Elite Academy

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Consulenza d'impresa, Selezione del Personale, Valorizzazione HR, Formazione, Sviluppo Rete Vendite Nelle classi Advanced le persone “imparano ad imparare”!

La nostra proposta formativa è caratterizzata da una didattica eterogenea, flessibile e modulabile a seconda delle necessità personali del cliente. Siamo strutturati in tre macro aree:

1 Business Academy
2 Advanced School
3 Top Training

La BUSINESS ACADEMY eroga corsi di formazione di una o due giornate in aula. Le tematiche trattate sono di interesse generico e vanno a sviluppare le competenze

24/12/2024

Luci di Natale, scintille di colori lampeggianti,
che ci ricordano la gioia di chi ci sta vicino,
di chi amiamo,
di ciò che abbiamo,
di quello che siamo.

Eppure, dietro ogni scintillio, nelle parentesi,
si nascondono le ombre:
i vuoti lasciati da chi non c’è più,
le pieghe dei ricordi,
le ombre di un mondo che proprio giusto con tutti non è

Ma Natale è Amore che illumina,
è luce che scivola nelle crepe,
è il brillare per chi non riesce,
è la forza di rendere quelle parentesi sempre più piccole,
di portare calore dove regna il gelo,
di trasformare ogni buio in un nuovo inizio.

Perché la luce che emana il cuore,
compie vere magie, si moltiplica, guarisce
e trasforma ogni ombra in un luogo di speranza…
E nel suo splendore,
abbraccia tutto ciò che siamo
e tutto ciò che possiamo diventare.

Buon Natale a tutti,
a chi brilla e a chi attende di brillare.

Ana M. Alvarez

01/07/2024

"Non puoi migliorare ciò che non puoi misurare." - Peter Drucker

L'Importanza di Eseguire un Check-up Aziendale Periodico



Molti imprenditori, concentrati sulla gestione quotidiana e sull'espansione del business, tendono a trascurare aspetti strategici importanti come il check-up aziendale. Tuttavia, ignorare lo “stato di salute” della propria azienda può avere conseguenze disastrose.



Ma perché gli imprenditori fanno così fatica a effettuare dei check-up aziendali in modo preventivo e periodico?



Come dicevo, ci sono molti “buoni motivi”, comunemente chiamati scuse:



1. Tendenza focalizzarsi esclusivamente sul breve termine: gli imprenditori sono spesso impegnati a risolvere problemi immediati e a gestire le crisi quotidiane, trascurando la visione a lungo termine.

2. Questione di costi e risorse: eseguire un check-up aziendale richiede tempo, risorse e talvolta consulenze esterne, che alcuni imprenditori possono percepire come spese superflue e/o troppo costose. Ma com’era quel detto famoso...? "Se pensi che rivolgersi a un consulente sia caro, aspetta di vedere quanto ti costerà non farlo."

3. Paura del cambiamento: l'idea di dover affrontare potenziali problemi “scoperti” durante un check-up può spaventare e portare a procrastinare… il cambiamento è spesso visto come una minaccia e solitamente si preferisce “il male conosciuto che il bene conoscere”.



Eppure, è essenziale evidenziare che le aziende, proprio come organismi viventi, richiedono cure e monitoraggio costanti per funzionare correttamente. Ignorare piccoli segnali di problemi può portare a situazioni gravi e difficili da risolvere in un futuro, magari non tanto lontano.



Dunque, ecco qui, invece, una lista di “buoni motivi” per fare audit e valutazioni aziendali su tutte le aree principali dell’azienda, ovvero: quali sono i benefici che porta un check-up:



1. Identificazione precoce dei problemi: monitorare regolarmente le diverse aree dell'azienda permette di individuare tempestivamente inefficienze, rischi finanziari e altri problemi, evitando che si trasformino in crisi.

2. Ottimizzazione delle risorse: un check-up regolare aiuta a identificare aree di miglioramento e a ottimizzare l'uso delle risorse, aumentando l'efficienza operativa.

3. Miglioramento continuo: il mercato cambia, così come le persone, i settori e le tecnologie. Le aziende, per restare al passo, devono adattarsi continuamente a questi cambiamenti. Un check-up tempestivo permette di aggiornare le strategie e di implementare le innovazioni necessarie, ma come diceva Peter Drucker… "Non puoi migliorare ciò che non puoi misurare".

4. Soddisfazione dei collaboratori: al centro del business ci sono le persone che lo rendono possibile. Valutare il clima aziendale e il livello di soddisfazione dei collaboratori è essenziale per mantenere un ambiente di lavoro positivo e… ta-ta-chàn! più produttivo.

5. Pianificazione strategica: fornendo una visione chiara, obiettiva e aggiornata della situazione aziendale, un check-up facilita la pianificazione strategica e la definizione di obiettivi realistici ma stimolanti.



Questo in linea generale. Ma ci sono situazioni particolari che richiedono maggiore attenzione. In alcune circostanze, l'importanza di un check-up aziendale diventa ancora più evidente e necessaria:



1. Aziende che vivono un momento inaspettato di rapida espansione o contrazione: dopo una significativa espansione o contrazione, è essenziale valutare come questi cambiamenti radicali hanno influenzato l'azienda per garantire una gestione efficace delle risorse. Forti cambiamenti come questi portano sempre situazioni nuove, nelle quali non si è abituati a operare. Inoltre, è interessante capire le causanti alla base. Conoscendo la causa, si può evitare in futuro, se parliamo di calo o contrazione del business oppure duplicare e ripetere nel caso della espansione.

2. Convivenza generazionale: in aziende con collaboratori di diverse generazioni, è fondamentale monitorare le dinamiche interne per assicurare una collaborazione armoniosa e il trasferimento di competenze. I giovani apportano freschezza, innovazione e modernità, mentre i veterani hanno esperienza e competenza utile. Ogni generazione ha punti di forza e aree di miglioramento, e una sana collaborazione è sempre la strada migliore, ma non è facile da raggiungere.

3. Passaggio generazionale: la pianificazione della successione è cruciale per garantire la continuità aziendale. Un check-up può identificare potenziali problematiche e preparare i successori, il management e la generazione uscente.

4. Aziende familiari: nelle aziende a conduzione familiare, le dinamiche personali possono rendere difficile affrontare problemi operativi. La resistenza a intervenire per non mettere in discussione i legami familiari è comune, rendendo un check-up ancora più indispensabile per mantenere l'obiettività e garantire la salute dell'azienda.



Non mi stancherò mai di ribadire che un check-up aziendale periodico è essenziale per mantenere la salute e la competitività di un'azienda. E’ necessario però un cambio di paradigma e adottare un approccio proattivo e preventivo al fine di evitare problemi gravi e soprattutto per promuovere una crescita sostenibile, sana e duratura.

Prendersi cura del proprio business con regolari controlli è un investimento nel futuro dell'azienda, garantendo che continui a prosperare e a raggiungere i propri obiettivi. Sempre che si sia disposti a mettere in atto i cambiamenti o le correzioni necessarie... altrimenti è come andare dal dottore, scoprire di essere diabetico e continuare a mangiare zuccheri.

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01/07/2024

Qualche giorno fa ero in call con Alessandro Bertoldi ed un nostro amico imprenditore, una persona speciale e di grande cultura che ammiro tanto. Nel corso della nostra conversazione lui ha citato il concetto di "Oceano Blu". Così... si parlava di business, di cambiamenti, di opportunità di collaborazione e di futuro.

Inizialmente, ho pensato si trattasse di un film, forse confondendomi “The Big Blu”

Tuttavia, lui mi ha corretto, spiegandomi che si riferiva al famosissimo e iconico libro di marketing "Blue Ocean Strategy".

Famosissimo ed iconico fin che vuoi… eppure io non lo conoscevo! Infatti Alessandro conosceva bene questo concetto a differenza mia! Comunque sia... ho ammesso candidamente la mia ignoranza e preso nota del titolo con interesse.

Sicuramente gli esperti di marketing si sono messi le mani nei capelli! chiedo perdono agli illustri esperti, a noi comuni mortali ci sfuggono tante di quelle cose… "non possiamo sapere tutto" dice mia madre spesso. Il bello è che ho colto l'opportunità per informarmi e approfondire e ora ho imparato qualcosa di nuovo!

Questo episodio mi ha fatto riflettere sull’Umiltà come chiave per il miglioramento continuo.

L'umiltà, intesa come la capacità di riconoscere i propri limiti e di essere aperti all'apprendimento… possiamo chiamarla Umiltà Adattiva.
Sono fermamente convinta che si tratta di una qualità fondamentale per chiunque voglia crescere e migliorare, sia a livello personale che professionale.

Essere umili non significa sminuirsi, ma piuttosto avere la consapevolezza che c'è sempre qualcosa di nuovo da imparare e che tutti possono insegnarci in qualche modo.


Ammettere di non sapere qualcosa è un atto di coraggio in certo senso (la rete è piena di fenomeni che sembrano sapere tutto o quasi…) ed è espressione di umiltà. Non succede niente di male nell'ammettere di poter sbagliare o ignorare qualcosa. Anzi, è proprio questa apertura che ci permette di crescere e progredire.

Quando e perché è utile l’umiltà nel lavoro?



· Ci serve per adattarci ai cambiamenti: in un mercato in costante evoluzione, l'umiltà permette di rimanere flessibili e pronti ad adattarsi alle nuove situazioni. Chi è umile riconosce la necessità di aggiornarsi continuamente e di essere aperto a nuove idee e approcci.

· Crescita personale e professionale: essere aperti al feedback e alla riflessione è essenziale per il miglioramento continuo. Riflettere sulle proprie esperienze lavorative e mettersi in discussione può migliorare significativamente le proprie prestazioni ed atti**re opportunità interessanti.

· Relazioni lavorative sane: l'umiltà favorisce relazioni di lavoro collaborative e costruttive. Essere disposti ad ascoltare e ad apprendere dagli altri crea un ambiente di lavoro positivo e molto più produttivo.



La mia scoperta del "Blue Ocean Strategy" è un esempio pratico di come l'umiltà e la volontà di imparare possano aprire nuove prospettive. Il libro di Kim e Mauborgne propone una visione innovativa del marketing, in effetti, dove le aziende non si limitano a competere nei mercati esistenti (gli "Oceani Rossi"), ma creano nuovi mercati incontestati (gli "Oceani Blu"). Questo approccio, basato sull'innovazione di valore, richiede una mentalità aperta e la capacità di vedere oltre i confini tradizionali del mercato.



- "Non è la specie più forte che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti." - Charles Darwin


Per prosperare nel mondo del lavoro, è essenziale mantenere una mentalità aperta e dedicarsi costantemente alla formazione e all'aggiornamento. Studiare, formarsi e informarsi non solo arricchisce il proprio bagaglio di competenze, ma apre anche nuove strade e opportunità. Essere aperti a nuove proposte con umiltà e trasparenza è una virtù che paga alla grande, come dimostrano le esperienze di molti professionisti di successo che non si sono mai addormentati negli allori.

Nella vita non si sa mai cosa può accadere. L'umiltà ci mantiene con i piedi per terra, mentre la voglia di migliorare ci permette di ti**re fuori i sogni dal cassetto. Per migliorare, bisogna essere disposti a mettersi in discussione, non rinnegare né lamentarsi dei cambiamenti, ma essere grati per le nuove sfide da superare e le nuove cose da imparare.

L’umiltà e l'apertura al nuovo non sono solo vantaggi, ma necessità per chiunque voglia rimanere competitivo.

Il miglioramento continuo è una strada che richiede coraggio, ma che porta a realizzazioni straordinarie e a una vita professionale ricca di soddisfazioni!

Ana M. Alvarez Romero

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29/06/2024

Ci rivediamo il 3 luglio!
Energy Save Progettazioni e Consulenze

Siamo pronti per il secondo appuntamento di coaching con Elite Academy del 29 maggio!

Questo sarà davvero un appuntamento esclusivo. Infatti, ci sarà la possibilità di affiancare la mezza giornata di studio ad una sessione con la Dott.ssa Cinzia Gorla e Il Salotto in un incontro esperienziale per lavorare sulla percezione e gestione dello stress e sull’eventuale senso di auto-efficacia
Gli strumenti utilizzati saranno:
* Mindfulness
* Esperienze psico-corporee
* Libera espressione di sè (o meglio valutazione di questa competenza conscia o inconscia che diventerà potenziale risorsa)

Unisciti anche tu!
Per info e costi, scrivi a [email protected]

Photos from Elite Academy's post 13/12/2023

Questa mattina a Milano, classe di studio Elite Advanced Academy: sono le persone speciali a rendere speciale il business.

Grazie a tutti gli imprenditori e manager presenti.

Come dice Brian Tracy, 'Il successo lascia tracce'. La strada per l'eccellenza è condividere e apprendere insieme.

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23/11/2023
27/10/2023

Perché è così difficile cambiare? Di sicuro, volere non basta!



“L'intenzione non è abbastanza se non è seguita dall'azione” - William James




Tutti possiamo migliorare.

La maggior parte delle persone, infatti, ammette che ha dei comportamenti che vorrebbe cambiare, in quanto sa che sono sbagliati, insufficienti e/o dannosi per sé stesso e per chi gli sta vicino.

Che si tratti di abitudini come il fumo, il consumo eccessivo di cibo (poco salutare), modi di fare nel lavoro, nelle relazioni, dinamiche comportamentali negative, reazioni sbagliate alle emozioni e/o interazioni …. il desiderio di cambiarle spesso è l'inizio di un percorso di crescita personale. Difficilmente questi percorsi di crescita personale/professionale iniziano fine se stessi; di solito, si iniziano perché si vuole cambiare qualcosa che non piace di noi o del nostro comportamento.



Tuttavia, la volontà da sola non è sufficiente per garantire che ci riusciremo… la maggior parte delle persone si ritrova da vecchi con gli stessi difetti (passatemi il termine) che da giovani! In alcuni casi fortunati, minimizzati o ridotti a occasionali azioni istintive, in altri casi, persino amplificati e peggiorati... della serie: il lupo perde il pelo ma non il vizio.



Adesso... “Volere NON è potere”?

Di sicuro ci vuole qualcosa altro! C’è poco da fare, per riuscire a cambiare effettivamente è necessario comprendere alcuni meccanismi della nostra mente e affrontare il cambiamento con un approccio olistico.



Questo è un argomento che mi interessa assai da sempre, e non solo perché mi è utile a livello professionale, anche e soprattutto perché mi affascina il potere che ha l’essere umano di cambiare… e come mai non lo sa usare appieno, anzi! Il cambiamento è spesso temuto ed evitato.



In psicologia, diverse teorie ci offrono sputi interessanti per affrontare il cambiamento.

Una di queste è la "Teoria del Comportamento Piano-Azione", la quale ci insegna che la volontà di cambiare deve essere accompagnata da:

- una chiara intenzione,

- una percezione di controllo sul comportamento (…alla parola “controllo” non posso evitare di pensare all’amico Alessandro Carli) e

- una considerazione delle influenze sociali.



In altre parole, dobbiamo essere pronti a fare il passo concreto, sentirci in grado di farlo e considerare come gli altri possano influenzarci.



Secondo Albert Bandura, bisogna aggiungere un altro fattore: la così detta "Autoefficacia". Secondo lo psicologo canadese, per riuscire effettivamente a cambiare, è fondamentale avere fiducia nelle nostre capacità di farlo. Senza questa convinzione profonda, la volontà potrebbe rimanere un desiderio senza risultati tangibili.



La fiducia in noi stessi è la leva che trasforma il desiderio in azione.


In tutto questo, diventa anche necessario riconoscere le così dette “barriere al cambiamento”; ovvero, le abitudini radicate, i paradigmi subdoli accettati dalla nostra mente, quelle credenze limitanti che ci crediamo e non discutiamo, così come la mancanza di supporto sociale o la paura dell'insuccesso che possono essere, e sono di fatto, ostacoli significativi in modo subdolo. Perciò, è essenziale identificare queste barriere per poter sviluppare strategie per superarle.



C’è anche una teoria molto interessante: la "Teoria della Motivazione all'Autodeterminazione"; la quale ci ricorda che la motivazione intrinseca, basata su desideri personali, è più efficace del cambiamento basato su pressioni esterne. Quando il desiderio di cambiare scaturisce da una motivazione profonda e personale, il processo di cambiamento diventa più sostenibile e significativo.



A questo proposito, comprendere i motivi alla base del comportamento dannoso che vogliamo modificare diventa un passo cruciale. Comprendere il perché e, soprattutto, lavorare a fondo sulle emozioni che si scatenano nel nostro interiore (quelle che fanno tanto male ed evitiamo), emozioni tipo la rabbia, la paura, la colpa o l'ansia. Eh sì... ci vuole coraggio e costanza per fare questa analisi.



In definitiva, siamo arrivati alla conclusione che è sulle nostre convinzioni che dobbiamo lavorare in primis per cambiare i nostri comportamenti. Se non cambiamo ciò che siamo e pensiamo, non potremmo mai cambiare le cose che facciamo e men che meno migliorare i risultati che produciamo.


Serve un lavoro costante, intenso e determinato.

Spesso da soli diventa complicato! Chiedere aiuto e accettarlo è una buona opzione! Senza aspettare ad arrivare ai limiti della disperazione. Come dice Jim Rohn, il cambiamento è inevitabile! ma meglio se fatto per ispirazione che non per disperazione.





Tutti possiamo migliorare… Forse siamo qui, in questa Vita, proprio per farlo!





Ana M. Alvarez Romero





In Elite Advanced Academy possiamo aiutarti a migliorare le performance personali e professionali, con un metodo collaudato ed efficace. Abbiamo fiducia nel nostro metodo, nel nostro materiale formativo, nelle persone del Team Elite e, la cosa più importante: abbiamo fiducia in TE!



PROSSIMO APPUNTAMENTO – Classe di studio Elite Advanced Academy:



MILANO, 8 NOVEMBRE 2023



Presso il Falck Best Western hotel di Sesto San Giovanni (Milano)

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