28/09/2026
TUMORE AL SENO: LA PROGRESSIONE LEGATA AD UN BATTERIO
Il microbiota intestinale è sempre più riconosciuto come un fattore che contribuisce alla progressione del tumore al seno. In particolare un batterio intestinale (Enterocloster bolteae), attraverso i suoi metaboliti, favorisce un ambiente immunosoppressivo che favorisce la progressione del tumore. Inoltre questo batterio è associato ad una peggiore salute cardiovascolare e diabete di tipo 2…senza contare che è un potente produttore di alcool inducendo molteplici danni al fegato! Ma perché questo microrganismo crea numerose colonie nell’intestino? Facile, perché seguiamo diete troppo ricche in zucchero, cibo ultraprocessato, hamburger, pizzette ecc. Per queste ragioni vi ho sempre detto di seguire una dieta a base vegetale, privilegiando il pesce ed i legumi come fonti proteiche. Se poi volete effettuare un una pulizia dell’intestino (che andrebbe fatta 2 volte all’anno), un protocollo prevede, in 3 step, l’assunzione di particolari ceppi batterici.
Prima di tutto dobbiamo abbassare la carica di patogeni intestinali:
1) S.boulardii SB28, S. boulardii SP92, E. faecium UBEF-41, L. acidophilus LA 14 per 12 giorni
Poi bisogna inserire bifidobatteri:
2) B. lactis BL04, B. breve BB 03, B. bifidum BB06, B. longum BL 05 per 15 giorni
Successivamente servono i lattobacilli:
3) L. rhamnosus LR 32, L. rhamnosus HN001 e L. acidophilus LA 14 per 15 giorni
Non dimenticate infine l’attiva fisica…essa è un’importante alleata dei vostri batteri probiotici e per mantenere il microbiota in eubiosi.
In foto come costruire il vostro piatto...secondo Harvard!
Buona vita!
Andrea
Fonte scientifica: Cell