LINK Fisciano

LINK Fisciano inclusiva Ci poniamo come luogo di analisi critica delle dinamiche universitarie e sociali di ogni giorno come strumenta di crescita e coesione.

LINK Fisciano è un'associazione ad ispirazione sindacale e politica, autonoma e indipendente, con l’obiettivo di promuovere i diritti degli studenti universitari. Consideriamo l’università pubblica, laica e democratica, liberamente accessibile e autonomamente governata dalla comunità accademica come un luogo fondamentale per la costruzione di una coscienza di cambiamento e per il progresso economi

co, sociale e civile della nostra società, rifiutando le logiche del clientelismo e del profitto. Gli studenti e le studentesse di Link Fisciano si impegnano per affermare il diritto allo studio per tutti e per tutte, nella promozione del diritto alla mobilità, all'abitare, al libero accesso ad una formazione di qualità.

📢 DUE OPPORTUNITÀ PER LX STUDENTX – A.A. 2026/2027🚌 ABBONAMENTO GRATUITO TRASPORTIPer chi ha tra gli 11 e i 26 anni e ri...
09/08/2026

📢 DUE OPPORTUNITÀ PER LX STUDENTX – A.A. 2026/2027

🚌 ABBONAMENTO GRATUITO TRASPORTI
Per chi ha tra gli 11 e i 26 anni e risiede in Campania
✅ ISEE non superiore a €35.000
📅 Scadenza domande: 20 dicembre 2026 (via portale Unico Campania)

🎓 BANDO A.Di.S.U.R.C. – Borse di studio, alloggi e mobilità internazionale
✅ ISEE Università fino a €25.500 - ISPE fino a €54.000
📅 Scadenza domande: 10 settembre 2026 ore 12:00 (via portale ADISURC con SPID/CIE)

⚠️ Requisiti, modalità di presentazione e tutti i dettagli nel post

EUSA: IL VOSTRO SPORT NON HA VALORI!L'organizzazione dei Giochi Universitari Europei 2026 è mascherata dai discorsi su v...
21/07/2026

EUSA: IL VOSTRO SPORT NON HA VALORI!

L'organizzazione dei Giochi Universitari Europei 2026 è mascherata dai discorsi su valori, etica e dignità umana che sono lontanissimi dalla realtà dei fatti. EUSA e UniSa hanno svenduto il campus a favore dellx atletx e dellx ospitx dei giochi, causando gravi disagi e carenze per la comunità studentesca: terminal chiuso, posti mensa ridotti all'osso, sfratti dalle residenze universitarie, presenza massiccia delle forze dell'ordine e il campus aperto di sera che diventa unicamente un prodotto di consumo e non uno spazio di socialità per lx studentx, che da anni chiedono un'apertura serale sempre negata.

Come se non bastasse, tra i "valori" di EUSA c'è la partecipazione di "Isra3le", da decenni colpevole del genocidio continuo dei palestinesi e che invia a Salerno proprio dellx atletx che hanno prestato servizio nelle operazioni delle IDF. A proposito di sport, ci chiediamo come sia conciliabile, con i "valori" di EUSA, la presenza della rappresentativa di un'entità che bombarda i campi sportivi palestinesi, ha ucciso centinaia di sportivx palestinesi e continua a farlo, e impedisce loro di formare federazioni sportive.

Non ci facciamo prendere in giro, questi non sono i valori che lo sport porta con sé. Sappiamo che si tratta di una passerella istituzionale di cui lo sport è solamente una cornice e non il protagonista.

🔴TRA SFRATTI, CHIUSURE E DISAGI: UNISA SE NE FREGA DELLX STUDENTXLa questione sfratti si è conclusa con l’assegnazione d...
15/07/2026

🔴TRA SFRATTI, CHIUSURE E DISAGI: UNISA SE NE FREGA DELLX STUDENTX

La questione sfratti si è conclusa con l’assegnazione di sistemazioni alternative per lx studentx che hanno fatto richiesta, e il conseguente abbandono delle residenze di UniSa, che verranno occupate dallx atletx degli EUG 2026.
Non era il risultato che speravamo, ma arginare il problema costringendo l’università a far fronte al disagio causato dalle loro scelte per nulla a misura di studentx, è stato sicuramente un passo in avanti.

Ciò è stato possibile grazie alla mobilitazione dellx studentx riunitx nella piattaforma No Sfratti - DSU: seppure la partecipazione non ha visto coinvolta l’intera comunità studentesca, ma solo una piccola parte di essa, le continue mobilitazioni sono state fondamentali per ottenere questo risultato. Ogni passo che è stato fatto ha contribuito all’esito raggiunto, che ha definito più nettamente come la mobilitazione attiva e fisica possa portare a delle vittorie significative.

Per quanto il percorso sia stato fruttuoso non possiamo non segnalare delle criticità emerse durante questa esperienza, che hanno fortemente limitato la buona riuscita della vertenza, ed evitare effettivamente gli sfratti: l’adesione di una serie di associazioni e realtà è stata solo una promessa vuota, che non si è mai tradotta in partecipazione attiva al processo, alle assemblee e ai presidi. Anzi, alcune di queste hanno addirittura promosso le iniziative legate agli EUG, dimostrandosi disinteressate alla conflittualità della vertenza: promuovere l’evento che ha portato centinaia di studentx a lasciare anticipatamente le residenze, durante la sessione estiva, vuol dire esserne complici.

Soprattutto se consideriamo che il disagio portato dagli EUG non si è limitato alle residenze, ma sta colpendo fortemente tutta l’università. Terminal chiuso, sale della mensa ridotte, le piazze e i luoghi del campus occupate per l’organizzazione dei giochi, presenza anomala delle forze dell’ordine, addirittura l’apertura serale per ospitare gli eventi, negata però alla comunità studentesca che ne ha fatto più volte richiesta negli ultimi anni.

[CONTINUA NEL POST]

📢6° CONGRESSO LINK FISCIANO: "A volte la storia ha bisogno di una spinta".Il Congresso è da sempre per noi un momento mo...
06/07/2026

📢6° CONGRESSO LINK FISCIANO: "A volte la storia ha bisogno di una spinta".

Il Congresso è da sempre per noi un momento molto importante, momento di bilancio del mandato precedente e di rilancio verso nuove lotte che ci attendono per continuare la "liberazione dei saperi", per costruire un'università che si fonda sull'idea di un'istruzione che non sia un privilegio per pochx, ma un diritto universale, accessibile a tuttx.

Ecco il programma del congresso:
presso il Circolo Arci Marea, via Davide Galdi 10, Salerno
- Ore 10: Apertura dei lavori congressuali e svolgimento delle commissioni;
- Ore 15: Plenaria conclusiva con interventi delle realtà esterne invitate e saluti.

Vi aspettiamo!✊✊

🔴Aggressione fascista al Porticciolo di PastenaNella serata di ieri, 1 luglio, eravamo al Porticciolo di Pastena insieme...
03/07/2026

🔴Aggressione fascista al Porticciolo di Pastena

Nella serata di ieri, 1 luglio, eravamo al Porticciolo di Pastena insieme ad attivisti, operatori e cittadini, come ogni sera dell'ultima settimana, impegnati nei preparativi di Sporticciolo, l'iniziativa sportiva rivolta a grandi e piccoli che si terrà nel prossimo fine settimana.

Quando ormai erano rimaste poche persone, abbiamo notato un gruppo di individui che, con un evidente atteggiamento squadrista e armati di cazzottiere, cinghie e altri oggetti contundenti, bloccava l'ingresso del Porticciolo. Avvicinatici per comprendere cosa stesse accadendo, siamo stati prima provocati e poi aggrediti, al grido di "Carica".

Quanto accaduto non è un episodio isolato, ma si inserisce in un clima che da anni si ripresenta puntualmente a Salerno in occasione del 7 luglio.

[LEGGI L'INTERO COMUNICATO NEL POST]

📢 Mobilitazione 10 giugno ore 8 - Porto di Salerno, Varco Ponente🇵🇸Come organizzazione universitaria, non possiamo resta...
09/06/2026

📢 Mobilitazione 10 giugno ore 8 - Porto di Salerno, Varco Ponente

🇵🇸Come organizzazione universitaria, non possiamo restare a guardare mentre chi difende la dignità del lavoro e i diritti umani viene colpito direttamente. La lotta dei portuali è la nostra lotta: tocca il nostro futuro, l'etica del nostro territorio e la libertà di opporsi alla complicità con i massacri internazionali.

Il 26 maggio Ciccio Collina, lavoratore e delegato sindacale SiCobas, è stato licenziato per aver svolto la sua attività sindacale denunciando le criticità dello scalo, la situazione dei lavoratori e il mancato rispetto delle normative sulla sicurezza e per aver partecipato alle tante manifestazioni volte a impedire il passaggio delle armi dirette a Israele per il porto di Salerno.

Questo è un licenziamento politico in piena regola: chi fa profitto sulla pelle dei lavoratori e sulle guerre ha paura della solidarietà e dell'organizzazione dal basso.

Invitiamo alla partecipazione le migliaia di persone e studentx che lo scorso autunno hanno riempito il porto nelle manifestazioni. È il momento di dimostrare che "Toccando uno, toccano tutti" non è solo uno slogan.

Con grande orgoglio, annunciamo che il gabbiotto di LINK Fisciano diventa il primo Punto Viola interno a UniSa: uno spaz...
17/05/2026

Con grande orgoglio, annunciamo che il gabbiotto di LINK Fisciano diventa il primo Punto Viola interno a UniSa: uno spazio in cui persone formate sanno prestare un primo soccorso in caso di molestie o fornire tutte le informazioni necessarie, come ad esempio la posizione della Casa delle Donne (luoghi di ascolto e assistenza psicologica/legale in caso di abusi) più vicina.

Nell'immobilismo delle istituzioni universitarie, che ignorano la nostra proposta di istituzione di un Centro Anti Violenza interno all'università, abbiamo risposto organizzandoci come comunità studentesca, creando le opportunità che UniSa non ci offre.

L'ufficialità, che ha alle spalle una formazione con l'associazione DonneXStrada, cade proprio in questi giorni in cui si sta parlando di casi di molestie a Unisa: alla spettacolarizzazione del dolore altrui, con pagine che pubblicano testimonianze senza però mettere in discussione l'università e la società tutta in cui avvengono molestie e in cui non si fa' nulla per evitarle, preferiamo costruire un reale spazio d'alternativa.

16/05/2026

🔴 Oggi siamo qui per ribadirlo ancora una volta, l’università non è uno spazio sicuro.

📌 Unisa continua a dimostrarsi inadatta alla vita delle persone q***r:
• Carriere Alias approvate in Consiglio degli Studenti e mai arrivate in Senato Accademico
• Assenza di sportelli d’ascolto per le soggettività marginalizzate che attraversano ogni giorno i nostri spazi
• Realtà politiche che si ripuliscono l’immagine attraverso le lotte altrui, continuando però a portare avanti retoriche stereotipizzanti e violente

📢 Da tempo Link Fisciano si oppone con forza a tutto questo, costruendo pratiche di lotta, cura e supporto reale.

🟣 A breve, la sede di Link Fisciano diventerà ufficialmente un Punto Viola, perché mentre istituzioni e organi di rappresentanza scelgono di ignorarci, noi scegliamo di esserci.

📍Resistere in un ambiente chiuso, dove lo stereotipo si trasforma in delegittimazione, è difficile. Ma questa veste ci sta stretta, e noi la spezziamo.
Spezziamo il silenzio, spezziamo le catene, e lo diciamo ad alta voce:

🗣️ ESISTIAMO e RESISTIAMO

Il 6 maggio 2026, presso il terminal di Unisa, sono stati distribuiti volantini dal contenuto omolesbitransfobico e cont...
08/05/2026

Il 6 maggio 2026, presso il terminal di Unisa, sono stati distribuiti volantini dal contenuto omolesbitransfobico e contro l'aborto. Si tratta del prodotto della cultura intrensicamente patriarcale e clericale nella quale cresciamo, operata da chi vorrebbe inserire queste idee violente e discriminatorie come parte legittima del dialogo interno alla componente studentesca.

Condanniamo fortemente ciò, come anche il silenzio da parte delle istituzioni di Unisa e delle sue componenti.

Leggi la riflessione completa nel post⬆️

Accade a Salerno nella nostra terra e nessuno parla: Paul Neeraj, un bracciante indiano di 36 anni, è morto il 24 aprile...
29/04/2026

Accade a Salerno nella nostra terra e nessuno parla: Paul Neeraj, un bracciante indiano di 36 anni, è morto il 24 aprile 2026 dopo due settimane di agonia.

Nella notte tra il 10 e l'11 aprile è stato abbandonato come un rifiuto al Pronto Soccorso dell'ospedale Ruggi di Salerno. Era in condizioni disperate, incosciente, con entrambe le gambe completamente annerite dalla cancrena.

È stato abbandonato senza dignità senza conoscenza per due settimane, tra la vita e la morte, nel reparto malattie infettive. I medici non sono riusciti a salvarlo, la cancrena e l'infezione avevano già compromesso fegato e organi interni.

Secondo i medici il quadro clinico è compatibile con un'esposizione prolungata a sostanze chimiche tossiche senza alcuna protezione. Le gambe annerite sono la prova delle condizioni disumane in cui molti braccianti stranieri sono costretti a lavorare nei nostri campi: perché Paul lavorava qui, nella Piana del Sele, uno dei poli più importanti dell'agroalimentare italiano. Qui si produce tra l'80 e il 90 per cento delle insalate imbustate che comprate al supermercato, e gli indiani come lui sono spesso impiegati negli allevamenti di bufale per la mozzarella.
Gli elementi del crimine ci sono tutti: reclutato attraverso il sistema mafioso del caporalato, lavorava in nero, schiavizzato e quando è finito in ospedale con le gambe marce non ha nemmeno denunciato l'azienda. Ciò per paura delle ronde contro i suoi familiari, che ancora lavorano lì dentro. Il clima di terrore e ricatto che domina questi contesti è solo un'altra delle armi del Capitale.

Quando capiremo che la mafia è solo il lato brutalmente sincero del nostro sistema capitalista, allora potremo considerare i morti, come Paul Neeraj, come incidenti e non come vittime. Altrimenti dovremmo pensare che tutti i braccianti stranieri usati come strumenti usa e getta siano solo casualità, e non sacrifici per abbassare i costi di produzione?

Nessuno potrà dire “non lo sapevo”.

Indirizzo

Via Giovanni Paolo II
Fisciano

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