04/06/2026
“…Ha preso le mie braccia e le ha portate attorno al suo corpo.”
🟡 In psicomotricità questo è un atto comunicativo intenzionale:
un comportamento di richiesta che emerge quando il bambino utilizza il corpo come canale primario per esprimere bisogno, regolazione, ricerca di contenimento.
🟡 L’abbraccio non è solo gesto affettivo: è organizzazione tonico‑emozionale.
Nel portare le mie braccia verso di sé, lei ha attivato:
• ricerca di pressione profonda per modulare l’attivazione;
• bisogno di contenimento per ritrovare confini e sicurezza;
• intenzionalità relazionale, perché quel gesto era rivolto a un altro corpo disponibile;
• autodeterminazione, perché la richiesta è partita da lei, nel suo tempo.
🟡 È questo il valore del lavoro corporeo:
quando il linguaggio verbale non è accessibile, il corpo diventa codice, ponte, strumento di regolazione.
E ogni gesto spontaneo è un indicatore prezioso di fiducia, integrazione sensoriale, apertura relazionale.
Oggi non è stato “solo un abbraccio”.
È stata una domanda chiara, una scelta, un passo avanti nella comunicazione funzionale.