10/05/2026
IN SETTEMBRE TUTTI A SCUOLA!
In settembre ripartirà la Scuola sul Microbiota ...la decima edizione! Io sarò tra i relatori, insieme ai massimi esperti sul microbiota per un viaggio alla scoperta delle straordinarie relazioni tra batteri e salute.
Il corso è ECM e quindi riservato al personale sanitario.
Vi aspetto!
Andrea
03/03/2026
OSTEOPOROSI? SI COMBATTE CON LE FIBRE
Un nuovo studio ha fatto luce sull’apporto di fibre e osteoporosi; le fibre prebiotiche che provengono dai vegetali sono indispensabili per il nostro intestino, per la salute generale e per la salute dei nostri batteri; oggi però, sappiamo che lo sono anche per prevenire l’osteoporosi. D’altra parte, i batteri sostenuti dalle fibre contribuirebbero alla stabilità del tessuto osseo attraverso diversi meccanismi biochimici, compresa la sintesi della Vitamina K2 necessaria per la mineralizzazione ossea, l’inibizione della formazione di osteoclasti (le cellule responsabili del riassorbimento/distruzione dell’osso) e la soppressione del rilascio di fattori infiammatori che danneggiano la matrice ossea. Oggi sappiamo però che la dieta occidentale ne è carente e per questa ragione vi ho sempre raccomandato di incrementare il consumo di legumi, frutta e verdura così importanti per apportare questi preziosi nutrienti. Molto utile potrebbe essere anche un’assunzione specifica di fibre come quelle contenute in Xantonet B gel. In conclusione, l’aumento dell’apporto alimentare di fibre, fino almeno ai 25/30 g giornalieri, si prospetta come un approccio sicuro, accessibile e a basso costo per contrastare la perdita di massa ossea.
Buona vita!
Andrea
Fonte scientifica: European Journal of Nutrition
24/12/2025
AUGURI
Questo non è tempo di allenare cattivi pensieri; il nostro sistema nervoso fa quello che gli diciamo di fare, un po’ come quando impostiamo un navigatore. Ecco che allora dobbiamo imparare a cambiare il nostro modo di parlare e nominare solo le cose che ci fanno stare bene; perché, il miglior modo di liberarsi dei problemi è smettere di parlarne e concentrarsi su ciò che di bello c’è nella nostra vita. Ed allora, una cosa che ci può rendere felici adesso è pensare alla magia del Natale, al suo messaggio di pace, al suo mistero che ci accompagna da “2000 anni”.
Fate così da oggi…impostate una buona destinazione.
Buon Natale a tutti voi! 🎄
Andrea
06/12/2025
LA DIETA E’ EFFICACE PER COMBATTERE I TUMORI
Dai batteri al midollo osseo: una connessione che cambia la medicina. Una nuova straordinaria scoperta dell’Irccs, Ospedale San Raffaele e del Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, rivela che una dieta ricca di fibre e basata su alimenti vegetali (frutta, frutta secca, verdure, cereali integrali e legumi) può modificare alcuni dei meccanismi biologici in grado di ritardare la progressione verso il mieloma multiplo…in 8 settimane!!! È come se il microbiota, riprogrammato dalla dieta, avesse modificato l’intero microambiente tumorale, rendendolo meno favorevole alla proliferazione delle cellule di mieloma e sostenendo nel contempo più efficacemente le risposte del sistema immunitario.
Per queste ragioni e per tante altre vi ho sempre detto di prendervi cura del microbiota anche attraverso la dieta per rallentare l’evoluzione delle malattie…anche quelle oncologiche! Certo, questo è un approccio che non sostituisce i trattamenti farmacologici in oncologia, ma potrebbe affiancarli, accompagnarli e persino potenziarli, agendo su qualcosa che troppo spesso trascuriamo: lo stile di vita.
Buona vita!
Andrea
Fonte scientifica: Cancer Discovery, Frontiers in Oncology
15/11/2025
SI PUÒ COMBATTERE L'INVECCHIAMENTO?
Si, le nuove ricerche ci dicono che lo si può fare, ringiovanendo anche il sistema immunitario. Dieta corretta e manutenzione del microbiota sono la strada da seguire! Ne parlerò oggi ad un Congresso Internazionale che si tiene a Rimini.
Buona vita!
Andrea
09/11/2025
PROTEGGI IL TUO CERVELLO?
Care Amiche, Cari Amici,
con le patologie neurodegenerative in rapido aumento, prendersi cura del cervello deve essere una priorità. Recenti lavori scientifici ci dicono che, il cervello, intercetta segnali infiammatori e linfociti che partono dall’intestino a causa delle pareti indebolite, e perciò più permeabili del dovuto, con conseguente traslocazione di metaboliti tossici e cellule immunitarie attivate nel torrente circolatorio. L’infiammazione quindi dall’intestino si propaga in tutto il corpo ed, in particolare, al sistema circolatorio ed al cervello, con conseguente iperattivazione del sistema immunitario e neuroinfiammazione; questo è alla base delle patologie del SNC. Come possiamo quindi mantenere la barriera intestinale intatta? Una dieta a base vegetale è, prima di tutto, la strada maestra. Spesso però a causa di farmaci, stress e diete sbagliate, il nostro microbiota va in sofferenza e di conseguenza la barriera intestinale risulterà compromessa. Per una corretta manutenzione del microbiota può quindi essere utile, oltre all’integrazione di batteri probiotici, anche quella di fibre prebiotiche e polifenoli: gomma di Acacia, polpa di Baobab, α-gluco oligosaccaridi, inulina, gomma di guar e malva, in bustine, sono la risposta alle esigenze dei batteri che svolgono funzione antinfiammatoria. Inoltre, altre ricerche ci dicono che queste fibre prebiotiche, sono in grado di combattere la stipsi, la sindrome metabolica e la steatosi epatica. Infine se volete saperne di più sul meraviglioso mondo batterico, vi consiglio la versione aggiornata del libro “Homo bacteriens” scritto da un caro amico, il Prof. Marcello Romeo; sarà un “bel viaggio” alla scoperta del microbiota.
Buona vita
Andrea Maglioni
Fonte scientifica: Science Immunology
21/10/2025
PRENDIAMOCI CURA DEL FUTURO
Nei giorni scorsi ho partecipato come docente al congresso: “PERCORSI PEDIATRICI DELLA VAL CAMONICA” e, all’evento, hanno partecipato più di 500 pediatri da tutta Italia. Ho visto tanto entusiasmo e voglia di cambiare, per un approccio innovativo alla salute dei bambini; questo è molto importante perché i dati epidemiologici sulle patologie infantili, non sono confortanti. Non ci resta quindi che “invertire la rotta” e mettere in campo strategie alternative come prendersi cura del microbiota, la nutrizione e lo stile di vita. Il futuro delle nuove generazioni sarà quindi nelle mani dei professionisti della salute (ma anche i genitori dovranno fare la loro parte). So che questo richiederà però molto impegno, ma non possiamo attendere oltre se davvero vogliamo aspirare ad un futuro migliore per le nuove generazioni.
Vi auguro di avere successo!
Andrea
30/08/2025
INFARTO?...I COLPEVOLI TRA I BATTERI PATOGENI
La ricerca sulla prevenzione degli infarti ha preso una nuova direzione… i batteri. Questa scoperta straordinaria ci spiega che, alcuni “batteri dormienti” localizzati nelle coronarie, possono risvegliarsi a seguito di un’infezione virale o eventi stressogeni, moltiplicarsi molto velocemente e provocare l’ostruzione delle arterie. Ma da dove arrivano questi batteri? In buona parte dal cavo orale ed dall’intestino!
Ecco quindi le conclusioni dello studio: “l'infiammazione batterica cronica latente sfugge al rilevamento immunitario e può contribuire alla patogenesi di placche aterosclerotiche complicate e all’ infarto miocardico fatale”. A questo punto è facile comprendere che, prendersi cura della bocca, del suo habitat batterico e dell’intestino, ha una rilevanza davvero importante. Per queste ragioni vi dicevo, nel post precedente, che ci vuole impegno e disciplina nella prevenzione, perché questa è la strada maestra per rimanere in salute.
Detto questo, ecco alcuni consigli:
1) Visita regolarmente uno studio dentistico ed un’igienista dentale.
2) Lavati sempre i denti dopo mangiato ed utilizza gli scovolini.
3) Utilizza uno spazzolino ad ultrasuoni, l’unico realmente capace di disaggregare il biofilm batterico degli streptococchi.
4) Stai lontano dagli zuccheri…essi sono il nutrimento degli streptococchi!
4) Ricolonizza con batteri probiotici di ultima generazione, il cavo orale. Alcuni batteri come L. paracasei NTU-101, L. salivarius LS33 e L. rhamnosus LR32 hanno dimostrato un’alta efficacia nel contrastare i patogeni e nella disgregazione del biofilm batterico.
Buona vita!
Andrea
Fonte scientifica: Journal of the American Heart Association
09/08/2025
CI VUOLE IMPEGNO
Ci troviamo ad un bivio cruciale per attuare efficaci misure preventive considerando i catastrofici dati epidemiologici. Dobbiamo quindi agire con intelligenza, investire tempo per la nostra salute e beneficiare delle conoscenze che ci offe la ricerca, per sviluppare un piano che ci protegga dalle patologie.
Ad oggi, cominciando dall’infanzia, nulla come la nutrizione corretta, l’attività fisica ed i nostri batteri che vivono nel nostro corpo possono offrire una migliore protezione.
Io posso aiutarti, ma la disciplina che metterai nel tuo stile di vita farà la differenza…perchè il timone della tua salute rimane sempre tra le tue mani.
Ne riparliamo a settembre… buone vacanze!☀️⛵️✈️🍾
Andrea
08/07/2025
PRENDITI CURA DELLA PELLE ATTRAVERSO LA NUTRIZIONE
Care Amiche, Cari Amici,
l’organismo dispone di meccanismi di difesa antiossidanti che non sono sempre sufficienti a proteggerlo e, soprattutto, diminuiscono in efficacia col passare del tempo. Attualmente, molti studi si sono concentrati su numerosi principi attivi presenti nel regno vegetale, come le antocianine, pigmenti particolarmente interessanti per la loro attività antiossidante e antinfiammatoria. Il resveratrolo e la politatina dell’uva nera, le antocianine del mirtillo, le catechine del the verde e tanti altri sono polifenoli che possono proteggere la tua pelle, ma anche la tua salute! In particolare svolgono:
1) Attività antiossidante: questi composti possono proteggere le cellule dai danni causati dai radicali liberi, contribuendo così alla salute cellulare e alla riparazione del DNA.
2) Attivazione delle sirtuine: alcuni studi indicano che potrebbero influenzare positivamente le sirtuine, in particolare SIRT1, enzimi coinvolti nella regolazione del metabolismo, nella risposta allo stress e, potenzialmente, nella longevità cellulare.
3) Effetti antinfiammatori: la capacità dei di ridurre l’infiammazione potrebbe indirettamente favorire la longevità cellulare, dato che l’infiammazione cronica è associata a diversi processi di invecchiamento.
Ricorda però che questi composti si attivano solo grazie ai tuoi batteri probiotici che hai in intestino e che li rendono biodisponibili. Per questo e per tante altre ragioni non devi mai dimenticare di prenderti cura dei tuoi microbi con la nutrizione a base vegetale e con un reimpianto di ceppi specifici “high Performance” di quarta generazione.
Buona vita!
Andrea
Fonte scientifica: Nutrients