28/09/2026
Giornata internazionale per l’aborto sicuro. La 194 va garantita!
Giornata internazionale per l’aborto sicuro. La 194 va garantita!
Il diritto all’aborto non può esistere soltanto sulla carta. Deve poter essere esercitato realmente, in sicurezza, gratuitamente e senza che il luogo in cui una donna vive determini la possibilità o meno di accedere all’interruzione volontaria di gravidanza.
A 48 anni dall’approvazione della legge 194, troppe donne incontrano ancora ostacoli nell’esercizio di un diritto riconosciuto dalla legge: carenza di strutture e personale, difficoltà territoriali nell’accesso ai servizi, indebolimento dei consultori e conseguenze dell’obiezione di coscienza sulla concreta disponibilità delle prestazioni.
Per questo il 28 settembre, Giornata internazionale per l’aborto sicuro, diciamo con chiarezza che difendere la 194 non basta: bisogna garantirne la piena applicazione in ogni territorio del Paese.
Servono consultori pubblici rafforzati, finanziati e dotati di tutte le professionalità necessarie; personale non obiettore sufficiente a garantire il servizio; piena accessibilità all’IVG farmacologica secondo le indicazioni nazionali; informazione, prevenzione e servizi pubblici, laici e accessibili, come prevede la proposta di legge di iniziativa popolare per il rafforzamento del SSN che invitiamo tutte e tutti a sostenere 👉 www.salutediritto.it.
La libertà di scelta non può dipendere dal codice postale, dalla disponibilità economica o dalla possibilità di spostarsi da una provincia o da una regione all’altra.
E c’è un punto sul quale non possono esserci ambiguità: la decisione sul proprio corpo appartiene alla donna. Le istituzioni hanno il compito di garantire diritti e salute, non di giudicare, colpevolizzare o condizionare quella scelta.
Il diritto all’aborto è parte del diritto alla salute, all’autodeterminazione e alla libertà delle donne. E un diritto che non può essere concretamente esercitato da tutte rischia di trasformarsi in un privilegio per alcune.
Per questo continueremo a batterci affinché ogni donna possa essere davvero sicura e libera di scegliere.