Il secondo convegno nazionale In classe ho un bambino che… intende fornire un quadro aggiornato dei contributi che la ricerca psicologica può dare al mondo della scuola. Spesso l’insegnante si trova a dover gestire gli esiti derivanti da problematiche di tipo emotivo o comportamentale che necessariamente esercitano un’influenza forte sull’apprendimento e sul rendimento scolastico dell’alunno. È ne
cessario che coloro che lavorano nella scuola possano essere in grado di riconoscere tali problematiche, in modo da essere più preparati alle ripercussioni che tali aspetti possono avere nelle aree di loro specifica competenza. Può inoltre essere di particolare utilità che le più diffuse o innovative metodologie di tipo didattico possano essere analizzate anche alla luce delle implicazioni psicologiche relative allo sviluppo e al potenziamento dei diversi ambiti dell’apprendimento. Tra le tematiche proposte verrà dato risalto sia agli aspetti dell’apprendimento, sia alle dinamiche emotive, motivazionali e relazionali che si sviluppano nel contesto della scuola. Prendendo in considerazione la vasta area degli apprendimenti verranno presentati contributi ed esperienze didattiche focalizzate sui principali disturbi dell’apprendimento (lettura, scrittura, comprensione, calcolo ecc.), e sulle abilità cognitive che possono essere considerate precursori di un buon apprendimento scolastico. Grazie alla collaborazione di esperti che hanno sviluppato proposte di intervento direttamente fruibili nella scuola, sono stati previsti anche dei laboratori, che si costituiscono come occasioni pratiche di sperimentazione diretta e discussione di alcune delle più attuali metodologie didattiche, come il metodo delle autobiografie. Infine vi sarà uno spazio per la presentazione di ricerche originali prodotte nei Centri di ricerca universitari ed extra-universitari italiani.