19/03/2022
‼️FRANCESCHINI E I TEATRI…
Il Ministro Dario Franceschini ha oggi comunicato di volere stanziare fondi per ricostruire il Teatro di Mariupol in Ucraina.
Chiaramente il Presidente Zelensky ne è stato molto felice.
Anche noi italiani, popolo rinomatamente accogliente e dal cuore gentile, ne siamo felici.
In questi giorni siamo molto accorati e cerchiamo in ogni modo di sostenere tutta la gente che sta subendo barbarie medioevali che speravamo di avere studiato nei libri di storia e mai avremmo immaginato di vivere nella nostra contemporaneità.
Sorge solo qualche “piccolo” disappunto nei confronti del nostro Ministro alla cultura, riguardo a questa faccenda.
Prima di volere ricostruire l’appena bombardato teatro ucraino, perché non pensa di rimettere in piedi le compagnie di danza italiane, i corpi di ballo, le accademie, per dare lavoro a migliaia di danzatori italiani, ormai costretti a fuggire all’estero per inseguire il loro sogno?
Perché non tenere in Italia i nostri splendidi talenti invece di donarli ai teatri esteri?
Perché non pensare che questa splendida professione, anche ad altissimi livelli, è possibile svolgerla perfino nella bella Italia, terra di arte?
La situazione è questa:
Avevamo 13 Corpi di Ballo delle 13 Fondazioni Lirico Sinfoniche italiane.
Ora sono rimasti in 4.
In Germania sono 50.
In Francia, tra Corpi di Ballo di teatri d'Opera e Compagnie di residenza municipali, sono 95.
Non c'è più ombra di dubbio che tutto ciò sia un disegno politico di dismissione dell'arte della Danza e del Balletto in Italia, ma nessuno ne comprende il motivo.
Eppure abbiamo 1 milione e mezzo i giovani in Italia che studiano l’arte della danza, mentre non raggiungono il milione gli iscritti alle scuole di calcio, sport nazionale.
Chiudere i Corpi di Ballo dei grandi teatri d'Opera, significa togliere le motivazioni e spegnere le passioni di questi giovani.
Significa distruggere i sogni e le possibilità di 1.500.000 ragazzi che crescono con uno scopo, una disciplina e l'educazione all'impegno e all’arte.
E tra loro ci sarà certamente una nuova strepitosa Etoile, o anche più di una.
È inimmaginabile che una Nazione di 60 milioni di abitanti possa avere solo quattro Corpi di Ballo di grandi teatri nazionali. È vergognoso.
Lo stesso Ministro della Cultura continua ad affermare che lo spettacolo dal vivo produce ricchezza economica, crescita culturale, benessere, indotto produttivo e ritorno di immagine.
E quindi? Perché non assecondare i numeri?
Dunque, caro Ministro Dario Franceschini
siamo tutti addolorati e spaventati dalla situazione attuale, siamo estremamente vicini al popolo ucraino e russo, ma adesso, e ancora una volta, siamo noi a chiedere la sua presenza, la sua vicinanza al mondo della danza, come sempre sola, dimenticata e abbandonata.
Basta con le promesse dalle belle parole e dai fatti inesistenti.
Basta illudere i giovani italiani e giocare con il loro futuro.
Investa sui teatri italiani, sui danzatori italiani, ripristini i corpi di ballo e faccia in modo che i nostri giovani non siano più costretti ad abbandonare le loro famiglie e la loro meravigliosa nazione per mancanza di lavoro, o meglio, di volontà nel ripristinarlo.
Grazie
Don’t Stop Dancing ©️