Il progetto “Dentro Fuori” nasce grazie all’impegno del “CSF Centro Di Solidarietá di Firenze”, storica associazione fiorentina che si dedica alla prevenzione e riabilitazione di soggetti in condizioni di difficoltà. OBIETTIVI
1) Promuovere l’attività sportiva come strumento di aggregazione e crescita personale
2) Rilanciare l’attività sportiva in contesti di abbandono dello sport e di disagio gi
ovanile
3) Favorire l’integrazione tra l’utenza e la cittadinanza e i processi di socializzazione e convivenza
4) Creare un coordinamento tra servizi del territorio, IPM, centri giovani, famiglie, società sportive e comunità per minori non accompagnati nella sensibilizzazione alla buona pratica sportiva
PERCORSI
1. “Rimettiamoci in gioco”, rivolto a giovani delle scuole medie primarie e secondarie, che non svolgono attività sportive o hanno interrotto la pratica sportiva, in una età in cui lo sport è crescita, ambiente positivo e condivisione col gruppo dei pari e gli adulti. Il Progetto è svolto alla Scuola Media “Machiavelli” e al “Centro Giovani Nidiaci” nel rione di S. Frediano.
2. “Percorso Giovanna”, destinato a giovani italiani e minori stranieri non accompagnati propone lo sport come appartenenza e integrazione. Al raggiungimento della maggiore etá, per questi giovani si sono aperte opportunità di lavoro, un corso per arbitri organizzato dal Centro Sportivo Italiano, alcuni hanno ripreso la pratica dello sport a livello agonistico. Questo percorso si svolge presso il Centro Sportivo “San Michele - Cattolica Virtus”, la “ASD Boxe Robur Scandicci” e altre associazioni solidali con il progetto.
3. “Percorso Florin” é rivolto a giovani sottoposti a misure restrittive della libertà presso l’Istituto Penitenziario “GP Meucci” di Firenze e per ragazzi seguiti dai Servizi Sociali per Minori del “Centro di Giustizia Minorile” soggetti a misure penali alternative alla reclusione. Il Progetto opera insieme ad una équipe composta da diverse figure professionali. La pratica sportiva ha assunto gradualmente un ruolo importante come strumento educativo di integrazione in un tessuto sociale positivo e supportivo.
4. “Progetto Psicomotorio”, che è l’anima di tutte queste iniziative. Le radici di questo progetto scaturiscono da una richiesta di don Giacomo Stinghi nel 1989 di inserire l’attività sportiva nei nostri programmi residenziali per la riabilitazione dalle dipendenze. Da allora sono stati seguiti oltre 3000 ragazzi.
È importante che il progetto abbia continuità, per questo ci rivolgiamo a chiunque voglia sostenerlo in qualsiasi forma. Per maggiori informazioni:
Tel. 055 282008 - 3356675807
Web: www.centrosolidarietafirenze.it
e-mail: [email protected]