"I teatri dell'Invasione" nascono come compagnia di prosa alla fine degli anni '90, con sede a Firenze, sotto la direzione artistica di Stefano Silvestri (www.stefanosilvestriregista.com) avvalendosi di una rosa di attori professionisti e semi-professionisti. I primi anni di attività si concentrano su "incursioni" innovative e inaspettate, come il "teatro nei bus" che nel 1997 prende vita sui bus
di linea di Siena e di Prato, nei bar, e in numerosi realtà non istituzionali. Non mancarono invasioni televisive e teatrali, all'interno di spettacoli in cartellone. Una contemporaneità comica che porta la partecipazione de i "I Teatri dell'Invasione" a vincere numerosi premi, tra cui: il primo premio con lo spettacolo "Il ro******le" nella rassegna "Ne vedremo delle belle", o ancora il premio speciale della giuria con lo spettacolo "Il prigioniero della seconda strada" a "L'estate di san martino", il primo premio al Festival del Teatro Spontaneo con "Il prigioniero della seconda strada". Partecipazioni e premi sono arrivati anche dagli attori che si sono formati nella omonima Scuola di Recitazione, che dagli anni 2000 ha visto tra i suoi allievi: Claudia Zanella, Francesco Grifoni, Luca Ricci, Daniele Marni, Elena Tchlepeleva, ultimo Mirko Bongi concorrente di "Italia's got talent". Attualmente I Teatri dell'Invasione propongono formazione individuale e di gruppo, con corsi individuali intensivi di scrittura creativa, recitazione teatrale e televisiva, e dizione, oltre al corso collettivo al quale è possibile accedere tramite provino, all'inizio di ogni anno accademico. La Scuola di Recitazione sceglie autori comici di livello, contemporanei, che sappiano porre in evidenza le contraddizioni e la debolezza dell'animo umano, passando dalla leggerezza della "Cena dei Cretini" (di Francis Veber), approdando alla commedia agro dolce del "Prigioniero della seconda strada" (di Neil Simon), integrando con testi inediti scritti da Stefano Silvestri.