, ti hanno fatto vedere immancabilmente Maria De Filippi perché non è possibile perdersi una puntata di Uomini e Donne, perché sapete che è un’accusa pedagogicamente brillantissima.
Ma una cosa di buon senso, il coraggio di dire di no? Vedete io me lo ricordo, tanti anni dopo, l’1 in matematica e non mi ricordo le centinaia di volte che mi hanno dato 6, perché il 6 non dice niente, è scialbo, è mediocre. Me lo disse mio padre quando tornai a casa. “Papà ho preso 1 in matematica”.
Pensai che avrebbe scatenato gli inferi, non sapevo cosa sarebbe successo a casa mia. Lui invece mi disse: “fantastico, 4 lo prendono in tanti, invece 1 non l’avevo mai sentito. E quindi hai un talento figliolo”. E poi passava dall’ironia ad essere serio: “Cerca di recuperare entro giugno se no sarà una gran br**ta estate”. Fine. Non ne abbiamo più parlato. Perché lui credeva in me. E quando credi in un ragazzo non lo devi aiutare, se è bravo ce la fa. Perché lo dobbiamo aiutare? Io aiuto una signora di 94 anni ad attraversare la strada, ci mancherebbe altro. Perché devo aiutare uno di 18? Al massimo gli posso dire: “Sei connesso? Ecco, questa è la strada , tanti auguri per la tua vita”. Si raccomandano le persone in difficoltà, non un figlio. Perché devi raccomandare un figlio? Perché non ce la fa? Che messaggio diamo? Siccome tu non ce la fai, ci pensa papà. Tante volte ho sentito dire da un genitore: io devo sistemare mio figlio. “Sistemare”. Come un vaso cinese. Dove lo sistemi? Dentro la vetrinetta, sopra l’armadio? Hai messo al mondo un oggetto o hai messo al mondo un’anima? Se hai messo al mondo un’anima non la devi sistemare, l’anima va dove sa andare.
Educare non ha nulla a che fare con la democrazia, dobbiamo comandare noi perché loro sono più piccoli. In uno stagno gli anatroccoli stanno dietro all’anatra. Avete mai visto un’anatra con tutti gli anatroccoli davanti? È impossibile, è contro natura. Perché le anatre sono intelligenti, noi meno.
Un genitore è un istruttore di volo, deve insegnarti a volare. Non è uno che spera che devi restare a casa fino a sessant’anni, così diventi una specie di badante gratis. Questo è egoismo, non c’entra niente con l’amore. L’amore è vederli volare.
.

Buon nuovo inizio a tutta la comunità scolastica ed educante del nostro Cilento! 👨‍👩‍👧‍👦👩‍👧‍👦👩‍👩‍👧‍👧👩‍👩‍👧👨‍👨‍👧👨‍👨‍👧‍👦
13/09/2023

Buon nuovo inizio a tutta la comunità scolastica ed educante del nostro Cilento! 👨‍👩‍👧‍👦👩‍👧‍👦👩‍👩‍👧‍👧👩‍👩‍👧👨‍👨‍👧👨‍👨‍👧‍👦



Dovremmo sempre, oggi più che mai, contro discorsi simili, ricordare la centralità della scuola non tanto come luogo di accumulo di informazioni, ma come luogo insostituibile di formazione. L'esperienza della Scuola non è solo esperienza di una routine mortifera, ma anche della luce del sapere: il sapere non è un libro morto, ma un libro vivo, non è una passione triste ma una passione erotica. Ma questa luce deve essere testimoniata da chi insegna. Il che dovrebbe significare che non c'è separazione tra gli effetti educativi di una formazione e quelli cognitivi di una istruzione, che educazione e istruzione, nella pratica didattica, sono due facce della stessa medaglia.

https://www.massimorecalcati.it/images/Documento_1_86.pdf

Al link, l'articolo di Massimo Recalcati
"Scuola al via. Gli insegnanti sono la luce", apparso su La Stampa di ieri.

Buona lettura!
SC

30/05/2023

Non chiedermi cosa voglio fare da grande,
lasciami essere piccolo in pace,
lasciami arrivare alla ragione con i miei tempi,
lascia che gattoni tutti i sentimenti
prima di mettermi in piedi di fronte l'amore,
non portarmi il cuore fuori stagione
che i cuori fuori stagione fanno sempre e solo
sughi senza sapore

non chiedermi
cosa vuoi fare da grande
piuttosto chiedimi
cosa vuoi fare di grande?
perché se è vero che sono i dettagli a farci grandi
allora è anche vero che in una preposizione
può nascondersi un'intera educazione

insegnami a pensare
ma insegnami anche il valore della spensieratezza
a guardare a destra e sinistra prima di attraversare
ma anche a correre ad occhi chiusi
negli spazi dove non c'è bisogno di fare attenzione

educami al valore della libertà,
iscrivimi al corso dell'alba
fammi fare la specialistica di vento in faccia
master di silenzio nel bosco
triennale in accoglienza
tirocinio al cielo negli uffici del sole

e poi non dirmi mai
dove credi di andare?
istruiscimi affinché non abbia mai timore della libertà
e tutte le volte che la paura mi fermerà
e proverà a ostacolare il percorso,
tu chiedimi sempre
dove credi di non andare?

[gio evan]

disegno kate fedos

Il Natale di E-SKILLS_educare alle emozioni.Da Centola a Futani... Emozioni su Emozioni. Grazie a Centolink_aps e Comune...
29/12/2022

Il Natale di E-SKILLS_educare alle emozioni.
Da Centola a Futani... Emozioni su Emozioni.
Grazie a Centolink_aps e Comune di Centola per l'ospitalità nell'ambito del Serra Street Festival 2022, e al Comune di Futani, Proloco Futos ed EffettoRete Cooperativa Sociale con cui abbiamo condiviso i suggestivi momenti della manifestazione "Un dono per Te in ricordo di Lianna Lamanna".
Felici di essere stati insieme a tutti voi.
Perché il nostro team batte con un solo cuore… ❤️

dobbiamo educare i bambiniagli alberia riconoscere i fruttile piante da raccoglieree quelle da proteggere,ad annaffiare ...
07/12/2022

dobbiamo educare i bambini
agli alberi
a riconoscere i frutti
le piante da raccogliere
e quelle da proteggere,
ad annaffiare i fiori fragili
e a sradicare le erbacce
che si insidiano accanto
ai tronchi

dobbiamo educare i bambini
a contare
prima della tabellina del due, del nove,
a contare su loro stessi
a contare sugli amici
sugli amori
a contare su di noi

dobbiamo educare i bambini
alla noia e all'attesa,
che la noia non è un nemico
da combattere
ma un potenziale da ascoltare
tutti i capolavori vengono preceduti
da momenti di vuoto,
momenti in cui decidiamo di pensarci
di affilarci
di raffinarci
la noia è l'arma che ci permette
di fare la domanda più preziosa
-e adesso che faccio?
non è da scacciare
è da approfondire

bisogna educare i bambini
ed educare viene da educere
significa condurre fuori
che non significa dire come devono vivere
significa accompagnarli fuori,
nella vita che spetta loro,
non c'è bisogno di dire cosa
devono e non devono fare
limitiamoci ad ascoltarli
che i bambini sanno a memoria
le cose che noi abbiamo dimenticato

e allora,
dobbiamo lasciarci educare
dai bambini.

[Gio Evan]

"Ogni emozione è un postino amico 📬 che ci consegna un messaggio prezioso 💌 per leggere e comprendere la vita" (Stefano ...
25/11/2022

"Ogni emozione è un postino amico 📬 che ci consegna un messaggio prezioso 💌 per leggere e comprendere la vita" (Stefano Rossi, "Carezze di empatia").

Quali sono le emozioni primarie o fondamentali? Quali quelle secondarie?
Che differenza c'è tra emozione e sentimento?
E perché è così importante saper riconoscere 🔎 le emozioni, imparare a declinarle 📝 e a prendersene cura 👩‍⚕️🤗?

Sono questi gli spunti di riflessione 💡 che abbiamo proposto - nella formula del gioco 🤹‍♀️ e con metodologie di peer learning 🫂 - ieri pomeriggio a Futani, nell'ambito del Family Group 👫🏻👬👩🏼‍🤝‍👨🏿 che ha coinvolto genitori attenti e partecipativi, con l'obiettivo di sottolineare quanto debba partire proprio dalle nostre case e quanto la stretta sinergia tra scuola 👩‍🏫, famiglia 👨‍👩‍👧‍👦 e comunità 🏘️ si riveli fondamentale nell'attivazione di processi di apprendimento socio-emotivo - SEL Social Emotional Learning già dalla più tenera età.

Vogliamo riparlarne 🗣️, e riparlarne ancora...
Perché di Emozioni non ci si sazia mai ❣️

E con la nostra   vogliamo non perdere, ma vincere Tempo! Diventa correntista anche Tu della nostra Banca speciale. ❤️
25/11/2022

E con la nostra vogliamo non perdere, ma vincere Tempo! Diventa correntista anche Tu della nostra Banca speciale. ❤️

E non sprechiamo tempo ;-)

“QUESTə SONO IO”Ma quanto sono belli questi autoritratti?!? 😍La percezione e la conoscenza di sé sono le tematiche che h...
24/11/2022

“QUESTə SONO IO”
Ma quanto sono belli questi autoritratti?!? 😍
La percezione e la conoscenza di sé sono le tematiche che hanno caratterizzato l'incontro - ispirato dalla proposta dell'UNICEF, per la Giornata dell'Infanzia - con i bambini della Scuola Primaria dell'Istituto Comprensivo di Futani, dove è in corso la sperimentazione dell'Educazione Emozionale, attraverso la valorizzazione della dimensione emozionale del curricolo scolastico. Quelle emotive - nel più ampio contesto delle life skills - sono competenze essenziali per uno sviluppo armonico nella complementare ed equilibrata composizione degli aspetti cognitivi, emotivi e razionali.
E, come raccontano queste immagini, i bambini sanno sempre sorprenderci quando possono esprimersi in tutta la loro essenza di libere emozioni! 😊🌈

Indirizzo

Futani
84050

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