07/09/2026
Forse è da qui che voglio ripartire.
In questi anni ho incontrato tante volte una cosa che mi fa riflettere: parliamo moltissimo di bambini e ragazzi. Dei loro comportamenti. Delle loro difficoltà. Di ciò che dovrebbero fare. Di ciò che sarebbe meglio per loro.
Ma quanto spazio lasciamo davvero alla loro voce?
Per me la pedagogia parte anche da questa domanda.
Non significa lasciare che bambini e ragazzi decidano tutto.
Non significa giustificare ogni comportamento.
E non significa trasformare l'educazione in un “fai quello che vuoi”.
Significa considerare la persona che abbiamo davanti come parte attiva del processo educativo.
È da qui che voglio costruire questo spazio.
Parleremo di accessibilità, inclusione, scuola, relazioni, partecipazione e di bambini e ragazzi.
Con competenza, ma senza pedagogese. Con serietà, ma senza prenderci troppo sul serio.
E con qualche domanda scomoda, quando serve. 🙂
Adesso tocca a voi:
👉 Qual è una cosa che secondo voi gli adulti decidono troppo spesso al posto di bambini e ragazzi?
Vi leggo.