26/09/2026
La lettura nazionalizzate di ciò che accade ed é accaduto, etichetta le persone, le incasella, alza muri. Nella quotidianità delle relazioni, senza quella forzatura, ci si riconosce tra umani e si trova una composizione delle diversità, in una convivenza pacifica. Le élite che usano le identità per contrapporre le persone, inventando nemici nell' altro, avvelenano i pozzi, dividono le comunità.
Molto di più e meglio di cosi abbiamo approfondito e ascoltato nelle giornate del 21 e 22 settembre con gli incontri in città, nelle scuole e a Colfiorito con la Prof. Marta Verginella, storica dell' Università di Lubiana, Costantino Di Sante, storico e responsabile scientifico del Memoriale, Ambra Laurenzi di Aned nazionale e del comitato donne Ravensbruck, Matteo Lucidi progettista del Memoriale.
Grazie a loro, a chi ha partecipato, alle professoresse Alessia Fanelli e Maria Pia Giorgetti del Comitato tecnico Scientifico de L' Officina, alla Fondazione cassa di risparmio di Foligno per il sostegno.