08/05/2024
✨️Day3 [Portare "speciale"]✨️
Generalmente con questo termine si indicano tutte quelle situazioni in cui il Babywearing si attua con un portato o un portatore che hanno delle esigenze speciali: bebè con forte prematurità, displasia dell'anca, con piedini torti, con sindrome di Down... oppure portatori con possibili disabilità degli arti o di altro genere.
Ma uscendo dal gergo più comune, mi piace pensare che sia un portare "speciale" anche quello che non entra nell'àmbito delle patologie, ma della semplice "sopravvivenza" alla vita quotidiana, fatta di mille esigenze imprevedibili.
E di conseguenza diventa un portare speciale anche quello imperfetto, che esce dalle "regole da manuale" che vengono solitamente trasmesse in una consulenza, ma che si incarna nella quotidianità caotica di ogni genitore di questo pianeta: la stoffa non perfettamente tesa, qualche piega sulla schiena, le sedute che si sfasciano ma "finisco comunque la spesa tanto ci sono i legpass che bloccano il bambino"...
E poi a volte c'è qualche esigenza particolare del portatore, magari per qualche doloretto sparso, perché psicologicamente si teme di fare un certo passaggio rispetto a un altro...
E allora qui entra in gioco la creatività di ciascuna consulente che, pur sempre nel rispetto della sicurezza nel portare, è pronta a ti**re fuori dalla sua valigia qualche soluzione più stravagante rispetto alla consuetudine; nascono così finiture create appositamente ad hoc per quella determinata circostanza, posizioni leggermente modificate, nodi alternativi, legature variate e adattate...
E poi ci sono i genitori livello PRO che si trovano in circostanze varie ad avere improvvisa necessità di portare pur non avendo sottomano nemmeno un supporto fra i tanti che possiedono. E allora improvvisano con quello che trovano a disposizione: asciugamani, sciarpe, scialle, tovaglie, lenzuoli e chi più ne ha più ne metta...
E tutto questo secondo te non è "speciale"?
Ti leggo...