L'intestino SMART

Indicazioni

L'intestino SMART Andrea Maglioni
Prof. a.c Università Vita Salute San Raffaele, Milano. Prof.

a.c UniCamillus, International University of Health and Medical Sciences
Ricercatore della Società Italiana di Biologia Sperimentale SIBS 1925
Medicina Integrata

TUMORE AL SENO: LA PROGRESSIONE LEGATA AD UN BATTERIOIl microbiota intestinale è sempre più riconosciuto come un fattore...
28/09/2026

TUMORE AL SENO: LA PROGRESSIONE LEGATA AD UN BATTERIO

Il microbiota intestinale è sempre più riconosciuto come un fattore che contribuisce alla progressione del tumore al seno. In particolare un batterio intestinale (Enterocloster bolteae), attraverso i suoi metaboliti, favorisce un ambiente immunosoppressivo che favorisce la progressione del tumore. Inoltre questo batterio è associato ad una peggiore salute cardiovascolare e diabete di tipo 2…senza contare che è un potente produttore di alcool inducendo molteplici danni al fegato! Ma perché questo microrganismo crea numerose colonie nell’intestino? Facile, perché seguiamo diete troppo ricche in zucchero, cibo ultraprocessato, hamburger, pizzette ecc. Per queste ragioni vi ho sempre detto di seguire una dieta a base vegetale, privilegiando il pesce ed i legumi come fonti proteiche. Se poi volete effettuare un una pulizia dell’intestino (che andrebbe fatta 2 volte all’anno), un protocollo prevede, in 3 step, l’assunzione di particolari ceppi batterici.
Prima di tutto dobbiamo abbassare la carica di patogeni intestinali:
1) S.boulardii SB28, S. boulardii SP92, E. faecium UBEF-41, L. acidophilus LA 14 per 12 giorni
Poi bisogna inserire bifidobatteri:
2) B. lactis BL04, B. breve BB 03, B. bifidum BB06, B. longum BL 05 per 15 giorni
Successivamente servono i lattobacilli:
3) L. rhamnosus LR 32, L. rhamnosus HN001 e L. acidophilus LA 14 per 15 giorni
Non dimenticate infine l’attiva fisica…essa è un’importante alleata dei vostri batteri probiotici e per mantenere il microbiota in eubiosi.
In foto come costruire il vostro piatto...secondo Harvard!
Buona vita!
Andrea
Fonte scientifica: Cell

INTOLLERANZA AL LATTOSIO? …NON E’ PIU’ UN PROBLEMALa maggior parte delle persone avverte, dopo l’ingestione di lattosio,...
03/07/2026

INTOLLERANZA AL LATTOSIO? …NON E’ PIU’ UN PROBLEMA

La maggior parte delle persone avverte, dopo l’ingestione di lattosio, una fastidiosa sintomatologia a carico dell’intestino; questa è dovuta ad un’espansione batterica, spesso patogena, con eccessiva produzione di gas, interruzione delle reti metaboliche e richiamo di acqua nel lume intestinale. Ma non è solo un’intolleranza; si tratta però di una vera e propria infiammazione da cibo che può avere un notevole impatto sulla qualità di vita delle persone. Oggi però, grazie ad alcuni ceppi probiotici di ultima generazione, la digestione del lattosio non rappresenta più un problema. In particolare il Lactobacillus acidophilus LBH23 ha dimostrato di produrre specifici enzimi (lattasi) in grado di digerire il lattosio già nello stomaco e nel primo tratto dell’intestino, impedendo a questo zucchero di raggiungere il colon. In conclusione, se assunto prima di pranzo e cena, pizza, succulenti mozzarelle di bufala o il cappuccino non saranno più un fastidioso problema e migliorerà la qualità di vita. I benefici inoltre si estenderanno alla società, con riduzione dei costi alimentari e sociali per le persone, facendo comprendere nel contempo, il potenziale valore dei probiotici in sanità pubblica.

Buona vita!
Andrea Maglioni

Fonte scientifica: Socio-Economic Impact Assessment on Probiotics in Europe

IN SETTEMBRE TUTTI A SCUOLA!In settembre ripartirà la Scuola sul Microbiota ...la decima edizione! Io sarò tra i relator...
10/05/2026

IN SETTEMBRE TUTTI A SCUOLA!
In settembre ripartirà la Scuola sul Microbiota ...la decima edizione! Io sarò tra i relatori, insieme ai massimi esperti sul microbiota per un viaggio alla scoperta delle straordinarie relazioni tra batteri e salute.
Il corso è ECM e quindi riservato al personale sanitario.
Vi aspetto!
Andrea

OSTEOPOROSI? SI COMBATTE CON LE FIBREUn nuovo studio ha fatto luce sull’apporto di fibre e osteoporosi; le fibre prebiot...
03/03/2026

OSTEOPOROSI? SI COMBATTE CON LE FIBRE
Un nuovo studio ha fatto luce sull’apporto di fibre e osteoporosi; le fibre prebiotiche che provengono dai vegetali sono indispensabili per il nostro intestino, per la salute generale e per la salute dei nostri batteri; oggi però, sappiamo che lo sono anche per prevenire l’osteoporosi. D’altra parte, i batteri sostenuti dalle fibre contribuirebbero alla stabilità del tessuto osseo attraverso diversi meccanismi biochimici, compresa la sintesi della Vitamina K2 necessaria per la mineralizzazione ossea, l’inibizione della formazione di osteoclasti (le cellule responsabili del riassorbimento/distruzione dell’osso) e la soppressione del rilascio di fattori infiammatori che danneggiano la matrice ossea. Oggi sappiamo però che la dieta occidentale ne è carente e per questa ragione vi ho sempre raccomandato di incrementare il consumo di legumi, frutta e verdura così importanti per apportare questi preziosi nutrienti. Molto utile potrebbe essere anche un’assunzione specifica di fibre come quelle contenute in Xantonet B gel. In conclusione, l’aumento dell’apporto alimentare di fibre, fino almeno ai 25/30 g giornalieri, si prospetta come un approccio sicuro, accessibile e a basso costo per contrastare la perdita di massa ossea.
Buona vita!
Andrea
Fonte scientifica: European Journal of Nutrition

AUGURIQuesto non è tempo di allenare cattivi pensieri; il nostro sistema nervoso fa quello che gli diciamo di fare, un p...
24/12/2025

AUGURI
Questo non è tempo di allenare cattivi pensieri; il nostro sistema nervoso fa quello che gli diciamo di fare, un po’ come quando impostiamo un navigatore. Ecco che allora dobbiamo imparare a cambiare il nostro modo di parlare e nominare solo le cose che ci fanno stare bene; perché, il miglior modo di liberarsi dei problemi è smettere di parlarne e concentrarsi su ciò che di bello c’è nella nostra vita. Ed allora, una cosa che ci può rendere felici adesso è pensare alla magia del Natale, al suo messaggio di pace, al suo mistero che ci accompagna da “2000 anni”.
Fate così da oggi…impostate una buona destinazione.

Buon Natale a tutti voi! 🎄
Andrea

LA DIETA E’ EFFICACE PER COMBATTERE I TUMORIDai batteri al midollo osseo: una connessione che cambia la medicina.  Una n...
06/12/2025

LA DIETA E’ EFFICACE PER COMBATTERE I TUMORI
Dai batteri al midollo osseo: una connessione che cambia la medicina. Una nuova straordinaria scoperta dell’Irccs, Ospedale San Raffaele e del Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, rivela che una dieta ricca di fibre e basata su alimenti vegetali (frutta, frutta secca, verdure, cereali integrali e legumi) può modificare alcuni dei meccanismi biologici in grado di ritardare la progressione verso il mieloma multiplo…in 8 settimane!!! È come se il microbiota, riprogrammato dalla dieta, avesse modificato l’intero microambiente tumorale, rendendolo meno favorevole alla proliferazione delle cellule di mieloma e sostenendo nel contempo più efficacemente le risposte del sistema immunitario.
Per queste ragioni e per tante altre vi ho sempre detto di prendervi cura del microbiota anche attraverso la dieta per rallentare l’evoluzione delle malattie…anche quelle oncologiche! Certo, questo è un approccio che non sostituisce i trattamenti farmacologici in oncologia, ma potrebbe affiancarli, accompagnarli e persino potenziarli, agendo su qualcosa che troppo spesso trascuriamo: lo stile di vita.
Buona vita!
Andrea
Fonte scientifica: Cancer Discovery, Frontiers in Oncology

SI PUÒ COMBATTERE L'INVECCHIAMENTO? Si, le nuove ricerche ci dicono che lo si può fare, ringiovanendo anche il sistema i...
15/11/2025

SI PUÒ COMBATTERE L'INVECCHIAMENTO?
Si, le nuove ricerche ci dicono che lo si può fare, ringiovanendo anche il sistema immunitario. Dieta corretta e manutenzione del microbiota sono la strada da seguire! Ne parlerò oggi ad un Congresso Internazionale che si tiene a Rimini.
Buona vita!
Andrea

PROTEGGI IL TUO CERVELLO?Care Amiche, Cari Amici,con le patologie neurodegenerative in rapido aumento, prendersi cura de...
09/11/2025

PROTEGGI IL TUO CERVELLO?
Care Amiche, Cari Amici,
con le patologie neurodegenerative in rapido aumento, prendersi cura del cervello deve essere una priorità. Recenti lavori scientifici ci dicono che, il cervello, intercetta segnali infiammatori e linfociti che partono dall’intestino a causa delle pareti indebolite, e perciò più permeabili del dovuto, con conseguente traslocazione di metaboliti tossici e cellule immunitarie attivate nel torrente circolatorio. L’infiammazione quindi dall’intestino si propaga in tutto il corpo ed, in particolare, al sistema circolatorio ed al cervello, con conseguente iperattivazione del sistema immunitario e neuroinfiammazione; questo è alla base delle patologie del SNC. Come possiamo quindi mantenere la barriera intestinale intatta? Una dieta a base vegetale è, prima di tutto, la strada maestra. Spesso però a causa di farmaci, stress e diete sbagliate, il nostro microbiota va in sofferenza e di conseguenza la barriera intestinale risulterà compromessa. Per una corretta manutenzione del microbiota può quindi essere utile, oltre all’integrazione di batteri probiotici, anche quella di fibre prebiotiche e polifenoli: gomma di Acacia, polpa di Baobab, α-gluco oligosaccaridi, inulina, gomma di guar e malva, in bustine, sono la risposta alle esigenze dei batteri che svolgono funzione antinfiammatoria. Inoltre, altre ricerche ci dicono che queste fibre prebiotiche, sono in grado di combattere la stipsi, la sindrome metabolica e la steatosi epatica. Infine se volete saperne di più sul meraviglioso mondo batterico, vi consiglio la versione aggiornata del libro “Homo bacteriens” scritto da un caro amico, il Prof. Marcello Romeo; sarà un “bel viaggio” alla scoperta del microbiota.
Buona vita
Andrea Maglioni
Fonte scientifica: Science Immunology

PRENDIAMOCI CURA DEL FUTURONei giorni scorsi ho partecipato come docente al congresso: “PERCORSI PEDIATRICI DELLA VAL CA...
21/10/2025

PRENDIAMOCI CURA DEL FUTURO
Nei giorni scorsi ho partecipato come docente al congresso: “PERCORSI PEDIATRICI DELLA VAL CAMONICA” e, all’evento, hanno partecipato più di 500 pediatri da tutta Italia. Ho visto tanto entusiasmo e voglia di cambiare, per un approccio innovativo alla salute dei bambini; questo è molto importante perché i dati epidemiologici sulle patologie infantili, non sono confortanti. Non ci resta quindi che “invertire la rotta” e mettere in campo strategie alternative come prendersi cura del microbiota, la nutrizione e lo stile di vita. Il futuro delle nuove generazioni sarà quindi nelle mani dei professionisti della salute (ma anche i genitori dovranno fare la loro parte). So che questo richiederà però molto impegno, ma non possiamo attendere oltre se davvero vogliamo aspirare ad un futuro migliore per le nuove generazioni.
Vi auguro di avere successo!
Andrea

INFARTO?...I COLPEVOLI TRA I BATTERI PATOGENILa ricerca sulla prevenzione degli infarti ha preso una nuova direzione… i ...
30/08/2025

INFARTO?...I COLPEVOLI TRA I BATTERI PATOGENI
La ricerca sulla prevenzione degli infarti ha preso una nuova direzione… i batteri. Questa scoperta straordinaria ci spiega che, alcuni “batteri dormienti” localizzati nelle coronarie, possono risvegliarsi a seguito di un’infezione virale o eventi stressogeni, moltiplicarsi molto velocemente e provocare l’ostruzione delle arterie. Ma da dove arrivano questi batteri? In buona parte dal cavo orale ed dall’intestino!
Ecco quindi le conclusioni dello studio: “l'infiammazione batterica cronica latente sfugge al rilevamento immunitario e può contribuire alla patogenesi di placche aterosclerotiche complicate e all’ infarto miocardico fatale”. A questo punto è facile comprendere che, prendersi cura della bocca, del suo habitat batterico e dell’intestino, ha una rilevanza davvero importante. Per queste ragioni vi dicevo, nel post precedente, che ci vuole impegno e disciplina nella prevenzione, perché questa è la strada maestra per rimanere in salute.
Detto questo, ecco alcuni consigli:
1) Visita regolarmente uno studio dentistico ed un’igienista dentale.
2) Lavati sempre i denti dopo mangiato ed utilizza gli scovolini.
3) Utilizza uno spazzolino ad ultrasuoni, l’unico realmente capace di disaggregare il biofilm batterico degli streptococchi.
4) Stai lontano dagli zuccheri…essi sono il nutrimento degli streptococchi!
4) Ricolonizza con batteri probiotici di ultima generazione, il cavo orale. Alcuni batteri come L. paracasei NTU-101, L. salivarius LS33 e L. rhamnosus LR32 hanno dimostrato un’alta efficacia nel contrastare i patogeni e nella disgregazione del biofilm batterico.
Buona vita!
Andrea
Fonte scientifica: Journal of the American Heart Association

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