21/06/2026
🌼 Convegno mondiale degli asili 2026, Dornach: una retrospettiva a cura della Maestra Simona Grassa, e con il contributo delle maestre d'asilo italiane presenti. 🌼
Dal 8 al 12 aprile 2026 si é svolto a Dornach il Convegno Mondiale dell'Educazione della prima infanzia Steiner Waldorf, evento che si tiene ogni sette anni.
L'incontro è stato particolarmente significativo perché ha celebrato il centenario della nascita del primo asilo a Stoccarda.
Il titolo del convegno era “Gentilezza, Forza, Amore. Semi per un sano sviluppo” ed è stato promosso e organizzato dalla sezione di Pedagogia e Iaswece (International Association for Steiner Waldorf Early Childhood Education).
La partecipazione è stata altissima, erano presenti oltre mille persone da circa 50 paesi, un vero incontro di lingue e culture, unite dall'ideale educativo che Rudolf Steiner ha donato agli uomini e dalla responsabilità di darne un seguito.
Il filo rosso del convegno è stato il testo “Iniziazione”, anche perché le indicazioni date da Steiner per il primo settennio furono: autoeducazione e imitazione.
La prima maestra d'asilo Elisabeth Von Grunelius agì partendo da questi consigli, elaborandoli e approfondendoli e iniziò così, pioneristicamente, il lavoro con i bimbi.
Le giornate iniziavano per i mattinieri con le tante libere iniziative (incontri, arte, discussioni) per poi ritrovarci tutti alle 9 nella Sala Grande del Goetheanum per un canto corale. Seguivano poi le conferenze, tenute da autorevoli relatori, spruch in varie lingue del mondo, spettacoli, euritmia, gruppi di lavoro,visite guidate, teatrini.
Gli incontri e i colloqui proseguivano poi durante le pause caffè e i pasti.
Nella serata di sabato molti maestri hanno presentato, liberamente, sul palco canti e danze popolari della tradizione del loro paese di origine.
Il Goetheanum ha ospitato e ospita una mostra di disegni infantili dai primi del novecento fino ai giorni nostri, “Child Art Little People Big Impact” curata da Norbert Carstens. Disegni provenienti da tutto il mondo dai quali emerge un linguaggio universale dei bambini.
Tema che ci ha accomunato e di fondamentale importanza è stato quello sulla protezione dell'infanzia.
Non sono mancate toccanti testimonianze di maestre che operano in luoghi dove imperano povertà, violenza, calamità naturali, governi ostili alla pedagogia Waldorf. Nonostante gli ostacoli che la pedagogia vive, il clima del convegno è stato di grande entusiasmo, speranza, stimolo all'approfondimento umano e professionale.
Un moto di gratitudine è sorto verso il fondatore dell'antroposofia, e verso tutte le persone che ogni giorno si impegnano per provare ad incarnare la pedagogia antroposofica.