DAGRI UNIFI

DAGRI UNIFI Profilo ufficiale del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI) dell'Università degli Studi di Firenze

RASSEGNA STAMPA 🗞️A Firenze (e presto in tutta la Toscana) il trasporto pubblico diventa un alleato della scienza per co...
17/08/2026

RASSEGNA STAMPA 🗞️

A Firenze (e presto in tutta la Toscana) il trasporto pubblico diventa un alleato della scienza per combattere l'emergenza climatica!

Nasce così il progetto sviluppato dall'Università di Firenze insieme ad Autolinee Toscane: 40 centraline meteo montate sui tettucci degli autobus di linea per mappate in tempo reale temperatura dell'aria, umidità, polveri sottili e isole di calore, strada per strada.

Quali dati emergono? Emblematico il caso di ieri in via Aretina a Firenze: dalle 5:49 alle 11:11 la temperatura è schizzata da 24,1°C a ben 39,3°C (con una percepita di ben 47°C!).

A spiegare l'importanza del progetto è il prof. Gherardo Chirici, docente del Dipartimento di scienze e tecnologie agrarie dell’Università di Firenze, responsabile del progetto insieme al prof. Stefano Mancuso: «Misuriamo esattamente come cambia la temperatura nelle nostre strade e questo è un dato che finora non avevamo, visto che ci basavamo solo su poche centraline fisse o su dati satellitari delle superfici. Ora conosceremo in dettaglio la temperatura dell’aria al suolo per intervenire in modo puntuale sulle isole di calore.»

Dalla primavera del prossimo anno i dati saranno accessibili a tutti i cittadini e alle amministrazioni locali.

👉 Che ne pensate di questa iniziativa? Credete possa aiutare le nostre città a diventare più vivibili e verdi? Scrivetelo nei commenti!

📖 Articolo di Alessandro Pattume pubblicato su La Nazione / Cronaca di Firenze (13/08/2026)

RASSEGNA STAMPA 🗞️L’Arca di Noè per la Cinta SeneseLa Peste Suina Africana fa paura in Toscana e mette a rischio estinzi...
14/08/2026

RASSEGNA STAMPA 🗞️

L’Arca di Noè per la Cinta Senese

La Peste Suina Africana fa paura in Toscana e mette a rischio estinzione una delle razze suinicole più pregiate al mondo: la Cinta Senese DOP.

Per evitare il tracollo di una filiera da 7 milioni di euro che conta appena 4.500 capi, il Consorzio di Tutela ha proposto l’operazione “Arca di Noè”: trasferire in massima sicurezza 12 esemplari riproduttori sull’Isola di Pianosa, in un’area protetta e confinata all’interno della struttura carceraria.

L’iniziativa ha acceso il dibattito tra gli ambientalisti, preoccupati per l’equilibrio dell’isola. A fare chiarezza interviene però la Prof.ssa Carolina Pugliese del Dipartimento di scienze e tecnologie agrarie dell’Università di Firenze, che ha seguito da vicino il progetto: «Non si tratta di un pascolo libero, ma di un trasferimento di riproduttori in un ambiente confinato e controllato: una scelta pensata per preservare la biodiversità, non per comprometterla. Qui parliamo di salvaguardare una biodiversità animale che rischia concretamente di andare perduta.»

👉 Voi cosa ne pensate? È la scelta giusta per salvare un’eccellenza del nostro territorio?

Diteci la vostra nei commenti!

📖 Articolo di Andrea Zaghi pubblicato su Avvenire (13/08/2026)

EVENTI ✨🌍 Internazionalizzazione, ricerca e nuove collaborazioni tra Italia e Corea sulle nuove frontiere della trasform...
27/07/2026

EVENTI ✨

🌍 Internazionalizzazione, ricerca e nuove collaborazioni tra Italia e Corea sulle nuove frontiere della trasformazione verde negli ambienti urbani 🌱

Il DAGRI ha ospitato il seminario internazionale “Green Transformation Frontiers in Urban Environments”.

L’iniziativa, organizzata da Giovanni Mastrolonardo del DAGRI e Tae Han Kim della Sangmyung University, ha riunito studenti eccellenti di laurea magistrale e dottorato provenienti da diverse università coreane, selezionati nell’ambito di programmi di alta formazione specialistica sostenuti dal Ministero dell’Ambiente coreano, insieme a ricercatori del DAGRI, del CNR-IBE, dell’Università di Milano-Bicocca e del Politecnico di Milano.

Attraverso interventi su suoli urbani, infrastrutture verdi, neutralità climatica, vegetazione urbana e depavimentazione, il seminario ha favorito il confronto tra prospettive italiane e coreane e contribuito a creare nuove opportunità di collaborazione scientifica, attività didattiche congiunte e mobilità internazionale.

🌍 Internationalisation, research and new collaborations between Italy and Korea on the emerging frontiers of green transformation in urban environments 🌱

DAGRI hosted the international seminar “Green Transformation Frontiers in Urban Environments”.

Organised by Giovanni Mastrolonardo from DAGRI and Tae Han Kim from Sangmyung University, the event brought together outstanding master’s and doctoral students from several Korean universities, selected within specialised graduate programmes supported by the Korean Ministry of Environment, alongside researchers from DAGRI, CNR-IBE, the University of Milano-Bicocca and the Politecnico di Milano.

Through presentations on urban soils, green infrastructure, climate neutrality, urban vegetation and depaving, the seminar promoted dialogue between Italian and Korean perspectives and contributed to creating new opportunities for scientific cooperation, joint educational activities and international mobility.

STUDENTI ✨👏🏻 Congratulazioni a 4 studenti del Corso di laurea in Scienze e Tecnologie per la Gestione degli Spazi Verdi ...
22/07/2026

STUDENTI ✨

👏🏻 Congratulazioni a 4 studenti del Corso di laurea in Scienze e Tecnologie per la Gestione degli Spazi Verdi e del Paesaggio (attualmente Scienze Vivaistiche e progettazione degli Spazi Verdi) sono stati insigniti del premio Chiti 2026 per il loro lavoro di tesi nel corso del Convegno “Specie Aliene e Patogeni di Nuova Introduzione nel Vivaismo Pistoiese” tenutosi in Palazzo de’ Rossi a Pistoia il 19 giugno 2026.

EVENTI ✨Otto Paesi del Mediterraneo, un unico obiettivo: costruire il futuro della zootecnia sostenibile. 🎯Lo scorso 30 ...
12/07/2026

EVENTI ✨

Otto Paesi del Mediterraneo, un unico obiettivo: costruire il futuro della zootecnia sostenibile. 🎯

Lo scorso 30 giugno è stato presentato ASPmed, il progetto internazionale che riunisce partner di Italia, Portogallo, Spagna, Francia, Croazia, Turchia, Egitto e Algeria per promuovere la transizione agroecologica degli allevamenti ovini e avicoli nel Mediterraneo. 🐑🐓

Con un finanziamento di circa 3 milioni di euro nell’ambito del programma europeo PRIMA, ASPmed svilupperà modelli innovativi che integrano allevamento e sistemi agroforestali, con l’obiettivo di rendere le aziende agricole più sostenibili, resilienti ai cambiamenti climatici e capaci di valorizzare biodiversità e risorse naturali.

Tra i protagonisti del progetto anche il Dipartimento DAGRI dell’Università di Firenze che, sotto il coordinamento della prof.ssa Arianna Buccioni, contribuirà con attività di ricerca, sperimentazione, formazione e trasferimento dell’innovazione, mettendo a disposizione competenze fondamentali per lo sviluppo di sistemi zootecnici sempre più sostenibili.

ASPmed guarda inoltre alle persone: particolare attenzione sarà dedicata ai piccoli allevatori, alla formazione delle nuove generazioni con ASPmed for Kids e ai percorsi di inclusione attraverso ASPmed & Diversability.

Un progetto che mette in rete ricerca, innovazione e cooperazione internazionale per affrontare insieme le sfide ambientali, economiche e sociali del settore agroalimentare mediterraneo.



Università degli Studi di Torino Università degli Studi di Firenze

STUDENTI ✨Complimenti a Giovanni, dottorando del DAGRI, premiato come Best Poster ad AISSA Under40 ! 👏🏻🎯 Questo studio p...
10/07/2026

STUDENTI ✨

Complimenti a Giovanni, dottorando del DAGRI, premiato come Best Poster ad AISSA Under40 ! 👏🏻

🎯 Questo studio pone le basi per definire i benchmark della catena del freddo per il corbezzolo (Arbutus unedo L.), un frutto mediterraneo ad alto valore nutraceutico ma poco valorizzato poiché altamente deperibile.

Combinando l’analisi dei tassi di respirazione e indici di fluorescenza non distruttivi, la ricerca offre un modello innovativo per monitorare la qualità e la maturazione post-raccolta.

10/07/2026

🌍 Dalla Toscana all’Angola per rivoluzionare l’agricoltura! Scopriamo i segreti del progetto RE-FARM...

Le buone idee non devono fermarsi. Il successo di questo percorso sta nella sua capacità di essere replicato e moltiplicato in altre località, per diventare un patrimonio permanente delle popolazioni locali.

Lo sforzo delle comunità vicine nell’acquisire queste metodologie apprese sul campo è la chiave per incrementare i raccolti e combattere l’insicurezza alimentare di fronte alla siccità.

Da semplici lotti sperimentali alla nascita di cooperative strutturate e autonome: un percorso di emancipazione e lavoro che non si ferma, ma continua a produrre frutti. Scienza, cooperazione e territorio uniti per vincere la sfida del cambiamento climatico. 🌾



09/07/2026

🌍 Dalla Toscana all’Angola per rivoluzionare l’agricoltura! Scopriamo i segreti del progetto RE-FARM...

“Nella mia giovinezza non ho mai visto una tale mancanza di pioggia”. Le parole di Fortunado, membro di una cooperativa locale in Angola, fotografano l’emergenza climatica. Ma dove non arriva la pioggia, arriva la condivisione della scienza!

Con il progetto RE-FARM, le Field School (Scuole sul Campo) hanno unito ricercatori e agricoltori locali. Grazie all’apprendimento di pratiche agroecologiche innovative, le comunità non solo hanno protetto i raccolti, ma hanno registrato una produttività straordinaria.

Il vero successo? L’entusiasmo è stato tale che gli agricoltori hanno replicato queste tecniche nei propri lotti privati, diffondendo il cambiamento in modo permanente. 🌱 La sostenibilità cammina sulle gambe delle persone.



08/07/2026

🌍 Dalla Toscana all’Angola per rivoluzionare l’agricoltura! Scopriamo i segreti del progetto RE-FARM...

Un’agricoltura davvero resiliente ha bisogno del contributo di tutti. Nella quarta pillola del nostro viaggio scopriamo l’anima sociale e inclusiva di RE-FARM attraverso le parole di Federica Pilia, Gestora del Progetto per l’Università di Firenze.

Tra i pilastri fondamentali del progetto c’è stata la promozione dell’uguaglianza di genere, puntando sul coinvolgimento attivo e sulla leadership delle donne e sulla mobilitazione delle nuove generazioni. Idee nate per dare loro un ruolo da protagonisti assoluti in ogni attività sul campo.

Ce lo conferma con orgoglio anche Teresa José Belo, Vice-Presidente della Cooperativa Luanha G***a: “Le donne qui nel mio gruppo sono davvero attive. Dalla semina, al raccolto, fino al momento di riporre i prodotti nei granai”. Il futuro della terra passa da comunità unite ed egualitarie. 👩‍🌾✨



06/07/2026

🌍 Dalla Toscana all’Angola per rivoluzionare l’agricoltura! Scopriamo i segreti del progetto RE-FARM...

Proteggere i raccolti dai parassiti senza usare pesticidi chimici è possibile. In questo video scopriamo le straordinarie soluzioni agroecologiche adottate sul campo.

Partiamo dall’intercropping della Milpa – un antico modello di produzione basato sulla consociazione di tre colture nello stesso campo – per arrivare alla tecnica biologica del Push-Pull, spiegata da Elisabetta Candeago, ricercatrice del DAGRI - Università di Firenze.

Come funziona? Sfruttando la combinazione strategica di piante come l’erba elefante (Pennisetum purpureum) e il desmodio (Desmodium uncinatum). Una pianta agisce da “repellente” scacciando il parassita dal raccolto principale (Push), mentre l’altra posizionata ai bordi lo attrae a sé (Pull). La natura che difende la natura! 🌾🐞



Indirizzo

Piazzale Delle Cascine, 18
Florence
50144

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 19:00
Martedì 08:00 - 19:00
Mercoledì 08:00 - 19:00
Giovedì 08:00 - 19:00
Venerdì 08:00 - 19:00

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