11/07/2018
La matematica deve risultare prima di tutto chiara, altrimenti risulta odiosa.
Pure io, appassionatissimo, non sopporto quando non vengo a capo di un argomento. Il piacere della materia puo' derivare poi dalla capacita' dell'insegnante di coinvolgere gli studenti, da un'osservazione, da una curiosità', dalle soddisfazioni personali..e' soggettivo. Pero' secondo me la prima cosa deve essere la CHIAREZZA.
Il problema, non è che ci sono cattivi studenti, ma cattivi insegnanti; non tutti per fortuna... il fatto e' che coloro che escono dall'Università per insegnare, hanno imparato la Matematica, ma non hanno imparato ad insegnarla.
Prendi ad esempio la scuola elementare: perche' si accaniscono cosi' tanto a farti imparare le operazioni in colonna? Io ritengo che sia inutile insistere molto su queste cose; per carita', e' bene che tutti imparino a fare operazioni in colonna, ma riflettiamo un attimo: se io faccio 1234:765 in colonna non vedo il significato della divisione. Se penso: ho 15 mele e 5 signore; quante ne comprano ciascuna? allora vedo il significato della divisione.
In matematica quello che conta e' l'idea ed il concetto, non l'operazione od il calcolo.
So che molti non saranno d'accordo col mio pensiero....ma devo ammetterlo....sono dalla parte degli studenti quando si lamentano.....!!
E proprio partendo da questi concetti e idee molto personali, aiuto gli studenti (a volte i genitori!) ad amare la matematica e vederne l'utilità!