10/11/2021
Saldatura manuale ad arco elettrico con elettrodo rivestito - La saldatura ad arco con elettrodi rivestiti è un procedimento di saldatura autogena manuale, che sfrutta il calore generato da un arco che scocca tra un elettrodo rivestito fusibile e il pezzo.
Esso costituisce uno dei procedimenti più comunemente usati in saldatura, principalmente per il vantaggio della sua versatilità; consente infatti di realizzare giunti in qualunque posizione, di saldare in officina o in zone ristrette e confinate (es. doppi fondi, interno di apparecchi, parti interne di strutture) ed anche, con qualche accorgimento contro le correnti d'aria e la pioggia, in cantiere. Quando il generatore non sia facilmente trasportabile, i cavi di alimentazione possono essere sufficientemente lunghi; tuttavia essi sono ancora abbastanza facilmente maneggiabili, in quanto non sono necessari tubi per I'adduzione alia pinza di gas protettivi e di fluidi di raffreddamento.
Con questo procedimento si saldano quasi tutti i metalli ferrosi e non ferrosi (es. nichel e sue leghe). Risultati non sufficientemente buoni si ottengono con l'alluminio e le leghe leggere e con rame puro e alcune sue leghe, mentre non si possono addirittura saldare metalli a basso punto di fusione, come zinco, piombo, stagno o quelli ehe richiedono particolare protezione come il titanio e le sue leghe.
I limiti operativi del procedimento, rispetto a quelli dei procedimenti a filo continuo, consistono nella limitata produttività, dato che ogni elettrodo consumato deve essere sostituito con uno nuovo e che dopo ogni passata deve essere rimossa la scoria solidificata dal metallo depositato.
Per saperne di più ...
https://www.cesiform.it/saldatura-e-controlli-non-distruttivi/corso-per-saldatore-ad-elettrodo-norma-uni-en-9606-1