Dott.ssa Laura Inferrati - consulente pedagogica

Dott.ssa Laura Inferrati - consulente pedagogica 🎓 Educatrice, Formatrice| 🔜 Pedagogista
✨ Consulenze pedagogiche per adulti, bambini/ragazzi
📍 Ricevo a Formigine e Carpi

A settembre, quando parliamo di ambientamento, guardiamo quasi sempre il bambino: quanto piange, quanto ci mette, se “ce...
22/08/2026

A settembre, quando parliamo di ambientamento, guardiamo quasi sempre il bambino: quanto piange, quanto ci mette, se “ce la fa”.

Ma c’è qualcuno che sta vivendo il suo primo distacco in silenzio, e quasi nessuno glielo riconosce: il genitore.

Ho provato a scrivere questo dalla parte loro, dei bambini, perché a volte capire cosa serve è più facile se smettiamo di chiederci “come lo faccio smettere di piangere” e iniziamo a chiederci “cosa mi sta dicendo”.

E se lo leggi e ti senti un po’ in difetto: fermati. Non c’è niente da correggere. C’è una relazione che sta nascendo: la sua con il nido, e la tua con l’idea che si può stare bene anche stando lontani per un po’.

E tu come ti senti? 🤍 se ti va raccontamelo qui!

E se senti il bisogno di parlarne, puoi contattarmi qui: 3534897704

Le ultime giornate lente. Le cene fuori che si allungano, le sveglie che nessuno controlla, quel tempo un po’ sospeso ch...
20/08/2026

Le ultime giornate lente. Le cene fuori che si allungano, le sveglie che nessuno controlla, quel tempo un po’ sospeso che sa ancora di estate.

E poi settembre, che bussa piano ma bussa.

C’è una frase in “A caccia dell’orso” di Michael Rosen che mi torna in mente ogni anno in questo periodo:

“Non si può passare sopra, non si può passare sotto… bisogna passarci in mezzo.”

Nel libro è l’erba alta, il fango, il fiume gelato. Nella vita di settembre è il rientro: la scuola che ricomincia, i ritmi che si stringono di nuovo, i saluti alla porta che tornano…
Un mese di ripartenza per i bambini, ma anche a noi.

E la tentazione, spesso, è quella di aggirare. Distrarre, minimizzare, promettere che “non è niente”, riempire ogni vuoto perché non si senta la fatica del cambiamento.

Ma le transizioni non si saltano. Non c’è una scorciatoia che eviti ai nostri bambini il passaggio: c’è solo il modo in cui lo attraversano.
E la differenza, quasi sempre, non la fa l’assenza di fatica: la fa la presenza di qualcuno accanto mentre la si attraversa.

📚A caccia dell’orso - Michael Rosen

Un modo diverso di raccontarti ciò che faccio: non un elenco di servizi, ma un luogo in cui sentirsi accolti e ascoltati...
22/07/2026

Un modo diverso di raccontarti ciò che faccio: non un elenco di servizi, ma un luogo in cui sentirsi accolti e ascoltati.

Scorri e trova la tua porta 👉 per genitori e coppie, per bambini e ragazzi, per lo studio e l’orientamento, e per i momenti da vivere insieme.

📍 Puoi trovarmi a: Formigine · Carpi · online

📞 per informazioni e appuntamenti: +39 353 489 7704

☀️🚽Ogni primavera torna la stessa domanda: “Con il caldo, tolgo il pannolino?”La stagione rende tutto più pratico, ma no...
31/05/2026

☀️🚽Ogni primavera torna la stessa domanda: “Con il caldo, tolgo il pannolino?”

La stagione rende tutto più pratico, ma non è lei a decidere. Lo spannolinamento non è una gara contro il calendario:
è una conquista di autonomia che poggia sulla fiducia nel proprio corpo, e in chi accompagna.
💛

Ci siamo sedute a terra, in cerchio🪷Donne e Mamme che hanno trovato uno spazio per respirare e sentirsi meno sole. Abbia...
23/05/2026

Ci siamo sedute a terra, in cerchio🪷
Donne e Mamme che hanno trovato uno spazio per respirare e sentirsi meno sole.

Abbiamo parlato di fatica, di cambiamenti d’identità, di senso di colpa. Di quello che di solito non si dice ad alta voce perché abituate a dover mostrare solo il bello.

E forse è questo che resta: l’idea che si possa essere genitori senza dover essere, sempre, all’altezza di qualcosa o di qualcuno.
Grazie a chi c’è stata, portando la propria storia 🤍

Ci sono notti in cui ti senti l’unico/a sveglio/a al mondo. E nel buio arrivano i pensieri più pesanti: “perché gli altr...
20/05/2026

Ci sono notti in cui ti senti l’unico/a sveglio/a al mondo. E nel buio arrivano i pensieri più pesanti: “perché gli altri bambini dormono e il mio no?”

Non stai sbagliando. La ricerca è chiara: il sonno dei bambini piccoli non è una performance da raggiungere, è un processo neurologico e relazionale che si costruisce nel tempo, dentro un legame sicuro.

E un’ultima cosa, per te: anche il tuo riposo conta. Dividere le notti, chiedere aiuto, rinunciare a qualcos’altro ma non al sonno: non è un lusso, è cura.

Salva questo post per le notti difficili. 🌙

L’inizio della scuola primaria non è solo logistica, zaino e matite o competenze acquisite. È un passaggio emotivo vero,...
18/04/2026

L’inizio della scuola primaria non è solo logistica, zaino e matite o competenze acquisite.

È un passaggio emotivo vero, per i bambini, certo, ma anche per chi li accompagna.

E spesso l’emozione più difficile da gestire non è quella del figlio. È la propria.

Ne parlo in questo carosello, con qualche piccola domanda e gesto da cui partire.

💬 E tu? Come ti senti?

Ci sono momenti in cui mi fermo e mi chiedo: Cosa arriverà dall’altra parte dello schermo? Faccio questo lavoro perché c...
14/04/2026

Ci sono momenti in cui mi fermo e mi chiedo: Cosa arriverà dall’altra parte dello schermo?

Faccio questo lavoro perché credo e amo il mondo dell’educazione. E faccio questo (i post, i caroselli, le riflessioni condivise) perché credo che parlarne online possa portare beneficio e raggiungere chi potrebbe averne bisogno.

Ma ogni tanto mi ritrovo a scorrere il feed e sento qualcosa che stride.
Contenuti perfetti. Famiglie che reagiscono sempre nel modo giusto. Genitori che trovano sempre la parola giusta al momento giusto. Bambini che elaborano, crescono, fioriscono…tutto in poche slide.
E mi chiedo quanto tutto questo aiuti davvero, e quanto invece allontani e aggiunga un peso silenzioso a chi già fa del suo meglio ogni giorno.
Perché un genitore, spesso, non ha bisogno di un’altra lista di cose da fare.
Ha bisogno di sentire che la stanchezza che porta è reale e che non lo rende un genitore inadeguato.
Ha bisogno che qualcuno gli dica che sbagliare non cancella tutto il bene che ha fatto. Che il dubbio, invece che essere un segnale di fallimento, è spesso la prova che ci sta provando davvero.
Ha bisogno di spazi in cui non venga confrontato con un modello irraggiungibile. In cui non si senta sempre in ritardo su qualcosa, sul linguaggio emotivo, sullo schermo, sul sonno, sui limiti.
In cui possa raccontare una giornata storta senza ricevere per forza una risposta, ma semplicemente essere accolto.
Ha bisogno, a volte, di sentire che essere presenti, anche in modo imperfetto, è già moltissimo.
E tutto questo è molto difficile da fare online.

Non ho una risposta netta su come fare divulgazione senza cadere in questa trappola.
So che la semplificazione ha un costo. So anche che uno schermo non può sostituire una relazione. E non so se questo eccesso informativo, porterà effetti positivi o negativi.

Ma quello che provo a fare quando sono qui, è di portare online, ciò che faccio in presenza: far sentire un genitore, un bambino o un adolescente, visto e non valutato.
Aiutarlo a pensare: ce la posso fare.

Forse è una confine sottile con cui dobbiamo imparare a stare.

Se passi di qui e vuoi lasciare un commento… ti leggo ☁️✨

Ci sono momenti in cui le parole giuste non le troviamo.Né noi adulti, né loro.Per questo esistono gli albi illustrati. ...
03/04/2026

Ci sono momenti in cui le parole giuste non le troviamo.
Né noi adulti, né loro.
Per questo esistono gli albi illustrati. ✨

Questa è la parte 2 della mia selezione: sette nuovi libri, ognuno pensato per un momento preciso della vita con i bambini.
(Se ti sei perso la prima parte, la trovi sul mio profilo 👆)

🔖 Metti mi piace o salva questo post per ritrovarlo quando ne hai più bisogno.

Ci sono giorni in cui lo schermo aiuta.  E altri in cui spegnerlo diventa una lotta.Nel mezzo, restano spesso dubbi:  st...
31/03/2026

Ci sono giorni in cui lo schermo aiuta.
E altri in cui spegnerlo diventa una lotta.

Nel mezzo, restano spesso dubbi:
sto facendo bene? quanto è troppo?
e… che effetto ha davvero sul suo modo di parlare?

Non si tratta di togliere o lasciare,
ma di capire come stare negli schermi insieme ai bambini, senza conflitti continui e con più consapevolezza.

In questo incontro parleremo di regole, relazione
e di come gli schermi possono influenzare il linguaggio nei primi anni.

📍 Carpi
📅 28 aprile
🕒 18:30 – 19:30

Posti limitati
👉 Prenotazione obbligatoria (contatti in locandina)

Indirizzo

Formigine
41012

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