Feldenkrais Italia - Aiimf

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Pagina ufficiale di AIIMF - Associazione Italiana Insegnanti Metodo Feldenkrais®

Il Metodo Feldenkrais è un sistema educativo globale che utilizza il movimento come strumento per lo sviluppo di una piena consapevolezza del sé all’interno di un processo di auto-miglioramento permanente. Basandosi sull’idea che la persona sia un unità complessa costituita da un insieme (corpo, mente, pensiero ed emozioni ) che interagisce costantemente con l’ambiente esterno per formare l’esperi

06/05/2026

Buon compleanno, Moshe Feldenkrais.

Un uomo, un genio, che in tempi non sospetti ha compreso le potenzialità del cervello e della neuroplasticità.

Un precursore di ciò che solo da poco tempo le neuroscienze hanno scoperto: il cervello può creare connessioni neuronali fino all’ultimo giorno di vita.
Significa che può apprendere fino all’ultimo giorno e cioè che può cambiare le abitudini di movimento, di postura, di reazione agli eventi della vita, gli stati emotivi; può migliorare nelle performance artistiche e sportive, nel recupero da traumi e disfunzioni neurologiche.

L’inventore dell’omonimo Metodo che ha già fatto tanto bene a migliaia di persone, adulti e bambini, anche dopo la sua morte, attraverso centinaia di insegnanti che hanno seguito le sue orme.

Tanti auguri, Moshe, grazie per questa tua eredità.

01/01/2026

Felice 2026 da parte di tutti gli Insegnanti del Metodo Feldenkrais®️

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25/12/2025

L’Associazione Italiana Insegnanti del Metodo Feldenkrais augura a voi tutti di trascorrere del tempo di qualità insieme a chi amate.

Che questo tempo di riposo, per alcuni di festa, possa essere sereno per tutte e tutti voi, rigenerante, arricchente, introspettivo e... all’insegna della consapevolezza.

Buone Feste

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Cos’è il Feldenkrais? 22/09/2025

Condividiamo questo video che è stato creato dall'Associazione Feldenkrais Belga - Feldenkrais Education.

La sceneggiatura e la voce italiana sono a cura di Benedetto Zurlo, cabarettista e insegnante Feldenkrais®.

Cos’è il Feldenkrais? Enjoy the videos and music you love, upload original content, and share it all with friends, family, and the world on YouTube.

11/07/2025

Siamo lieti di annunciare che…

📣 Nuove competenze nella rete di Confcommercio Professioni: entra l’associazione Aiimf

Il Consiglio di Confcommercio Professioni ha approvato l’ingresso di , l’unica associazione nazionale riconosciuta per gli insegnanti del Metodo Feldenkrais®️ in Italia. Un importante passo che arricchisce la rete nazionale con nuove competenze e visioni innovative nel campo dell’educazione somatica e del benessere.

🗣 “Accogliamo con grande soddisfazione l’ingresso di AIIMF nella nostra rete nazionale”, ha dichiarato Anna Rita Fioroni, Presidente di .

📲 Leggi l’articolo completo sul sito:
https://confcommercioprofessioni.it/news/federazioni-e-associazioni-nazionali/nuove-competenze-per-confcommercio-professioni-laiimf-si-unisce-alla-rete-nazionale/

25/12/2024

Aiimf e gli Insegnanti italiani del Metodo Feldenkrais® vi augurano buon Natale e buone feste! 🎄⭐️✨

25/12/2024

Grazie per averci seguito in questo viaggio di attesa e rinascita.

Continua a stare con noi per scoprire le meraviglie del Metodo Feldenkrais® e vedrai che potrai sperimentare su di te tutti questi benefici e molti altri.

Buon Natale da tutti noi di Aiimf, più di 400 insegnanti che portano avanti la missione di Moshe Feldenkrais.

🎄💫⭐️

24/12/2024

La scarsa autostima, la sfiducia in noi stessi e nelle nostre capacità e, in ultimo, la mancanza di amore per noi stessi sono elementi molto frequenti in ognuno di noi e hanno radici molto antiche.

Risalgono infatti alle dinamiche famigliari all’interno delle quali, in totale buona fede, siamo stati “programmati” da parole, definizioni, etichette, aspettative, confronti con fratelli o compagni di scuola, tutto nell’errata convinzione che questi fossero sproni che ci stimolavano a dare il meglio.

E questo meglio, era uguale per tutti, era deciso da un voto, di nuovo dal confronto con altri coetanei, era raggiungere tutti un certo livello in cui nessuno si distingueva dall’altro - se non per livello di bravura - ma tutti si era costretti a puntare allo stesso traguardo senza guardare alle personali propensioni e passioni che rendono unico ogni essere umano.

Non è colpa di chi ci ha educato, genitori o insegnanti a loro volta vittime di questo sistema.

Non c’è nemmeno una colpa da andare a ricercare, benché questo modo di pensare abbia causato tanta sofferenza e frustrazione a generazioni di persone che hanno imparato a pensare di non essere mai abbastanza.

Il fatto è che solo da pochissimo tempo si è cominciato a gettar luce sulla preziosità del singolo individuo - in contrapposizione con l’omologazione collettiva -, sul fatto che ogni individuo è diverso da qualsiasi altro e che scoprire la propria unicità non fa che arricchire di bellezza e colori un campo fiorito.

Come si scopre la propria unicità? Iniziando un percorso di conoscenza di sé, di auto consapevolezza, che ci permette di scoprire davvero chi siamo, cosa ci piace, che talenti abbiamo, che difetti abbiamo senza però che questo ci getti in una spirale di perfezionismo impossibile da raggiungere.

Conoscere noi stessi, le nostre fragilità, ci radica alla Terra a cui apparteniamo, composta da tante persone come noi che hanno anch’esse le proprie fragilità e questo ci mette tutti a uno stesso livello. Non c’è qualcuno più bravo o più importante di noi, non c’è qualcuno meno bravo o meno importante.

Ciò significa che possiamo lasciare andare il concetto di vincere la gare fra chi è il più “bravo della classe” e possiamo essere tolleranti e amorevoli con noi stessi se non siamo riusciti a raggiungere il traguardo che gli altri attorno a noi hanno raggiunto, soprattutto se la vita ci ha posto tanti bastoni fra le ruote.

Conoscere noi stessi e le nostre reali passioni, i nostri talenti unici, scoprire ciò che realmente desideriamo e i veri traguardi a cui vogliamo arrivare (non quelli raggiunti da altri che ci hanno sempre detto essere i più bravi), scoprire le nostre potenzialità dal punto di vista fisico e intellettuale, tutto questo ci eleva e, liberati da ogni senso del dover uniformarci a qualcuno o a qualcosa, possiamo davvero costruire la nostra unicità che non farà altro che arricchire il mondo, così come quella di ogni altra persona.

Moshe Feldenkrais, in tempi non sospetti, lo sapeva benissimo.

Citiamo alcune frasi dall’introduzione a un workshop che tenne a New York nel 1980:

“[…] La buona ragione è che ognuno di noi sa che non ha realizzato i propri sogni, e perciò non è ancora riuscito a rendere la propria vita gradevole e confortevole come desidererebbe. Può avere un sacco di denaro, può avere l’amore, ma non tutti e due; e anche in quel caso, non ha realizzato il tipo di realtà che ha sempre voluto diventare. Magari sei medico e volevi diventare pianista, o attore.

[…] Così, vi dirò che cosa intendo. Voglio dire: alcuni di voi sentono che la loro postura non è buona. Alcuni sentono che il loro modo di respirare non va bene. Alcuni sentono che il loro amore non li soddisfa,. Alcuni sentono internamente che qualcosa di loro non li soddisfa, e pensano che potrebbe valere la pena di andare in un qualche posto dove gli hanno detto che succederà qualcosa. Sono convinto che le persone che tengono a se stesse cercano di fare così, vanno a fare quella cosa che sentono dentro, e che non hanno mai rivelato a nessuno.

Perciò, persone che hanno a cuore il proprio benessere, e che sono pronte a spendere il tempo per questo tipo di apprendimento, anche se non sanno veramente che cosa si farà, io penso che siano persone straordinarie. Hanno la curiosità, e perciò possono imparare, e vedrete che imparare, nel senso che intendiamo noi, non significa imparare la matematica o l’architettura, la medicina, o altre cose del genere: c’è qualcosa, un tipo di apprendimento molto più fondamentale di quelli, ed è l’apprendimento grazie al quale la persona impara ad avere fiducia in se stessa, a diventare un essere umano sicuro di sé nella società umana.

[…] E quella è naturalmente la cosa per cui venite qui: per quel cambiamento che … … non sono io che vi cambierò: il cambiamento che troverete voi stessi. Troverete quel cambiamento che non avete mai saputo come arrivarci: ad essere padroni di voi stessi con dignità; e questa è una cosa straordinariamente difficile da fare, e la cosa più importante da fare.”

Ed era proprio questo quello a cui mirava Moshe quando ha messo a punto il suo Metodo.
E da grande precursore dei tempi qual era, ha capito che il miglior modo per cominciare a conoscersi fosse quello di partire dal corpo: sentire come funzioniamo, le differenze e le asimmetrie che abbiamo, le differenze fra il nostro corpo e quello di miliardi di altre persone.

Nessuno ha un corpo uguale a quello di un altro, dunque nessuno deve uniformarsi a un modello ideale ma deve trovare la sua scultura interiore. Solo allora la propria autostima crescerà e impareremo ad amare noi stessi, non in maniera egoica ma consapevole.

Buona vigilia di Natale a tutti 🎄🌟






23/12/2024

Così come fa perdere rigidità fisica, allo stesso modo il Metodo Feldenkrais®️, attraverso il lavoro sul corpo, permette di perdere rigidità mentale.

La rigidità mentale è quella che non ci permette di adattarci ai cambiamenti, alle situazioni della vita, non ci permette di essere resilienti e di trovare dentro di noi le risorse di cui abbiamo bisogno di volta in volta.

Moshe Feldenkrais diceva spesso: “Quello che cerco non sono corpi flessibili ma menti flessibili. Quello che cerco è restituire a ogni persona la sua dignità umana”.

Da queste poche parole si evince chiaro il pensiero di Moshe: avere una mente flessibile è una questione di dignità o forse sarebbe meglio dire che la dignità di essere umano ha a che fare sì con la possibilità di muoversi liberamente.

Ma soprattutto con la possibilità di poter sfruttare al massimo il potenziale della propria mente e perché questo succeda, è necessario che la mente non sia rigida e “bloccata” su pensieri e abitudini ma che acquisisca tutta la flessibilità possibile affinché possa adattarsi ad ogni cambiamento.

La teoria evolutiva è basata su questo: si sono evoluti solo gli esseri viventi che hanno saputo e potuto adattarsi ai cambiamenti ambientali.

Lo avresti mai detto che dietro una lezione di Metodo Feldenkrais®️ ci fosse tutto questo? Faccelo sapere nei commenti 👇🏼

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22/12/2024

Quello che si innesca, in effetti, durante una lezione di Metodo Feldenkrais®️ è un circolo virtuoso.

Per eseguire una lezione “correttamente” uno dei requisiti è mettere attenzione a ciò che si sta facendo.

Cosa che non è richiesta nella maggior parte di altre discipline (tranne nelle tecniche Corpo-Mente).

L’insegnate fa spesso domande che non richiedono una risposta verbale ma sono volte all’acquisire consapevolezza dei movimenti che si stanno eseguendo e a come vengono eseguiti.

Porre l’attenzione al movimento che si sta facendo, lo abbiamo detto tante volte, crea nuove connessioni neuronali che formano nuove abitudini di movimento stesso, posturali, di funzionamento in generale sia a livello motorio che mentale.

L’attenzione è una di queste abitudini.

Ci vuole quindi un po’ di attenzione per eseguire la lezione e uno dei risultati è che la stessa migliora esponenzialmente, affinandosi sempre di più, diventando sempre più precisa e duratura nel tempo.

Ciò ha tutta una serie di vantaggi sia nella vita adulta, in quanto permette di vivere nel “qui ed ora”, di essere più a se stessi in ogni momento della giornata, in ogni gesto ed azione quotidiani (hai presente quando entri in una stanza e hai dimenticato il perché? O quando non ricordi se hai chiuso il gas o la macchina?); e sia nella quotidianità di e i cui problemi, la stragrande maggioranza almeno, riguardano il rendimento scolastico e lo studio non fosse altro perché passano la maggior parte del tempo prima a scuola e poi a fare i compiti.

Come si è detto in qualche post fa, i bambini vengono messi troppo presto dietro a un banco e loro malgrado devono imparare a restare immobili.

In tanti pagano questa immobilità proprio nel rendimento scolastico con un calo di , di e fanno una fatica immensa ad .

La buona notizia è che esiste il Metodo Feldenkrais®️ che sempre più viene utilizzato con gruppi di bambini e ragazzi con ottimi risultati.

E tu, raccontaci del tuo livello di attenzione e di cosa fai per migliorarlo!👇🏼

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