STORIA
All'inizio degli anni '60, la "ragioneria" di Frattamaggiore era una succursale dell'I.T.C. Diaz di Napoli, e si trovava di fronte alla stazione di Frattamaggiore, in Via Bartolomeo Capasso. Nell'anno scolastico 1962-63, la scuola ha cominciato a rendersi indipendente, divenendo sede staccata con a capo un proprio preside, il professor Raffaele Rubes Sirri. Solo a partire dall’anno scolast
ico 1965-1966, l’istituto si è reso completamente autonomo, assumendo l’attuale denominazione di ITCS “Gaetano Filangieri”. Rubes Sirri, si sono succeduti i seguenti presidi:
- dal 1964 al 1968 Ruggiero Conti Bizzarro
- dal 1969 al 1970 Salvatore Di Biase
- dal 1970 al 1975 Alfredo Casaburo
- dal 1975 al 1976 Ugo Calvanese
- dal 1976 al 1979 Medardo Albanese
- dal 1979 al 1983 Salvatore Alfè
- dal 1983 al 1997 Annamaria Mundo
- dal 1997 al 1999 Franco Alfarano
- dal 1999 al 2005 Pasquale Piccolo
- dal 2005 al 2019 Giuseppina Cafasso
Dal 1/09/2019 l’Istituto ha la nuova dirigente dott.ssa Immacolata Corvino che sta guidando la scuola verso le esigenze dei contesti globalizzato ed internazionali con le nuove curvature AFM Green economy, Finanza e borsa valori, coding e robotica e Digital marketing e il nuovo indirizzo internazionale del turistico. Inoltre dal 1/09/2021 avremo anche l’indirizzo Relazioni internazionali per il marketing. Una svuola innovativa dal punto di vista didattico ma anche nello sviluppo di competenze digitali e moderne come le soft skills. Gaetano (senior) Filangieri (San Sebastiano al Vesuvio, 22 agosto 1753 Vico Equense, 21 luglio 1788) è stato un giurista e filosofo italiano. Terzogenito di Cesare, principe di Arianiello, e di Marianna Montalto, figlia del duca di Fragnito, nacque il 22 di agosto del 1753 in un'antica villa di suo padre, sita nel territorio del Casale di San Sebastiano di Napoli (poi San Sebastiano al Vesuvio) in località detta la Cercola. Fu avviato dal padre alla carriera militare sin dall'età di sette anni, ma ben presto iniziò a dedicarsi agli studi storici e giuridici, conseguendo nel 1774 la laurea in avvocatura. La sua eloquenza e la sua profonda conoscenza giuridica lo resero ben visto alla corte di Carlo III di Borbone, in particolare per la sua difesa del decreto reale che riformava gli abusi dell'amministrazione della giustizia. Dal 1777 fu al servizio di Ferdinando IV di Borbone, di cui fu gentiluomo di camera. Divenne poi ufficiale del Real Corpo dei Volontari di Marina. Nel 1783 abbandonò la carriera militare. Lo zio Serafino alla morte (1782) gli aveva lasciato la commenda costantiniana del priorato di S. Antonio di Sarno con le relative rendite. Sposò poi la dama ungherese Caroline Frendel (che gli dette due figli, Carlo e Roberto), giunta a Napoli al seguito di Maria Carolina e divenuta istitutrice della secondogenita della coppia reale. Dopo il matrimonio, nell'estate del 1783 decise di lasciare Napoli, per trasferirsi alla Cava. Dimorò a Villa Eva immersa tra il verde in modo da poter studiare e scrivere nel "dilettevole silenzio della campagna", dove elaborò la celebre Scienza della Legislazione. La villa era di proprietà della famiglia Carraturo a cui apparteneva il canonico Andrea professore di Sacra Teologia, storico di grande erudizione che fu amico ed estimatore del Filangieri. La figura di Gaetano Filangieri è strettamente legata alla città di Cava, che diventò, nel biennio 1786-87, un luogo di "pellegrinaggio" di personaggi colti di tutta Europa. Nel 1787 rientrò a Napoli chiamato al Supremo Consiglio di finanza retto da Giambattista Albertini, principe di Cimitile. Morì, malato di tubercolosi, a Vico Equense, nel Castello Giusso, il 21 luglio 1788 e fu sepolto nella Cattedrale della Santissima Annunziata|chiesa della Santissima Annunziata della stessa cittadina. Fu iniziato in massoneria in una Loggia napoletana di costituzione inglese. Ebbe solenni funerali massonici, celebrati da Domenico Cirillo, Mario Pagano, Donato Tommasi e Giuseppe Albanese, ai quali parteciparono delegazioni di tutte le Logge napoletane di Obbedienza Inglese.