27/06/2026
Condividiamo con voi il messaggio di saluto che il nostro collega Mario Strippoli ha voluto rivolgere a tutta la Comunità scolastica in occasione del suo pensionamento.
Carissimi tutti, vivo questo momento con un’emozione che non pensavo di provare così intensamente. Dopo tanti anni trascorsi insieme, è arrivato per me il tempo di salutare questo Liceo scientifico che è stato molto più di un luogo di lavoro: è stato una casa, un punto di riferimento, un pezzo importante della mia vita. Vorrei dirvi una cosa che sento profondamente: ognuno di voi, davvero ognuno — da chi ha condiviso con me progetti, discussioni e risate, a chi ho incrociato solo per un saluto veloce in sala docenti o nei corridoi — ha contribuito alla mia crescita personale e professionale. Non esistono incontri marginali: ogni gesto, ogni parola, ogni sorriso ha lasciato un segno. Un ringraziamento speciale va alla nostra Dirigente scolastica, Ida La Salandra. La sua disponibilità e la sua attenzione, soprattutto nell’ultimo anno, sono state per me un sostegno prezioso. Ho sempre percepito la sua presenza come un punto fermo, discreto ma costante. Un pensiero altrettanto sentito va alla vicepreside, con cui ho condiviso momenti di confronto, collaborazione e, perché no, anche qualche sorriso liberatorio nei giorni più intensi. Vorrei poi ringraziare tutti coloro che negli anni hanno richiesto la mia consulenza informatica. Spero di essere stato utile, o almeno di aver dato l’impressione di saperlo essere. Non temete: continuerò ad esserlo, perché i tutorial sul mio canale YouTube resteranno lì, instancabili, anche quando io sarò impegnato a godermi la pensione... o a litigare con qualche nuovo aggiornamento che non capirò al primo colpo. Naturalmente, resterò sempre a disposizione per future richieste tecnologiche, soprattutto per alcuni di voi, che simpaticamente chiamo “tardivi digitali”. Non posso andare in pensione senza ricordare un periodo che ci ha segnati tutti: la pandemia. Quante lezioni passate a dire: “No, devi cliccare lì... no, lì... no, quello è il microfono, non la telecamera!”. Quante condivisioni dello schermo finite nel nulla, quante spiegazioni ripetute con la pazienza di un monaco tibetano. Poi gli studenti con lo schermo nero che giuravano: “Prof, la telecamera non funziona!”, mentre noi sapevamo benissimo che funzionava eccome. Abbiamo riso, ci siamo arrabbiati, ci siamo commossi. Ma soprattutto, abbiamo resistito insieme. Un grazie di cuore va anche al personale amministrativo, sempre pronto a risolvere problemi che noi docenti spesso nemmeno comprendiamo fino in fondo. Un ringraziamento particolare alla DSGA Patrizia De Palma, per la sua professionalità e la sua capacità di mantenere la calma anche quando era facile perderla. Un ringraziamento sincero al personale ATA e ai tecnici di laboratorio, che con il proprio lavoro silenzioso e indispensabile ha reso ogni giornata più semplice. Permettetemi un ringraziamento personale e spirituale a Gesù Cristo, che in tutti questi anni di insegnamento mi ha dato forza, sostegno e serenità nei momenti più impegnativi. La Sua presenza è stata per me una guida discreta ma costante, un appoggio che non è mai venuto meno. Ora inizia per me un nuovo capitolo. Non so ancora cosa mi aspetta, ma so cosa porto con me: la gratitudine per tutto ciò che abbiamo condiviso. E voglio chiudere con una frase che mi rappresenta e che spero rimanga con voi: la tecnologia cambia, le persone restano e voi resterete sempre parte del mio percorso.