I.C. Puccini Firenze

I.C. Puccini Firenze

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I.C. Puccini: il futuro inizia qui, dove i bambini crescono e i talenti brillano. Tre scuole un' unica comunità educante.

Photos from I.C. Puccini Firenze 's post 16/06/2026

Scuola Dell' Infanzia Villani – Sezione 4 ✨🌊

L’infanzia continua… con un tuffo nel magico mondo della Sirenetta 🧜‍♀️💙

Dopo l’ascolto della storia, i bambini hanno dato vita alle loro piccole sirenette con colori, fantasia e tanta creatività, inserendole nel grande mare realizzato insieme. 🌈🐚

Un’attività ricca di emozioni, che ha unito il piacere della lettura, la collaborazione e la gioia di creare con le proprie mani.

Photos from I.C. Puccini Firenze 's post 13/06/2026

Scuola Primaria Vittorino Da Feltre

Dopo gli olandesi, i brasiliani e i giapponesi, proseguono le visite di alunni e professori stranieri alle nostre scuole.

Il giorno 20 maggio sono venuti in visita alla scuola Vittorino da Feltre i ragazzi francesi accompagnati dai loro insegnanti.

Hanno letto e scritto poesie sulla pace facendo disegni, fatto un percorso sulle piante dell'orto e prodotto il sale aromatico.

Sono ripartiti portandosi via ognuno un vasetto di sale aromatico, il librino fatto con poesie e disegni e, per ricordare l'esperienza, abbiamo donato alla loro scuola un calco in gesso della scuola Vittorino.

È stata una bellissima attività sia per i bambini italiani che per i francesi!!!

Photos from I.C. Puccini Firenze 's post 08/06/2026

Scuola Secondaria Di Primo Grado Puccini - Classe 3A

Piccole città, grandi idee per il futuro

Nell'ambito delle attività di tecnologia, gli studenti della 3A Puccini hanno ideato e realizzato con materiali di riciclo alcuni modellini di città sostenibili.
Attraverso il lavoro di gruppo, la progettazione e lo studio delle energie rinnovabili, gli studenti hanno immaginato spazi urbani più rispettosi dell’ambiente, applicando concretamente i principi della sostenibilità e della filosofia Zero Waste.
Un percorso che ha unito creatività, collaborazione, innovazione e consapevolezza ambientale.

Complimenti a tutti per l'impegno, l'entusiasmo e la capacità di trasformare la teoria in progetti concreti!

Photos from I.C. Puccini Firenze 's post 30/05/2026

Scuola Dell' Infanzia Villani

Progetto Orto

Photos from I.C. Puccini Firenze 's post 30/05/2026

Scuola Primaria Vittorino Da Feltre

Progetto Orto

Photos from I.C. Puccini Firenze 's post 29/05/2026

Scuola Primaria Vittorino Da Feltre

Progetto orto

Finalmente è arrivato il momento per la classe 5 di realizzare e costruire materialmente la spirale di erbe aromatiche, la cui forma è stata studiata e progettata sul quaderno ad ottobre.
I primi di marzo sotto la mia guida, i ragazzi utilizzando le pietre, di cui è ricco il terreno della scuola Vittorino, ciottoli di piccole, medie e grandi dimensioni, lisci, levigati e tondeggianti, hanno cominciato ad assemblarle, riproducendo la sua forma fedelmente il progetto sul quaderno che avevano alla mano. Incastrando le pietre hanno dato vita a dei bassi muretti a secco.
Questo mi ha dato modo di raccontare loro, che queste opere murarie sono state utilizzate fin dalle prime civiltà, per segnare confini, creare terrapieni e molto altro. Sono costruzioni resistenti e sostenibili, poiché in modo del tutto naturale, senza bisogno di malga, quelle fessure che si creano tra una pietra e l’altra, permettono di far passare il vento e l’aria senza danneggiare la struttura. Ancora oggi in molti luoghi della nostra pen*sola si possono ammirare questi muri a secco. Nella raccolta delle pietre, ammassate sotto ad una delle tante querce del giardino, la tanta pioggia caduta nei mesi invernali a creato un ambiente caldo umido dove dove due meravigliosi rospetti avevano fatto casa. La sorpresa ha scatenato un entusiasmo sincero ed allegro, che ha reso ancor più bella e dinamica l’attività!
Dopo aver costruito la spirale il giovedì successivo i ragazzi hanno piantumato dentro la spirale quindici piantine di erbe aromatiche di diverse varietà come, salvia, timo, lavanda santoreggia e una santina spirulina, un’erba simile all’elicriso. Quest’ultimo invece, è stato un’impresa piantumarlo, poiché la pianta è un bel cespuglio. Cespuglio cresciuto in uno dei sei cassoni di legno acquistati con i fondi del progetto Edu-green dell’anno scolastico 2021/22.
Si è trattato dunque di trapiantarlo da lì alla spirale, impresa che ha impegnato due gruppi di bambine e bambini della classe, che delicatamente hanno scavato la terra intorno alle radici per rimuoverlo, mentre l’altro, armato di vanghe e zappe hanno scavato nella terra sassosa creando un letto che ha accolto la grande pianta. Nel frattempo, gli altri a turno, hanno scavato e piantumato tutte le altre piantine. Il tutto è terminato con una bella innaffiatura, perché le radici abbiano la forza di distendersi e radicarsi nel terreno.

Per tutte le altre classi, nell’attesa della conclusione di questo intervento sulla classe quinta, è successo altro.
A Gennaio, al rientro dalle vacanze natalizie, per tutte le classi della primaria e per le due sezioni dell’infanzia sono stati piantumati in vasi trasparenti degli amaryllis. Bulbi che fanno un unico stelo che produce quattro fiori a trombetta molto grandi, che possono essere di colore rosso, bianco, rosa o variegato. Lo stelo è un bel tubo di due centimetri di diametro e allo sfiorire dei fiori si secca lasciando il posto al germogliare delle foglie a nastro. E’ un bulbo di origini tropicali e dunque sta bene all’interno di ambienti riscaldati come le aule di una scuola. Le dimensioni di questa pianta, ospitata in vasi trasparenti, in idrocultura, hanno permesso a tutti i bambini e le bambine della scuola di vedere crescere e sbocciare il fiore e fare osservazione dal vero, fare disegni en plein air oltre ad avere un confort visivo in più in classe, oltre ai loro magnifici lavori e creazioni.

A fine febbraio, seguendo la saggezza dell’antico proverbio “Se vuoi pieno il granaio, semina a febbraio!”, la classe 2 A ha seminato i tre tipi diversi di grani antichi, studiati e conosciuti in classe con una lezione proprio su queste culture. Cereali antichi ed autoctoni, tipici dunque, del territorio toscano. Un territorio collinare, dove l’alto grano duro Senatore Cappelli non si alletta in caso di vento, dove cresce bene il tenero grano Verna ed il rustico farro monococco. Questi, i tre diversi grani, riscoperti grazie alla valorizzazione della biodiversità, promossa da tante associazioni sul territorio come Slow Food e Legambiente, con le quali collaboro, dopo decenni di monoculture di cereali altamente produttive e resistenti, ma ricche di glutine, che tanti problemi metabolici causano ad un numero sempre più alto di persone. Monocultura introdotta da Mussolini e adottata dalla maggior parte degli agricoltori perché apparentemente più redditizia. Naturalmente legata alla conoscenza dei grani antichi c’è anche quella delle diverse macinature che nel tempo si sono industrializzate, ma non sempre evolute. Di questo e molto altro, si rimanda ad approfondimenti futuri.

Infine, dopo la semina dei grani, la classe 1 B ha seminato nei cassoni su detti, i piselli, coltura anche questa che si può degustare direttamente in campo e che nel frattempo sta crescendo.
Mentre con la classe 1 A, causa mal tempo, è stato studiato le forme e grandezze dei diversi semi di glicine, ginestra, lavanda, melo e arancio, per poi seminarli in piccoli vasi di cartone biodegradabile per farli germogliare e in futuro trapiantare in vasi più grandi.

Per il resto dell’anno scolastico sono previste altre semine di carote e ravanelli e la raccolta di baccelli, piselli e a fine giugno del grano, per chi vorrà esserci.

Vorrei concludere questo lungo articolo con una mia emozione, quella che mi da ogni volta la vangatura e il rigirar delle zolle. L’odore della terra penetra dentro le mie narici e un’euforia mi pervade, dandomi le energie per continuare ad affondare l’attrezzo, sentendo la forza e la fatica del corpo, che si imperla tutto di sudore, con il primo caldo sole, di un’imminente primavera.

Costanza Lastrucci

Photos from I.C. Puccini Firenze 's post 29/05/2026

Scuola Primaria Vittorino Da Feltre

Progetto Orto

Ed è arrivato il grande giorno, quello della baccellata!
Per il secondo anno consecutivo, Martedì 28 aprile tutte le classi e sezioni della Vittorino hanno festeggiato la raccolta dei baccelli. I bambini delle classi 4 e 5 hanno aiutato quelli delle classi prime a raccoglierli in campo mentre quelli di classe seconda, hanno aiutato i piccoli dell’infanzia a raccogliere i baccelli dalle piante seminate nelle vasche dell’orto bio-attivo. Dopo la raccolta, i prati intorno ai diversi orti, hanno accolto i ragazzi che accovacciati, hanno festeggiato la primavera, insieme alle insegnanti, con una degustazione tipica Toscana, baccelli e pecorino! Il pecorino è stato gentilmente offerto dai genitori e ha permesso una degna conclusione di un percorso che è partito dalla conoscenza del seme di fava e la sua appartenenza alle leguminose, per arrivare alla raccolta, dopo sei mesi dalla semina, effettuata a piccoli gruppi di tutte le classi e sezioni della scuola Vittorino.
La baccellata condivisa dai due ordini di scuola ha creato un clima di solidarietà e cordialità, rafforzando le relazioni tra colleghi, realizzando e arricchendo la continuità tra i due ordini di scuola che ogni anno i team delle classi 4 e 5 primaria, con quelli delle sezioni dei 5 anni infanzia creano con i loro laboratori.
I baccelli erano molto buoni e teneri e i diversi tipi di pecorino hanno deliziato i nostri palati con tanti sapori!

Il progetto, programmato ad inizio anno prevedeva un laboratorio del pane, gentilmente offerto da un esperto, i’ Panaio di Montespertoli, socio Slow Food, associazione sul territorio con la quale la scuola collabora e si avvale.
Laboratorio del pane che ha previsto l’impastamento e la manipolazione della pasta, a conclusione e coronamento del percorso sui grani antichi attivato in collaborazione con il team della classe seconda, con una lezione in classe, avvalendoci della LIM, supporti visivi e semina in campo.
La raccolta sarà prevista per il mese di luglio e come gli altri anni, sarà a cura della sottoscritta per recuperare i semi, che saranno oggetto di lezioni future nelle future classi, in un ciclo di educazione sostenibile.
Il laboratorio del pane è stato organizzato anche per le due sezioni dell’infanzia e per le due classi prime. Questo per permettere ai bambini, attraverso l’esperienza sensoriale dell’impastamento e manipolazione, di acquisire le conoscenze sulle origini e la provenienza degl’alimenti da loro più amati, come pane, pasta, schiacciata, pizza, biscotti, ecc…..
Tanti gli attori per arrivare a questi meravigliosi elementi della nostra cucina mediterranea: il contadino che semina e raccoglie, il mugnaio che macina il grano, il fornaio che lavora di notte per vendere il pane fresco al mattino. Questo e altro ha raccontato Beppe il Panaio, come i tanti e diversi tipi di farina, mentre impastava per loro l’acqua, la farina di grani antichi e il lievito madre. Quest’ultimo creato con solo un po’ d’aggiunta di miele, rigorosamente d’acacia. A fine laboratorio è stato offerto loro una merenda a base di schiacciata e ognuno si è portato a casa un piccolo panino da cuocere e degustare a casa.

Il progetto orto è stato attivato anche per una delegazione di studenti francesi in Erasmus.
Ventotto alunni in visita all’istituto Puccini e alle sue diverse scuole.
Gli studenti sono stati accolti con i loro insegnanti e un genitore di origini italiane, che ci ha aiutato molto nella comunicazione. Dopo le presentazioni e una prima visita alla scuola, i ragazzi sono stati divisi in due gruppi per seguire due laboratori diversi. Un gruppo ha seguito un percorso in biblioteca di lettura e scrittura organizzato e attivato dalla collega Anna Tiziana Di Marzo, l’altro gruppo ha seguito un percorso sulle erbe aromatiche con visita all’orto, giochi sensoriali con le erbe aromatiche e laboratorio del sale aromatico, creato con le erbe salvia e rosmarino. I ragazzi poi hanno potuto portarsi a casa come ricordo, un vasetto di questo sale. I due gruppi sono poi stati scambiati in modo tale che tutti i ragazzi hanno potuto partecipare ad entrambi i laboratori progettati.

In questi mesi di primavera è stata anche effettuata la semina di piselli e presto, a fine scuola potremo degustare il loro dolce sapore. I semi cresciuti hanno prodotto tanti fiorellini bianchi, delicatamente profumati, che si sono lentamente trasformati in baccelli. Ognuno dei quali custodisce dolci piccole sfere verde pi***lo.

Infine, in vista del mercatino e festa di fine anno, nel rispetto del protocollo Zero Waste che segue il nostro Istituto Comprensivo Puccini, i bambini di classe prima 1B Vittorino, hanno prodotto semine di erbe aromatiche annuali in vaso, come basilico e prezzemolo, piantine di rosmarino e salvia riprodotte per talea.

La referente del progetto
Costanza Lastrucci

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