3minuticolprof

3minuticolprof

Condividi

Professore di Statistica sui generis che nel 2022 ha commesso l'errore di sbarcare su Tiktok.

26/06/2026

PARADOSSO DEL COMPLEANNO
Sei a cena con 22 sconosciuti e il gestore del ristorante ti lancia una sfida: “Scommettiamo che due persone qui dentro compiono gli anni lo stesso giorno?”

Sembra improbabile, vero?
E invece la matematica ha in serbo una piccola trappola mentale. Dammi 3 minuti e ti spiego il famoso paradosso del compleanno. Il risultato è molto meno intuitivo di quanto pensi.

20/06/2026

AFFARI TUOI: accettare subito 40.000€?

Ad Affari Tuoi arriva un’offerta da 40.000 euro: accettare subito o rischiare fino alla fine?
In questo video analizziamo la scelta con un po’ di statistica, probabilità e pensiero critico, senza farci fregare dall’emozione del momento.

Quando conviene fermarsi? Quando invece ha senso continuare?
Tra pacchi, rischio e valore atteso, scopriamo cosa può insegnarci una puntata di Affari Tuoi sulla probabilità nella vita reale.

Il caso è aperto: voi avreste accettato 40.000 euro?

17/06/2026

IL GIOCO MIGLIORE


Se segui i miei canali sai che la matematica non serve solo ad avere un vantaggio. A volte serve a capire perché, nel lungo periodo, non si vince.
Mi chiedete spesso quale sia il gioco meno svantaggioso, e siccome sarebbe stato davvero lungo, con ho creato un'app che calcola valori attesi, probabilità e risultati teorici dei principali giochi d'azzardo, trasformando numeri e statistiche in uno strumento di consapevolezza. Matematica, prof e intelligenza artificiale per darti strumenti che ti rendano più protetto. Scrivimi in DM se vuoi il prompt che ho usato.
L'obiettivo non è giocare meglio, ma capire meglio: familiarizzare coi numeri è l’unico passo per proteggersi in modo consapevole.

13/06/2026

UOMO O ORSO? LA VENDETTA

Sei d’accordo con la provocazione o la ritieni inutile se non dannosa?

Oggi lascio da parte la matematica e imbraccio l’unico strumento che andrebbe usato sempre: il pensiero critico. Proviamo a capire cosa c’è davvero dietro questa domanda, perché ha fatto così tanto rumore e cosa dice del modo in cui parliamo di paura, sicurezza, uomini, donne e percezione del rischio.

Il dibattito è aperto: dite la vostra nei commenti.

12/06/2026

UOMO O ORSO?



Il prof dice la sua sul trend : meglio restare intrappolate con un uomo o con un orso? E, soprattutto, le battaglie contro la violenza di genere, sono tutte sempre dogmaticamente utili?

31/05/2026

RISPONDO A GALIANO

Dopo che mi è stata insegnata la matematica da elettricisti, fotografi, chitarristi, cinefili, cinofili, una zanzara tigre e il tecnico della caldaia (che mi ha comunque preso 130 euro per stringere due viti), accetto volentieri la lezione anche da un insegnante di lettere delle medie. C’è sempre da imparare.

Nel reel ho quindi omesso le (tante) cose che avrei da ridire, prima tra tutte questa mania surreale di contraddire le mie tesi dicendo che la violenza di genere è “ben altro” e tirando fuori argomenti che non ho mai sfiorato. Io non parlo di violenza di genere ma SOLO di numeri ufficiali su femminicidi e di come vengano narrati in modo distorto, quindi capirete il mio smarrimento.

Ho scelto di concentrarmi su due soli aspetti (disinformazione e sostegno alla propaganda) perché credo sia importante per chi ascolta e potrebbe essere fuorviato. Ho chiesto ripetutamente (insieme a molti altri) a Enrico Galiano di rettificare quel che aveva detto, ma non abbiamo ricevuto nessuna risposta.

La forbice tra la narrazione mainstream sui femminicidi e i dati reali si allarga ogni anno di più. Ad oggi, siamo arrivati a un percepito (una ogni 3 giorni) che è gonfiato di 11/12 volte rispetto al dato ufficiale. Che, infatti, nessun organo di informazione si è ben guardato dal diffondere.
In un paese normale ci si indignerebbe. In Italia l’indignazione si rivolge invece all’unica persona che nel suo piccolo si mette in gioco e prova a portare un messaggio di verità e trasparenza.
Grazie a voi tutti che ascoltate e vi indignate con me. Loro continueranno a tacere, io a raccontarvi come stanno le cose. Non ci si ferma.

28/05/2026

FEMMINICIDI

Ho pensato molto a come approcciare questo reel. Alla fine, ho deciso di farlo nel modo più diretto, senza fronzoli, senza compromessi.

Avete notato che quando qualcuno parla di questo argomento si autoimpone qualche premessa su quanto sia terribile il fenomeno, su quanto anche un solo caso sia una tragedia? Quasi a scusarsi preventivamente di osar toccare un argomento tabù. A chinare il capo davanti alle orde di “buoni” che non perdonano si osi anche solo parlare di violenza o femminicidi. Come se fossero depositari di un dogma, di una verità assoluta e indimostrata davanti alla quale ci possiamo solo piegare in modo passivo.

NO.

Io ho scelto di non piegarmi a questa logica che ormai sembra la norma. E non perché non rispetti il dramma di una donna o di qualunque essere umano ucciso, ma solo perché la verità non ha bisogno di chiedere scusa, se è portata in modo trasparente e rispettoso.

La stessa verità che invece loro vorrebbero nascondere sotto il tappeto. Nessuno si indigna che una notizia clamorosa e importantissima come il primo dato ufficiale della storia italiana sia stato censurato? Non era in linea con la narrativa?
Perché deve essere un privato, dai suoi canali social e mettendosi a rischio, a diffondere una notizia che è pubblica da settimane? Cosa fanno i media? I politici?

Faccio questo perché so di dar voce a tanti di voi che hanno voglia di sapere e di poter scegliere cosa pensare in modo critico. Non c’è libertà senza conoscenza.

Grazie a tutti, non ve lo dico spesso ma siete il miglior supporto possibile.

25/05/2026

ALTRUISTA O EGOISTA?

Metti un gruppo di persone davanti a due pulsanti: rosso e blu.
Se vince il blu, vivono tutti.
Se vince il rosso, chi ha votato blu muore.

E improvvisamente scopri molte cose sugli esseri umani.

Benvenuti nella teoria dei giochi, dove la funzione di utilità spesso si traduce con:
“io sto meglio degli altri?”
più che
“stiamo bene tutti?”.

La parte più inquietante è che il blu è letteralmente la strategia migliore per il gruppo.
La parte più realistica è che questo non basta affatto.

E infatti il dilemma vero non è matematico.
È capire quanti, davanti a un vantaggio egoista, continuerebbero comunque a scegliere il blu.

Ho messo questa camicia per mostrare per chi faccio il tifo, lo ammetto.
Anche perché vivere in una società dove si mette sé stessi prima di tutti sembra un esperimento sociale scritto malissimo.

Voi cosa avreste votato? Rosso o blu? E soprattutto: direte la verità nei commenti?

Vuoi che la tua scuola/universitàa sia il Scuola/università più quotato a Florence?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Ubicazione

Digitare

Sito Web

Indirizzo


Florence