08/07/2026
Lo scorso weekend abbiamo avuto l’opportunità di entrare in Loccioni, realtà specializzata nella progettazione e sviluppo di beni strumentali per il controllo qualità di processi e prodotti industriali. Ma non solo.
Loccioni è prima di tutto la del “fare impresa” dove ogni idea e intuizione può trovare uno spazio di sperimentazione, dove si coltiva la fiducia e l’entusiasmo affinché siano alimento per le persone, dove si scommette sul futuro provando già ad avverarlo.
Loccioni è un concreto di transizione ecologica poichè, grazie ad impianti di produzione di energia rinnovabile, il campus è oggi completamente autosufficiente dal punto di vista energetico. Per la nostra Classe, svolgere qui la lezione del modulo “Innovazione e transizione energetica” è stato a dir poco illuminante.
Loccioni è la e il territorio che gli gravitano intorno e che, in questi anni, hanno potuto beneficiare di investimenti per la rigenerazione del patrimonio naturale, agricolo e paesaggistico. Uno degli ultimi filoni di impegno ha visto Loccioni ridare vita all’Abbazia e alla scuola rurale di Sant’Urbano che sono tornate ad essere punto di incontro e di socialità con spazi e attività per gruppi, famiglie e ragazzi del territorio. E qui siamo stati accolti e abbiamo soggiornato anche noi, sentendoci a casa.
Sullo sfondo di tutto questo, il desiderio semplice e totale di “𝘭𝘢𝘴𝘤𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘶𝘯 𝘱𝘰’ 𝘮𝘦𝘨𝘭𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘵𝘳𝘰𝘷𝘢𝘵𝘰” (cit. Enrico Loccioni).