06/05/2026
Buon compleanno, Moshe Feldenkrais.
Un uomo, un genio, che in tempi non sospetti ha compreso le potenzialità del cervello e della neuroplasticità.
Un precursore di ciò che solo da poco tempo le neuroscienze hanno scoperto: il cervello può creare connessioni neuronali fino all’ultimo giorno di vita.
Significa che può apprendere fino all’ultimo giorno e cioè che può cambiare le abitudini di movimento, di postura, di reazione agli eventi della vita, gli stati emotivi; può migliorare nelle performance artistiche e sportive, nel recupero da traumi e disfunzioni neurologiche.
L’inventore dell’omonimo Metodo che ha già fatto tanto bene a migliaia di persone, adulti e bambini, anche dopo la sua morte, attraverso centinaia di insegnanti che hanno seguito le sue orme.
Tanti auguri, Moshe, grazie per questa tua eredità.